MotoGP | GP Aragòn – Sintesi FP1: Vinales si aggiudica una sessione condizionata dal freddo

Maverick Vinales si aggiudica le FP1 del GP di Aragòn MotoGP.  La sessione è stata condizionata dalle basse temperature dell’asfalto che hanno provocato diverse cadute, e non pochi problemi alle Ducati.

Foto: profilo Twitter @mvkoficial12

La MotoGP arriva ad Aragòn dopo la pazza gara di Le Mans. Sulla pista francese, è andato in scena un GP particolare che, complice la pista bagnata, ha visto dei piazzamenti a sorpresa. Danilo Petrucci ha tagliato il traguardo di Le Mans davanti a tutti, seguito da Alèx Marquéz, e da Pol Espargaro. I protagonisti della lotta per il mondiale si sono classificati nono con Quartararo, undicesimo con Mir, e quarto con Dovizioso. La gara di Rossi, ancora una volta, è terminata anzitempo per una caduta alla curva 2 del primo giro.

Aragòn sarà, così come le ultime gare, una pista potenzialmente fondamentale per la classifica mondiale. Quartararo, nonostante il nono posto in Francia, mantiene la leadership con 115 punti, 10 punti in più del suo diretto avversario Joan Mir. Terzo, a diciotto punti dal francese di Petronas, Andrea Dovizioso che, nella prova sul Circuito Bugatti, ha rosicchiato qualche punto ai piloti che lo precedono.

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La notizia che ha scosso il paddock è arrivata ieri. Valentino Rossi, nonostante sia risultato negativo nei tamponi che vengono effettuati prima del weekend di gara, nella giornata di ieri non si è sentito bene e, sottoposto a due ulteriori tamponi, è risultato positivo. Il pilota di Tavullia, naturalmente, salterà questo weekend di gara. Inoltre, a meno di una guarigione record, il Dottore dovrà saltare anche il secondo round sulla pista di Aragòn. Rossi, per questo primo weekend di quarantena, non verrà sostituito e, di conseguenza,  la Yamaha scenderà in pista con una sola moto ufficiale.

La scia del Covid-19 sul Motomondiale potrebbe, purtroppo, non essersi fermato al solo Valentino Rossi. Tony Arbolino, pilota del team Snipers di Moto3, è in isolamento fiduciario nel suo motorhome dopo aver viaggiato in aereo con un passeggero risultato positivo al tampone. Inoltre, alcune voci che arrivano dal paddock non escludono che, nelle prossime due giornate, arrivino ulteriori notizie di piloti/tecnici positivi al Coronavirus.

Sintesi Prove Libere 1 GP Aragòn MotoGP


L’inizio della prima sessione di Prove Libere del GP di Aragòn è stata inizialmente posticipata di oltre mezz’ora per via delle basse temperature registrate sull’asfalto della pista. Infatti, alle 10, la temperatura dell’asfalto era di soli 9°C.

Alle 10:25, nonostante le temperature non abbiano segnato un miglioramento, si apre la pit lane e i piloti sono scesi in pista per la prima sessione di Prove Libere.

Dopo i primi giri cronometrati, la classifica dei tempi veniva capitanata da Franco Morbidelli. L’italiano di Petronas  ha girato in 1.52.704. I tempi erano molto lontani dai migliori crono segnati sulla pista. La motivazione va cercata, ovviamente, nelle basse temperature del tracciato.

Il primo a scendere sotto l’uno e cinquantadue è stato Pol Espargaro. Il pilota KTM ha girato in 1.51.032.

Il tracciato freddo ha fatto subito la prima vittima: Zarco, con gomma fredda, cade in approccio alla curva 14. Per lui una classica chiusura d’anteriore con la moto che finisce nella ghiaia.

Come ormai da prassi, le Prove Libere sono terreno di battaglia tra Pol Espargaro e Fabio Quartararo. I due si sono sfidati a suon di tempi nella prima metà di sessione.

A mezz’ora dal termine, Fabio Quartararo ha abbattuto il muro dell’uno e cinquantuno. Il francese ha girato in 1.50.677.

A spezzare il duello Quartararo – Pol Espargaro è stato Franco Morbidelli. Il campione del mondo Moto2 2017 ha chiuso il giro in 1.50.433.

A metà sessione, la classifica dei tempi vedeva Morbidelli primo, seguito da Quartararo e Pol Espargaro. Dietro ai primi tre tempi di questa prima sessione del GP di Aragòn si piazzavano Vinales, Lecuona, Nakagami, Alèx Marquéz, Brad Binder, Stefan Bradl e Alex Rins. Molto deludenti le Ducati che, a metà sessione, monopolizzavano le ultime 5 posizioni.

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Da quello che emerge dalla gara di Le Mans, e da questa prima sessione, è che la Honda riesce a trovare migliori prestazioni su piste fredde. Nonostante ciò, Alèx Marquéz ha subito una scivolata al cambio di direzione della curva 2. Come nel caso di Zarco, la causa della caduta è stata una chiusura dell’asse anteriore. Nonostante la moto abbia subito danni, il pilota sta bene.

A venti minuti dal termine della sessione del GP di Aragòn si è acceso Maverick Vinales. Dopo essersi inframezzato tra le due moto Petronas, ha montato le soft e ha chiuso il giro in 1.49.866.

Nonostante i piloti abbiano abbassato i loro tempi, le Ducati hanno continuato a soffrire le basse temperature, e hanno continuato a girare, mediamente, due secondi più lente dei migliori. Intervenuto a Sky, il Team Manager Tardozzi ha parlato di mancanza di grip all’anteriore e, per questo, i piloti non hanno cercato il giro veloce.

Iker Lecuona, che è stato protagonista di una buona sessione di Prove Libere, cade alla curva 2. La dinamica della caduta è pressoché la stessa che ha visto coinvolto Alèx Marquéz. Poco dopo, alla curva 14, cade anche Franco Morbidelli. Questa volta, la dinamica è simile a quella che ha coinvolto, nella stessa curva, Johann Zarco a inizio sessione.

Nonostante Lecuona e Morbidelli abbiano visto terminare anzitempo la loro sessione, non si possono dire delusi dei tempi segnati. Al momento delle loro cadute, Lecuona era settimo, e Morbidelli secondo.

Negli ultimi minuti è sceso di nuovo in pista Aléx Marquéz. Il pilota Honda ha ancora dimostrato di trovarsi bene sulla pista e con queste condizioni e, già al primo tentativo, si migliora, salendo in quarta posizione.

Al momento in cui il countdown ha segnato il termine della sessione, cade rovinosamente Quartararo alla curva 8. Il pilota si è subito rialzato e non ha avuto conseguenze da questa caduta.

Le basse temperature dell’asfalto hanno privato la sessione del tipico rovesciamento della classifica degli ultimi minuti dato dai tentativi di qualifica. Le FP1 del GP di Aragòn se le aggiudica Maverick Vinales, che precede i due compagni di marca Morbidelli e Quartararo. Il quarto tempo, come già detto, va ad appannaggio di Aléx Marquéz che, senza dubbio, è la sorpresa della sessione. Le Ducati, dopo una FP1 davvero da dimenticare, trovano un guizzo con Jack Miller, che termina la sessione con il dodicesimo tempo.

motogp.com

La MotoGP torna in pista oggi pomeriggio con la seconda sessione di Prove Libere.

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Mattia Lisa

Studente di storia, appassionato di motori e speaker radiofonico