MotoGP | Dovizioso in trattativa con Yamaha per un ruolo da collaudatore

Il futuro di Dovizioso sembra quasi sicuro: nel 2021 il pilota di  Forlì dovrebbe svolgere un ruolo da collaudatore. Resta da decidere con quale costruttore accasarsi, ma la trattativa meglio avviata sembra essere quella tra Dovizioso e la Yamaha.

 

Dovizioso collaudatore Yamaha
Credits: Motori News

 

Andrea Dovizioso deve ancora trovare una sistemazione per il prossimo anno e prende sempre più quota la possibilità di vederlo come collaudatore, probabilmente in Yamaha, nel 2021. L’idea di non poter competere non entusiasma di certo il Dovi, ma l’unico posto da titolare disponibile in MotoGP è rimasto quello al fianco di Aleix Espargaro in Aprilia. Tra l’entourage di Dovizioso e la casa di Noale ci sono stati dei contatti, ma un po’ per l’ingaggio troppo alto richiesto dal pilota e soprattutto perchè il progetto della squadra italiana non convince il forlivese, la trattativa si è arenata.

Dovizioso, per non dover passare un anno sabbatico forzato, ha iniziato seriamente a pensare ad un ruolo da test rider. Un pilota del suo calibro ed esperienza sarebbe una pedina fondamentale per qualunque team, ed infatti si sarebbero già fatte avanti KTM, Honda e Yamaha per assicurarsi i suoi consigli nello sviluppo della moto.

Collaudatore nel 2021, ma per chi?

Per svariati motivi la scelta migliore sembrerebbe essere Yamaha. Innanzitutto, KTM ha già sotto contratto Pedrosa, che ha aiutato notevolmente la casa austriaca nello sviluppo di una moto in grado di vincere già due gare. Per quanto riguarda la Honda, attualmente tra Dovizioso e Puig non scorre buon sangue, quindi per quanto alla casa di Tokyo farebbe comodo una mano nello sviluppo della RC213V, la strada sembra difficilmente percorribile.

In casa Yamaha invece, Dovizioso come collaudatore sarebbe accolto a braccia aperte. Dovi ha già corso con la M1 nel 2012 nel team Tech3 e ad Iwata sarebbero felici di avere un test rider esperto per sviluppare la loro moto, soprattutto per quanto riguarda la velocità. Attualmente, in Yamaha il test rider è Lorenzo, non certo l’ultimo arrivato. Ma dall’inizio dell’anno, il maiorchino è sceso in pista con la M1 solamente 4 volte e sempre con la moto del 2019. Negli ultimi test a Portimao, Lorenzo ha accusato un distacco di ben 4 secondi da Aleix Espargaro su Aprilia.

In casa Yamaha iniziano a esserci dei malumori per quanto riguarda il lavoro del 5 volte campione del mondo, dei quali si è fatto portavoce Rossi. Bisogna capire se da parte di Lorenzo ci sia la volontà di scendere ancora in pista, e nel caso la risposta fosse negativa, ecco pronto ad entrare in scena Dovizioso.


Le richieste di Dovizioso

Fondamentali per la raggiunta di un accordo, sono anche alcune richieste di Dovizioso. Da buon pilota, Dovi vorrebbe avere la possibilità di partecipare ad alcune competizioni durante il 2021, molto probabilmente riguardanti il motocross. Ed ecco un altro problema per Honda: per i manager di Tokyo, lasciare liberi i loro piloti di competere in altre discipline è un rischio troppo alto.

La seconda richiesta di Dovizioso sarebbe quella di avere la possibilità di ritornare nello schieramento della MotoGP nel 2022. In questo caso, i problemi sarebbero con KTM, che come visto recentemente, preferisce puntare su piloti giovani fatti crescere “in casa”. In Yamaha nel 2022 invece, potrebbe esserci un posto libero in Petronas lasciato libero da Rossi: il Dottore infatti ha firmato un rinnovo solamente per il 2021.

Un posto da collaudatore in Yamaha sembra quindi essere la scelta più probabile per il futuro di Dovizioso. “Quello che vuole Andrea è la possibilità di correre in altre discipline durante l’anno” ha detto il suo manager Battistella, “prenderemo una decisione entro la fine della settimana”. Dovizioso con Yamaha potrebbe prendere parte a 3 gare del mondiale come wild card. Il suo arrivo sarebbe ben accetto anche da Rossi, che ha dichiarato: “Firmerei per avere Dovizioso in squadra”. Entro la fine della settimana avremo la certezza sul futuro di Dovi.

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