MotoGP | Firmato un accordo per portare il Motomondiale in India e in Arabia Saudita

Dorna Sports ha firmato un “Memorandum of Understanding” per portare la MotoGP, la Moto2 e la Moto3 a correre in India e in Arabia Saudita.

MotoGP India Arabia Suadita
Credit: MotoGP.com

Doppia novità per il futuro della MotoGP: Dorna Sports ha infatti firmato un accordo per portare il Motomondiale a correre in India e in Arabia Saudita.

L’organizzazione di tali GP, oltre ad avere un impatto gigante, in termini di visibilità, per il Motomondiale, porterebbe alla creazione di programmi di sviluppo per i giovani piloti indiani e sauditi. Il programma Road to MotoGP andrebbe ad offrire la grande opportunità, ai piloti di questi paesi, di competere ai massimi livelli.

Il GP d’India dovrebbe svolgersi presso il Buddh International Circuit, tracciato che ha già ospitato le gare della Formula 1 tra il 2011 e il 2013. Gli organizzatori stanno lavorando con Dorna per permettere all’evento di svolgersi già nella stagione 2023 anche se è più probabile che l’approdo in India della MotoGP avvenga nel 2024.

Meno certezze invece per quel che riguarda il GP dell’Arabia-Saudita. Lo stato arabo non ha ancora un impianto adatto ad ospitare una gara di moto ma gli enormi progressi fatti nel campo del motorsport, con l’organizzazione dei GP di Formula 1 e di Formula E e della Dakar, auspicano ad una possibile soluzione in poco tempo.


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“La MotoGP continua a guadagnare nuovo pubblico – ha affermato il CEO di Dorna Sports Carmelo Ezpeletae nuovi fan in tutto il Mondo. Questo rende imperativa l’idea di espandersi in destinazioni dove piloti e fan crescono ogni anno. L’India è la chiave del nostro progetto di portare la MotoGP verso nuove frontiere. Non vediamo l’ora di guadagnare una base di fan più ampia in India con il Gran Premio di Bharat.”

L’Arabia Saudita è un mercato chiave – prosegue Ezpeleta – per gli sport motoristici. Siamo quindi entusiasti di aver avuto l’opportunità di aggiungere un Gran Premio in questa regione. Negli ultimi anni l’Arabia Saudita ha dimostrato di essere in grado di organizzare grandi eventi motoristici secondo gli standard più elevati. Siamo certi che troveremo una nuova, eccitante e accogliente casa.”

“Il motociclismo – dice Pushkar Nath, CEO dei promotori di gare Fairstreet Sports – è uno degli sport più ammirati e seguiti in India. Portando qui l’evento motociclistico più prestigioso del mondo, speriamo di aumentare ulteriormente la sua base di fan e incoraggiare più giovani motociclisti a dedicarsi a questo sport. Con questo evento, abbiamo inoltre l’obiettivo di rivalorizzare il turismo sportivo indiano.”

“Siamo entusiasti di aver posto la firma – dichiara il Principe Khalid Bin Sultan Al Abdullah Al-Faisal, presidente della Saudi Automobile and Motorcycle Federation e della Saudi Motorsport Company –  su un accordo che ci permetterà di portare la MotoGP in Arabia Saudita. Aggiungere la più grande serie di corse motociclistiche del mondo alla nostra crescente lista di eventi sportivi di livello mondiale ci appare perfettamente sensato. Non vediamo l’ora di lavorare con Dorna per mantenere il nostro impegno comune e portare in Arabia Saudita l’apice delle corse su due ruote.

Vedremo quindi quando e come i GP d’India e dell’Arabia Saudita verranno aggiunti al calendario di MotoGP, Moto2 e Moto3. Sarà inoltre interessante capire se l’introduzione di questi due nuovi GP porterà all’aumento del numero delle gare o alla sostituzione di alcune sedi.

 

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Riccardo Orsini

Marchigiano classe '99, sono cresciuto tra una pista di kart e una di motocross. Il motorsport è sempre stato parte integrante della mia vita e spero di condividere la mia passione ai lettori.