MotoGP | Finito lo spostamento del materiale dal Qatar alla Spagna

Dopo oltre un mese, le attrezzature e le moto della MotoGP sono rientrare in Europa dal Qatar.

motogp.tech3racing.fr

Il GP del Qatar sembra solo un lontano ricordo in un periodo in cui il tempo viene distorto dallo stile di vita particolare imposto dalla pandemia di Covid-19. Tuttavia è passato solo un mese e mezzo. In questo lasso di tempo la macchina logistica del Motomondiale, nonostante il blocco delle gare, non si è fermata. DHL ha lavorato in questo mese a trovare una soluzione per lo spostamento delle moto e delle attrezzature dal Qatar alla Spagna. Qatar Airways si è offerta di accogliere il materiale nei propri magazzini climatizzati all’aeroporto internazionale di Doha. Questo aiuto ha permesso alle delicate attrezzature di rimanere protette dall’umidità e dagli sbalzi di temperatura classici dell’area del Golfo Persico.

I voli di rientro verso la Spagna sono partiti da inizio aprile, in seguito allo smantellamento dei macchinari dai box e allo spostamento nel Hub di Qatar Airways; e sono terminati nella giornata di oggi dopo quattro voli effettuati l’1, l’8, il 9 e il 12 di questo mese. I primi quattro voli hanno avuto destinazione finale all’Aeroporto Internazionale di Barcellona, mentre quello odierno ha raggiunto l’Aeroporto di Saragozza.

Leggi anche:

MotoGP | Ezpeleta fissa l’obiettivo per l’inizio del mondiale 2020

Le attrezzature, per lo più materiale di Dorna Sports rimarranno stoccate nei magazzini della società fino alla ripresa del campionato. Allora verranno ri-affidate a DHL che si occuperà del trasporto verso la sede del weekend di gara. Le squadre potranno però richiedere il trasferimento delle attrezzature e delle moto nelle rispettive sedi.

Ti piacerebbe scrivere news o approfondimenti sulla F1, MotoGP o qualsiasi altra categoria motoristica?
F1inGenerale è alla ricerca di nuovi editori.Clicca qui per info

Il lungo periodo intercorso tra la disputa del GP del Qatar e lo spostamento di tutto il materiale in Spagna è, naturalmente, da ricondurre alla situazione critica data dal Covid-19. Infatti, in condizioni “normali”, il trasferimento del materiale avviene anche in pochi giorni quando si corrono due GP nel giro di sette giorni.

Seguici su Telegram

MotoGP| Alex Rins rinnova con Suzuki fino al 2022