MotoGP | GP Aragon: Segui con noi la cronaca LIVE della gara. Bagnaia compie una prestazione maiuscola, si difende con esperienza su Marquez e passa primo sul traguardo

Pecco Bagnaia vince il GP di Aragon MotoGP dopo una gara perfetta, gestita con esperienza e vinta su un Marc Marquez combattivo come ai vecchi tempi. Per il Ducatista arriva anche il ritorno nella seconda posizione iridata, davanti a Mir che chiude il podio in terza posizione.

GP Aragon MotoGP
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La MotoGP ad Aragon corre la sua tredicesima tappa del mondiale 2021 e ci arriva con Quartararo saldamente a comando della classifica generale con sessantacinque punti di vantaggio sul diretto inseguitore che, negli ultimi round, è impersonificato da Joan Mir che, come nella scorsa annata, gode di una grande continuità, ma di pochi acuti.

Grande attesa è rivolta verso il debutto con Aprilia di Maverick Vinales che, da questo round, ha preso il posto di Lorenzo Savadori, che correva con la casa di Noale dal termine del Mondiale 2020. Correrà ancora in Yamaha ufficiale, per l’ultima volta, Cal Crutchlow che, insieme a Jake Dixon, sostituiscono rispettivamente Vinales e Morbidelli. Dal prossimo weekend, infatti, Morbidelli passerà in ufficiale al posto dello spagnolo di Aprilia e Dixon tornerà in Moto2 per fare spazio al rientrante Andrea Dovizioso.

Le Prove Libere per Vinales non sono state sicuramente incoraggianti. Lo spagnolo paga la mancanza di confidenza con un motore con cilindri a V e ha colto due volte il diciannovesimo tempo, e un diciassettesimo. A differenza di quanto visto in Moto2 e Moto3, le tre sessioni hanno visto tre diverse composizioni delle prime tre posizioni. La prima sessione ha visto la Honda di Marquez, la Suzuki di Mir e la Ducati di Bagnaia. La seconda, invece, ha visto Miller, Aleix Espargaro e un sorprendente Crutchlow prendersi i migliori crono girando intorno al 1.47 alto.

La FP3 vede nuovamente rimescolare le carte: Quartararo, in 1.46.926, precedeva il confermato Aleix Espargaro e il ritrovato Mir. Il Q1 di ieri pomeriggio ha consegnato alla seconda sessione di Qualifiche Zarco e binder. Vinales, Rins e Rossi partiranno, in ordine, dalla quintultima alla penultima posizione. La seconda sessione di Qualifiche ha consegnato la seguente griglia di partenza: Bagnaia partirà dalla Pole Position, con Miller e Quartararo a completare la prima fila. A inseguire le due Ducati e il francese ci saranno M. Marquez, Martin e A. Espargaro. Partiranno dalla terza fila Mir, Bastianini e Zarco. A chiudere la griglia dei piloti che hanno partecipato al Q2 Zarco, Nakagami e Binder.

Cronaca LIVE GP Aragon MotoGP


14:50 – Termina qui la cronaca LIVE del GP di Aragon MotoGP. Il Motomondiale torna in pista a Misano il prossimo 19 settembre. L’invito è di rimanere informati su  F1inGenerale per seguire il GP d’Italia di Formula Uno (che scatterà tra dieci minuti) e per leggere le parole dei protagonisti della gara della masterclass. Buon pomeriggio!

14:48 – Lo schieramento al traguardo viene completato in questo ordine: Crutchlow, Zarco, Vinales, Rossi e Marini.

14:46 La top ten viene completata da Jorge Martin e Takaaki Nakagami. Fuori dai primi dieci, ma cogliendo punti, si classificano Lecuona, un rimontante Rins, Pol Espargaro, Oliveira e Danilo Petrucci.

14:44 Joan Mir conclude il podio in terza posizione e davanti ad Aleix Espargaro e Jack Miller. Mentre i primi due lottavano senza esclusione di colpi, Bastianini completava un piccolo capolavoro sorpassando Quartararo e Binder, e passando sul traguardo in sesta posizione.

