MotoGP | GP Aragon – le parole di Joan Mir: “Un problema all’anteriore mi ha penalizzato”

Joan Mir, intervenuto nelle intervista post gara, si è detto “dispiaciuto” per i problemi che hanno afflitto la sua Suzuki nel GP di Aragon che sperava di conquistare.

Foto: profilo Twitter @JoanMirOfficial

Joan Mir ha terminato in terza posizione il GP di Aragon MotoGP. Lo spagnolo, partito in sesta posizione, ha sfruttato alla grande le capacità della Suzuki che, nella giornata di oggi, ha rasentato la perfezione. Infatti, la moto giapponese era sicuramente la migliore nelle traiettorie in curva e aveva un setup pressoché perfetto. Ciò permetteva alle Suzuki di avere un’ottima rapportatura e maggiore velocità di punta, nei rettilinei.

Mir, nella gara di Aragon, ha avuto anche sicuramente la fortuna di essere partito dietro alle tre Yamaha che hanno accusato una mancanza di prestazioni e sostanza che le hanno condannate a uscire dalle posizioni più nobili della classifica finale.

Le Parole di Mir al parco chiuso:

“È davvero fantastico essere in testa al mondiale dopo il GP Di Aragon. Rimango, però, concentrato gara per gara cercando di essere il più costante possibile. Tuttavia, non sono tanto contento della gara di oggi, ho avuto difficoltà negli ultimi giri per via di alcuni problemi all’avantreno e non sono riuscito a dare quel qualcosa in più nel passo, rispetto ai giri precedenti. Sono, però, molto contento per il podio e faccio le congratulazioni ad Alex (Rins) per questo ottimo risultato.”

Dunque, il motivo che non ha permesso a Mir di seguire e mantenere il passo dei primi è da rintracciare nella poca stabilità dell’anteriore negli ultimi giri. Tale problema, a sua volta, può essere riconducibile al degrado delle gomme che, soprattutto le soft, hanno sofferto le temperature del tracciato.

Le parole di Mir a Sky:

“Spero di riuscire a vincere una gara prima di vincere un mondiale. La verità è che la gara di oggi è stata dura, pensavo che oggi fosse la giornata giusta per vincere ma, quando mi sono portato in seconda posizione, ho iniziato a sentire il problema all’anteriore. Questo problema mi ha fatto perdere tanto negli ultimi giri perché non mi si era mai presentato prima di oggi.È stato un vero peccato, però le gare vanno così e non ci si può far niente. Nella prima parte della gara avevo un’ottimo feeling e mi ero accorto di avere una traiettoria più stretta rispetto a Rins. Invece, nella seconda parte, la moto girava molto più larga e questo ha anche permesso ad Alex di sorpassarmi. Sono deluso per aver mancato la vittoria che ero convinto che potesse arrivare oggi, però sono molto contento di aver riportato la Suzuki in testa al mondiale dopo 20 anni.”

Mir, dopo questo terzo posto, si porta primo nella classifica generale con 6 punti di vantaggio su Quartararo, dodici su Vinales e quindici su Dovizioso. Per il pilota spagnolo sarà un vantaggio tornare settimana prossima a correre su questo circuito che lo ha già visto protagonista nella gara di oggi.

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Mattia Lisa

Studente di storia, appassionato di motori e speaker radiofonico