MotoGP | GP Andalusia – Rossi: “Mi sono quasi divertito”

Una gara sempre nelle prime posizioni hanno permesso a Valentino Rossi di salire sul podio. Un podio che mancava da più di un anno. Rossi mi sono quasi divertito

Rossi mi sono quasi divertito
Foto: Monster Energy Yamaha MotoGP

Valentino Rossi torna sul podio che gli mancava dalla gara del Texas dello scorso anno. Rossi mi sono quasi divertito

Rossi è riuscito fin dalle prime curve a rimanere nelle prime posizioni ed ha lottato fino alla fine per tenersi la posizione da podio nonostante gli evidenti problemi di gomme. Un errore del compagno di squadra Maverick Viñales alla curva 13 lo ha portato in seconda posizione, ma con il suo passo non è riuscito a stare dietro a Fabio Quartararo. Rossi ha poi lottato con Bagnaia prima della rottura di quest’ultimo ed ha poi continuato a lottare con Viñales. Rossi ha perso la terza posizione a causa di un suo piccolo lungo dove Viñales lo ha superato.

Le parole di Valentino Rossi Rossi mi sono quasi divertito

“Sono molto felice per questo podio. E’ passato molto tempo dall’ultimo che ho fatto anche perchè veniamo da un periodo con brutti risultati”. Rossi mi sono quasi divertito

“In questo week end abbiamo iniziato a lavorare in maniera differente e di questo ne sono felice perchè con il team abbiamo fatto un attimo lavoro”.

“Sono molto contento per questo podio, non è come una vittoria ma è come se lo fosse”.

“Questo week end viene dopo un week end frustrante, ma non solo per la scorsa gara ma anche da una stagione passata piena di problemi. Abbiamo faticato a cambiare la moto in questi giorni, non sono per le scelte tecniche ma anche per scelte politiche. Abbiamo spinto affinchè Yamaha potesse fare le modifiche che chiedevamo. Quella di settimana scorsa non era la mia moto. Quella moto serviva a risparmiare le gomme, ma tanto io non le risparmio lo stesso quindi dovevamo cambiare qualcosa”.

“Mi sono anche quasi divertito a guidare questo week end!”

“Mi rende ottimista aver fatto podio qui perché in passato abbiamo faticato, era molto importante farlo. Dobbiamo continuare a lavorare su questa moto, c’è ancora molto lavoro da fare, ma abbiamo capito la strada da prendere. Durante il week end abbiamo fatto poche modifiche, ma quelle fatte erano giuste”.

“Maverick mi ha passato alla fine perché io ho fatto un errore e poi appena mi ha passato è andato un pochino più veloce di me. In questa gara ho sofferto solo negli ultimi giri, la scorsa invece ho faticato sempre”.

“Visto che ci sono Yamaha mi deve aiutare anche in vista del prossimo anno. Ho bisogno che credano in me, do indicazioni buoni, sento quello che succede. Per avere queste modifiche abbiamo lottato per quattro giorni e se non mi avessero ascoltato avremo avuto un altro bruttissimo week end. Mi hanno ascoltato poco perché Maverick e Fabio vanno forte, io ho 41 anni e mi dicono che devo imparare a guidare questa moto”.

“E’ stata sicuramente la gara più dura nella storia della MotoGP, era veramente caldo. Devo ringraziare tutti per il lavoro che hanno fatto sia qui che a casa. Quando la moto in questo week end si è fatta guidare come volevo io ero contento ed ho ritrovato buone sensazioni nella guida. Era dal 2016 che non facevo podio, c’erano anche 20°C meno, sono molto contento ad averlo fatto oggi con il caldo”.

“Bravissimi i ragazzi dell’Accademy oggi, anche Bagnaia e Morbidelli anche se hanno avuto problemi. Devono stare attenti anche dopo la bandiera a scacchi, riescono a farsi male anche dopo la fine della gara!”

Se non vuoi perderti le notizie sul mondo delle due ruote, iscriviti al nostro canale Telegram.

MotoGP | GP Andalusia – Sintesi gara: spettacolo Yamaha, vince Quartararo davanti a Vinales e Rossi

mm

Silvia Maestrelli

Ragazza appassionata del motor sport da sempre, in particolare di Moto Gp, Moto 2, Moto 3 e F1. Sono uno degli amministratori del gruppo Facebook VALENTINIANIDOC46.