14:42 – FRANCESCO BAGNAIA VINCE UNO SPLENDIDO GP DI ARAGON MOTOGP! Il pilota di Chivasso approfitta al meglio dell’errore alla dodici di Marquez e giunge quasi trionfalmente sul rettilineo finale. Prestazione a dir poco maiuscola per il pilota di Ducati.

Ultimo giro – Alla uno Marquez infila Bagnaia ma va lungo e spalanca la strada all’incrociare la traiettoria.  Alla dodici ancora una volta sotto attaccati  e Marquez gli prende gli interno ma va larghissimo, Bagnaia lo sorpassa e guadagna i decimi giusti per arrivare primo al traguardo.

Giro 22 – Al cavatappi Marquez attacca ancora e Bagnaia incrocia di nuovo. Lo stress per entrambi i piloti e al massimo. Alla staccata della dodici Bagnaia torna ad avere qualche centimetro di vantaggio. Ancora una volta i due piloti si sorpassano e controsorpassano prima del rettilineo che porta all’ultima curva dove, come sempre. Marquez non ne ha.

Giro 21 – Alla uno i due piloti sono attaccati e alla tre Marquez approfitta di un lungo di Bagnaia che riesce a difendersi e a incrciare. Alla dodici un’altra grande staccata salva il pilota di Chivasso. Un’altro sorpasso di Marquez arriva alla curva che porta sul rettilineo ma Bagnaia incrocia di nuovo e lo spagnolo non affonda al tornantone.

Giro 20 – Marquez si porta ancora sugli scarichi di Bagnaia  e si avvicina moltissimo al cavatappi e si tiene francobollato sul rettilineo che porta alla dodici dove Bagnaia si difende in staccata.  Al tornantone finale Bagnaia riesce a godere del vantaggio guadagnato nel lungo rettilineo grazie al suo motore.

Giro 19 – I primi due godono di quattro secondi e tre su Mir, A. Espargaro, e Miller che, a loro volta, hanno tre secondi e nove su Binder, Martin, Quartararo e Bastianini.

Giro 17 – Alla otto Lecuona va lungo e ricede la posizione a Binder, Quartararo Martin e Bastianini. Ora lo spagnolo si trova in decima posizione.

Giro 16 -Marquez si francobolla a Bagnaia e inizia seriamente a prendergli le misure a partire dal cavatappi. L’attacco, se lo spagnolo trova la giusta rapportatura, può arrivare al tornante finale, dove Bagnaia tiene una  traiettoria maggiormente esterna rispetto al pilota Honda. Tuttavia, la situazione non si concretizza e Marquez è costretto a rimanere alle spalle del pilota di Chivasso.

Giro 15 – Alla uno arriva il definitivo sorpasso di Bastianini su un Nakagami che non sembra capace di sfruttare al massimo il potenziale della sua Honda. Davanti continua il ritmo indiavolato dei primi, che ora godono di quattro secondi e tre su Joan Mir.

Giro 14 – Alla uno, dopo un rettilineo di bagarre totale, Quartararo tiene la posizione e Bastianini finisce con il subire il sorpasso anche ad opera di Nakagami. Al cavatappi, poi, Bastianini si attacca ai freni per affondare l’attacco, dovendo poi desistere.

Giro 13 – Bagnaia in questo modo tornerebbe ad aggiudicarsi la seconda posizione in classifica generale, con 52 punti di passivo su Quartararo e quattro punti in attivo su Mir. In approccio all’ultima curva Bastianini infila Quartararo ma va lungo e Quartararo ne approfitta per rispondergli all’interno in uscita dal tornante finale.

Giro 12 – Mir non perde tempo e infila subito anche l’Aprilia di Espargaro. A questo punto Mir si trova davanti i tre secondi di passivo sui primi due.

GIro 11 – La classifica è la seguente: Bag, Mar, Mil, A. Esp, Mir, Mar, Lec, Bin, Qua, Bas, Nak, P. Esp, Rin, Oli, Zar, Pet, Cru, Mar, Vin e Ros. All’ultima curva Miller va lungo in percorrenza e perde la posizione a favore di Aleix Espargaro e Mir.

