MotoGP | Ecco quello che sappiamo sul KymiRing, sede del nuovo GP di Finlandia

Da quest’anno la MotoGP avrà 20 Gran Premi, uno in più dell’anno scorso, grazie al GP di Finlandia che si disputerà sul nuovo circuito KymiRing.

motogp finlandia kymiring
credits: Twitter

Nel 2020 la MotoGP tornerà in Finlandia, dopo 38 anni, in un nuovissimo circuito a 100 chilometri da Helsinki, il KymiRing. Grazie al ritorno del GP di Finlandia, il numero di Gran Premi della stagione salirà a 20, record di sempre per il Motomondiale; ottimo per la Dorna, un po’ meno per i team.

La prima gara della MotoGP sul KymiRing era inizialmente prevista per il 2019, ma i ritardi nella costruzione dell’impianto hanno costretto a rinviare tutto al 2020. L’accordo quinquennale con Dorna prevede l’organizzazione del GP di Finlandia almeno fino al 2024.

Il circuito incontra i massimi standard per le competizioni, potendo quindi ospitare sia la Formula 1 che la MotoGP. È l’unico circuito di questo livello nel Nord-Europa.

Ecco il calendario ufficiale del Motomondiale 2020:

MotoGP | Confermato ufficialmente il calendario 2020

Le caratteristiche del circuito

Il KymiRing misura 4.600 metri con una larghezza variabile tra i 12 ed i 15 metri. Il rettilineo più lungo misura 1,2 km ed è opposto a quello di partenza, le curve sono 18, equamente distribuite tra destra e sinistra mentre la progettazione ha cercato di rispettare la morfologia originaria del terreno e il dislivello tra il punto più basso e quello più alto è di circa 18 metri. Il tracciato è divisibile in due sezioni totalmente indipendenti, per ospitare eventi più piccoli o test specifici e all’interno del complesso sono in realizzazione anche un circuito per rallycross, Speedway (anche sul ghiaccio!) e SuperMoto, oltre ad uno dedicato soltanto ai Kart e un altro solo per il Motocross; il KymiRing infatti, non è solo MotoGP, nel 2020 vi si correrà la diciannovesima prova del campionato mondiale MX Gp.

Osservando lo sviluppo del tracciato si può notare che alcune curve sembrano prendere ispirazione da altri famosi tracciati (le esse di Suzuka o l’ultima curva di Valencia). I collaudatori della MotoGP hanno testato il KymiRing ad agosto 2019, e si sono già fatti un’idea sul nuovo circuito.

Test di Agosto 2019: le prime MotoGP al KymiRing

Il 19 e 20 agosto scorsi, i collaudatori delle sei scuderie di MotoGP, hanno provato in anteprima la nuova pista del KymiRing; con l’obiettivo di dire la propria sul nuovo layout e sulla sicurezza del tracciato, ma anche per dare un feedback iniziale a Michelin.

Michele Pirro, collaudatore Ducati, è stato abbastanza duro nei confronti del nuovo circuito: “La prima parte è molto rapida, c’è quel rettilineo da più di un chilometro, da 350 all’ora; ma poi dalla curva 5 fino alla 18 diventa quasi tutto da prima e seconda marcia, con qualche piccolo appoggio in terza, e dove passi il tempo a parzializzare con l’acceleratore. E’ un tratto molto guidato, con continui saliscendi e punti ciechi, da questo punto di vista è anche interessante, ma per me troppo lento. Ed è un peccato, con tutto lo spazio che c’è, si poteva pensare a fare qualcosa di più gustoso per la MotoGP. Poi è chiaro che ogni pilota ha le sue preferenze, per cui vedremo.

La storia del GP di Finlandia

Il Motomondiale manca dalla Finlandia dal 1982, anno in cui si corse per l’ultima volta sul circuito di Imatra: circa sei chilometri di pista circondati da alberi e balle di fieno, poche curve, un attraversamento di binari del treno, e vie di fuga approssimative.

Giacomo Agostini, con 17 vittorie, è il pilota col maggior numero di successi ad Imatra. Dopo il 1981 (vittoria di Lucchinelli), però, la classe regina non fece più tappa in Finlandia. I piloti ritenevano il tracciato troppo pericoloso e convinsero la FIM a cancellare la gara delle 500. Nel 1982 al GP di Finlandia partirono solo 125, 250 e Sidecar. Proprio in quest’ultima categoria, ci fu il grave incidente di Jock Taylor, in cui lo scozzese si schiantò contro un palo del telefono, perdendo la vita.

La vera pietra tombale sul circuito fu la gara dell’europeo di velocità del 1986: un pilota, durante la gara della 500, uscì di pista, la moto travolse un’intera famiglia, e un bambino morì. Da quel momento Imatra fu totalmente abbandonato, e fu abbandonata anche l’intenzione di costruire un nuovo circuito permanente nelle vicinanze. Soltanto nel 2009 si è riusciti a porre le basi per riportare gli sport motoristici in Finlandia, con la progettazione del KymiRing.

 

Cliccate qui per seguire tutti gli aggiornamenti del Motomondiale sul nostro nuovo canale Telegram!

 

MotoGP | Ecco tutte le date di presentazione delle moto 2020

Simone Frigerio

Vivo per scrivere, mi nutro di MotoGP e Formula 1