MotoGP | GP Aragon – Morbidelli: “Ho dato il massimo ma il passo non era buono”

Franco Morbidelli chiude in diciassettesima posizione la gara della MotoGP sul circuito di Aragon. L’italiano continua il suo periodo di sofferenza in sella alla M1, lamentando una mancanza di velocità nelle curve veloci.

MotoGP GP Aragon Franco Morbidelli Monster Energy Yamaha MotoGP
Credits: yamahamotogp.com

Franco Morbidelli lascia il circuito di Aragon al termine dell’ennesima gara sofferta in questa stagione di MotoGP. Il pilota italiano ha chiuso al diciassettesimo posto la corsa sulla pista spagnola, accusando un ritardo di poco più di 30 secondi dal vincitore di giornata Enea Bastianini.

Il pilota ufficiale Yamaha ha sofferto nel corso di tutto il weekend, non riuscendo a trovare il giusto set up per la sua M1. La mancanza di velocità nelle curve veloci non gli ha consentito di lottare per le prime posizioni nel corso delle tre sessioni di prove libere, nonostante un incoraggiante nono tempo fatto registrare al termine delle FP1. In qualifica, Morbidelli non è riuscito a sfuttare a pieno il potenziale della sua moto, non andando oltre il decimo tempo al termine della Q1.

L’italiano è dunque partito dalla 20ª casella per affrontare le 23 tornate del GP di Aragon, con una modifica al set up della sua moto che avrebbe, sulla carta, dovuto consentirgli una migliore velocità di percorrenza nelle curve veloci. Il primo giro, però, lo ha relegato in ultima posizione, anche a causa dei due episodi che hanno portato prima alla caduta di Quartararo e poi a quella di Nakagami. Sfruttando un passo di gara non eccezionale, ma migliore rispetto a quello dei diretti avversari, l’italo-brasiliano è salito in diciottesima posizione con dieci giri ancora da completare. Nelle fasi finali di gara ha guadagnato un’ulteriore posizione, superando il compagno di marca Darryn Binder e tagliando il traguardo al diciassettesimo posto.

Al termine della gara, Morbidelli non ha migliorato la sua posizione in classifica che lo vede fermo al diciannovesimo posto con 26 punti conquistati.


Le parole dei protagonisti del GP di Aragon:


Le dichiarazioni di Franco Morbidelli

Al termine della gara, Morbidelli ha analizzato la sua prestazione, ponendo l’accento su alcune modifiche effettuate sulla sua M1 che non hanno portato i risultati sperati, impedendogli di lottare per un piazzamento all’interno della zona punti.

“Sicuramente, i due incidenti che hanno caratterizzato il primo giro di gara non hanno aiutato. Quando si parte dalla 20ª casella queste cose possono capitare. A parte questo, il mio passo non era buono. Era abbastanza per recuperare alcune posizioni ma lavoriamo per qualcosa in più di questo. In gara abbiamo provato una modifica per migliorare la velocità della moto nelle curve veloci ma, sinceramente, non ho notato alcun miglioramento.”

L’italo-brasiliano non perde, però, la sua voglia di combattere, mostrando una grande determinazione nel proseguire il lavoro insieme alla sua squadra per rendere più competitiva la sua moto già a partire dal prossimo appuntamento in Giappone.

Mi sono semplicemente concentrato sul dare il massimo che potevo. Lavoreremo dietro ai nostri PC per cercare quello che mi serve per essere più veloce nelle curve veloci e proveremo a fare meglio nel prossimo appuntamento in Giappone.”

La MotoGP torna in pista il prossimo weekend per il GP del Giappone a Motegi, gara che ritorna in calendario dopo l’ultima edizione del 2019.

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