Giro 10 – Quartararo continua a girare lento e finisce braccato da Bastianini e Nakagami che aspettano solo il momento giusto per affondare il sorpasso sul pilota francese. In avanti, Bagnaia riesce a mettere qualche decimino sullo spagnolo nei lunghi rettilinei.

Giro 9 – Il vantaggio di Bagnaia e Binder su Miller arriva a superare il secondo e si attesta intorno al secondo e tre.

Giro 8  – Continua la crisi di Quartararo che, nel corso del giro, subisce il sorpasso anche di Binder e Bastianaini. Tuttavia, il francese riesce a rispondere al sorpasso di quest’ultimo per mantenere almeno la nona posizione.

Giro 7 – Marquez segna il giro veloce in 1.48.139 e si attacca agli scarichi di Bagnaia. Intanto al tornante che porta al rettilineo finale nel giro precedente Quartararo ha subito definitivamente il sorpasso dalla KTM di Lecuona.

Giro 6 – I primi tre girano in fotocopia sul quarantotto basso. Tuttavia, un errore di Miller gli fa perdere nuovamente sette decimi sul duo di testa.

Giro 5 – Miller e gli inseguitori ricuciono sui primi due e si è creato un seprentone lungo fino alla sesta posizione di Martin. Quartararo, invece, deve guardarsi dal pressing di Lecuona che è passato già dalla tredicesima all’ottava posizione.

Giro 4 – Miller segna il giro veloce in 1.48.349 e rosicchia un decimo ai primi due. Quartararo, in settima posizione, accusa ben nove decimi di passivo su Martin.

Giro 3 – I primi due mettono sei decimi di distacco su Miller e co. Bagnaia, nonostante il giro record subito segnato, non riesce a scrollarsi di dosso Marquez e il suo pressing.

Giro 2 – Sul traguardo la classifica è la seguente: Bag, M.Maq, Mil, A.Esp, Mir, Mar, Qua, Bin, Lec., Bas, P. Esp, Nak, Zarx, Rin, Oli, Pet, Mar, Cru, Vin. Nel primo settore cade Dixon che si ritira. Al tornante finale attacco di Binder a un Quartararo in difficoltà che, però, si difende e mantiene la posizione.

14:00 PARTITI! Scatte bene Bagnaia anche se impenna leggermente al via. Male Miller alla uno che apre le porte a un Marc Marquez autore di una partenza folle. Lo spagnolo tenta l’attacco anche sul pilota di Chivasso alla tre ma è costretto a desistere. Al cavatappi MIR trova un pertugio per inserirsi all’interno di Quartararo che dal via è scivolato fino alla sesta posizione. Nel mentre cade Alex Marquez nelle prime curve. Nel tornante finale Martin infila Quartararo e P. Espargaro per conquistare così la sesta posizione.

13:57 – Inizia il giro di ricognizione. Al termine, il via del GP di Aragon MotoGP!

13:56 – I primi tre (Bagnaia, Miller e Quartararo) hanno optato per la dura all’anteriore e a soft al posteriore. La scelta di questa combinazione è dovuta dal grande sforzo a cui viene sottoposto l’asse anteriore nelle diverse forti staccate, alcune anche in pendenza negativa, del circuito. Allo stesso tempo, la morbida al posteriore permette le massime prestazioni nei diversi rettilinei della pista aragonese.

13:52 – Sarà senza dubbio una partenza caotica, con almeno tre piloti, quelli della prima fila, pronti e agguerriti per passare per primi alla prima curva a gomito del circuito di Aragon.

13:50 – Amici di F1inGenerale, buon pomeriggio e benvenuti alla cronaca LIVE del GP di Aragon MotoGP. La gara scatterà tra dieci minuti. Le condizioni metereologiche vedono cielo completamente sereno e terso, con temperature di 28°C per l’aria, e di 46°C per l’asfalto.

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Mattia Lisa

Studente di storia, appassionato di motori e speaker radiofonico