MotoGP | GP Aragon – Ducati, una settimana per risolvere i problemi e credere ancora nel mondiale

Nel box della casa di Borgo Panigale c’è tanto lavoro da fare. In Ducati devono trovare la quadra ai problemi di temperatura delle gomme e dopo Aragon c’è da aggiustare il rapporto tra i due piloti.

 

Ducati Aragon
Credits: Ducati Corse

 

Quello del GP di Aragon è stato un weekend complicato per la Ducati. I risultati sono stati deludenti e a fine gara il bottino dei due piloti ufficiali è stato di soli 10 punti. Dovizioso e Petrucci hanno faticato a far funzionare la GP20 sul tracciato spagnolo fin dalle prove libere del venerdì. Neanche i piloti Pramac però sono stati capaci di ottenere un buon risultato, con la nona posizione di Miller e Bagnaia vittima di una caduta nelle battute iniziali della corsa.

A deludere particolarmente è stato Petrucci, arrivato 15° al traguardo, ma che trova una scusante in un contatto provocato da Pol Espargaro. “E’ successo a curva 5, mi ha colpito da dietro e l’ho sentito. Fortunatamente sono riuscito a rimanere sulla moto, ma ho perso tre posizioni perchè sono andato dritto. È un peccato che sia successo per un errore di un altro pilota” ha detto Petrucci.

Difficoltà con le gomme

A creare problemi alle Ducati sono state le gomme Michelin, nessun compound è riuscito infatti a garantire prestazioni ottimali alle moto di Borgo Panigale. Rispetto alle altre case, le Ducati rovinavano gli pneumatici molto più in fretta per via delle temperature troppo basse. Dovizioso ha analizzato la situazione, dichiarando: Purtroppo la gomma media non ha funzionato come ci aspettavamo. Abbiamo dei dati da studiare per la prossima gara e speriamo di trovare delle temperature ottimali per lavorare sulle gomme nei turni di prove. Sia a Le Mans che qui le gomme morbide per noi si distruggono in fretta e dobbiamo capire perchè.”

Problemi in squadra?

Ma ai problemi tecnici sabato si sono aggiunti problemi interni nel box Ducati. La questione tra Dovizioso e Petrucci per la gestione del Q1 che ha avvantaggiato il ternano non sembra doversi portare dietro strascichi, almeno a detta dei due piloti. Petrucci ha provato a giustificarsi dichiarando: “Dovi era molto arrabbiato con me e ovviamente ha ragione. Ha perso la promozione in Q2 perchè gli sono rimasto dietro, ma potete vedere quanto tempo ho perso in rettilineo, anche con la scia.”

Dovizioso è visibilmente deluso dall’accaduto, ma non vuole portare avanti una diatriba con il compagno di squadra. “Se ho aiutato Danilo in questi anni è perchè lo ritengo una persona di un certo tipo, però penso si debba usare la testa. Non sono rancoroso, non ho avuto la possibilità di parlare con lui ma posso anche restare della mia opinione. Credo che sia fuori luogo quanto fatto ieri [sabato], chiudiamola qua” ha detto Dovizioso.

Intanto però il GP di Aragon ha portato un risultato deludente per una squadra che sta lottando per il mondiale con il suo pilota di punta. In Ducati adesso si trovano con diversi grattacapi da sistemare in vista del GP di Teruel e il tempo stringe. Con sole 4 gare al termine della stagione è vietato sbagliare.

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