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MotoGP | GP Argentina-sintesi FP2: Le Aprilia sono prime e mettono paura a tutti nel passo gara. Bagnaia out dal Q2

L’Aprilia di Aleix Espargaro è la più veloce nelle FP2 del GP di Argentina MotoGP. Il pilota precede il compagno di squadra e connazionale Vinales; mentre il terzo tempo va a Miller. Fuori dal Q2 Bagnaia e Morbidelli.

FP2 GP Argentina MotoGP
Credit: Twitter

Anche la MotoGP, se non soprattutto, ha subito gli stravolgimenti dovuti ai ritardi di consegna delle casse con il materiale provenienti dal Kenya. I team interessanti maggiormente da questo ritardo sono stati il Gresini Racing e il team VR46. La MotoGP, dopo la cancellazione del programma di venerdì, è scesa in pista oggi con due sessioni di Prove Libere e, alle 22, scenderà in pista per le Qualifiche.


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Insieme ai problemi logistici, la MotoGP ha visto un’ulteriore spiacevole sorpresa. Infatti, Marc Marquéz ha sofferto del ritorno della Diplopia dopo la caduta nel Warm Up della domenica di Mandalika. Il pilota ha visto un ripresentarsi del suo problema alla vista ed è stato nuovamente costretto a fermarsi. A sostituire l’otto volte Campione del Mondo è sceso in pista, ancora una volta, Stefan Bradl.

Nakagami, risultato positivo al Covid-19, si è quasi immediatamente negativizzato ed è sceso regolarmente in pista.

Le FP1 del primo pomeriggio argentino ha visto proprio Nakagami conquistare la miglior prestazione in 1.39.028. Il giapponese precede Quartararo, a un decimo e due, e Pol Espargaro a quasi due decimi. Il lavoro dei piloti nella prima sessione si è concentrato sul trovare l’assetto giusto sul circuito argentino.

Sintesi FP2 GP Argentina MotoGP


La sessione si è svolta sotto un cielo sereno, con temperatura di 26°C e vento fino a 14km/h. Inoltre, vista l’eliminazione delle FP3, questa sessione è stata fondamentale per decidere i piloti che hanno potuto godere dell’accesso diretto al Q2.

A inizio sessione, della durata straordinaria di 60 minuti,  i piloti che godevano del pass per il Q2 erano i seguenti: Nakagami, Quartararo, P. Espargaro, A. Espargaro, Bezzecchi, Rins, Oliveira, Vinales, B. Binder e Mir.

Ad appena sei minuti dall’inizio della sessione arriva una caduta per Remy Gardner che conferma le sue difficoltà d’approccio con la MotoGP.

Nei primi minuti gli unici piloti a riuscire a migliorarsi in alcuni settori sono solo Aleix Espargaro e Luca Marini. Proprio il pilota Aprilia, dopo dieci minuti, conquista il secondo tempo. Negli stessi istanti Bagnaia si migliora, ma si deve accontentare del tredicesimo crono.

Un minuto dopo Martin sale fino all’ottava posizione dopo aver militato a lungo nelle retrovie. Lo spagnolo di Pramac va a scalzare Mir dai migliori dieci. Anche Zarco segue il compagno di squadra e sale in decima posizione, scalzando Brad Binder.

Espargaro è il più solido nel primo quarto d’ora e, proprio dopo quindici minuti, centra la miglior prestazione assoluta in 1.38.956. Lo spagnolo di Aprilia continua successivamente a inanellare giri a un ritmo a dir poco forsennato che fa tremare gli avversari in vista della gara di domani. Cinque minuti più tardi, ad affiancare A. Espargaro, arriva il compagno di squadra Vinales.

Incoveniente per Pol Espargaro a trentasette minuti dal termine che, alla uno, perde l’anteriore in staccata e viene scaricato in terra.

Giunta al termine la prima metà di sessione, i piloti con in mano il pass per il Q2 erano: Aleix Espargaro, Vinales, Nakagami, Quartararo, Pol Espargaro, Bezzecchi, Rins, Oliveira, Zarco e Martin. I piloti virtualmente condannati al Q1 erano in questo ordine: Brad Binder, Mir, Bastianini, Miller, Bagnaia, Gardner, Marquez, Marini, Morbidelli, Di Giannantonio, Bradl e Darryn Binder.

La FP2 di Brad Binder subisce un brusco stop a venticinque minuti dal termine per una rottura avvenuta nel motore della sua KTM.

Dopo quaranta minuti di sessione, entra nella top ten Enea Bastianini che, dopo un giro condotto in maniera molto fisica e passato a lottare con il vento trasversale, si mette in decima posizione e strappa il virtuale pass per la seconda e ultima sessione di Qualifiche.

Dopo neanche un minuto arriva l’ennesimo strappo di un’Aprilia nella classifica generale. Infatti, Vinales chiude un giro di ben cinque decimi più veloce rispetto al miglior crono che era stato precedentemente segnato dal compagno di team.

Espargaro non ci sta e, al giro successivo, risponde al connazionale e, con un giro concluso in 1.38.244, migliora di ulteriori due decimi il miglior riferimento. Successivamente, Brad Binder (con la seconda moto) e Joan Mir si accodano ai tempi delle due moto italiane.

Insieme ai due piloti già citati, entrano in top ten anche Morbidelli (sesto), Bastianini (decimo) e Bagnaia (sesto). Quartararo, rimasto escluso con gli ultimi miglioramento dei tempi, rientra subito con un giro chiuso in 1.38.471 che gli vale il terzo tempo. Anche Miller si infila con il sesto tempo.

Successivamente rientra anche Martin. A dieci minuti dal termine, la classifica dei qualificati al Q2 era la seguente: A. Espargaro, Vinales, Quartararo, Rins, Martin, Mir, B. Binder, Miller, Oliverira e Bagnaia.

Pochi secondi dopo lo scoccare del cinquantesimo minuto di sessione è Zarco a scalzare Bagnaia e a conquistare il sesto tempo provvisorio.

A quattro minuti dal termine termina anzitempo la sessione di Darryn Binder, caduto alla uno come Pol Espargaro. Alla fine del suo ultimo tentativo, anche Bezzecchi cade vittima della curva uno.

Le FP2 del GP di Argentina MotoGP finiscono con un tentativo stoico di Marini che, per nove millesimi, entra nella top ten.

Le due Aprilia terminano le FP2 in testa e, in quanto a passo gara, fanno davvero paura a tutti. A seguirle nel Q2 delle Qualifiche ci saranno Miller, Quartararo, B. Binder, Rins, Mir, Martin, Zarco e Marini.

Non entrano, tra gli altri, in Q2 Bagnaia (undicesimo) e Morbidelli (quattordicesimo).

motogp.com

La MotoGP torna in pista alle 22 per le Qualifiche del GP di Argentina.

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