MotoGP | Ducati: Dall’Igna assicura: “Nessun gerarchia tra i piloti prestabilita”

Il direttore generale di Ducati Corse, Dall’Igna, ha parlato della stagione 2021, delle aspettative per il 2022 e di quella che sarà la gestione piloti all’inizio della nuova stagione.

dall'igna-ducati

Luigi Dall’Igna, direttore generale di Ducati Corse, concedendosi ai microfoni di GPOne ha parlato di diversi temi. Dalla stagione 2021 alle aspettative per la prossima, fino a toccare il tema della gestione dei piloti. L’ingegnere italiano ha innanzitutto parlato in termini estremamente entusiastici della stagione 2021. Ducati ha infatti conquistato il secondo titolo costruttori consecutivo sopratutto grazie ad un ottimo finale di stagione, come sottolinea proprio Dall’Igna:

È stata una stagione incredibile, sicuramente la migliore da quando sono in Ducati. Abbiamo fatto tante cose buone, sopratutto nell’ultima parte dell’anno: 4 vittorie nelle ultime 6 gare […] È stato un finale meraviglioso, l’ultima gara con 3 nostri piloti in prima fila e sul podio è stato qualcosa di eccezionale, stratosferico, un’emozione unica che ricorderò per sempre”.

Il direttore del marchio di Borgo Panigale ha poi anche parlato del binomio Miller-Bagnaia. L’australiano è stato il primo a conquistare la vittoria, ma la sua non è sicuramente stata una stagione sorprendente. Il pilota italiano invece è andato sicuramente oltre le aspettative, arrivando anche a lottare per il mondiale grazie ad un finale di stagione straordinario.
Per questo motivo molti si aspettano che sarà Bagnaia il pilota sul quale Ducati punterà maggiormente nel 2022. Dall’Igna non sembra però dello stesso avviso, escluso una gerarchia prestabilita in casa Ducati per quanto riguarda i piloti.

“Sinceramente non ci concentriamo su nessuno in particolare, nel senso che non diamo ad un pilota qualcosa di meglio di un altro. Abbiamo la forza per poter dare a tutti le stesse opportunità, poi chiaramente strada facendo valuteremo se durante la stagione ci sarà bisogno di fare certi ragionamenti. Non iniziamo con questo in mente. Pecco è stato il pilota più in forma della Ducati nell’ultima parte di stagione, se parte così lo guarderemo ovviamente con un’attenzione particolare, ma alla prima gara avranno tutti lo stesso materiale”.


Leggi anche: F1 | Mekies parla della crescita Ferrari in vista della stagione 2022


L’intervista si è poi conclusa con lo sguardo rivolto alla prossima stagione. Ducati proverà non solo a proseguire la striscia vincente nel campionato costruttori, ma anche a riconquistare quello piloti che manca dal 2007.
Dall’Igna tuttavia prova a tenere i piedi per terra:

“Come sempre il campionato partirà da zero e con forze in pista che potrebbero essere diverse da quelle viste in precedenza, quindi i test di Sepang e il lavoro che faremo in casa saranno importanti”.

Seguici anche sui social: TelegramInstagramFacebookTwitter