MotoGP | GP Austria – Dovizioso Re al Red Bull Ring. Paura per Zarco, Morbidelli, Rossi e Vinales

Al Red Bull Ring Andrea Dovizioso torna alla vittoria e rilancia le sue ambizioni mondiali. Gara condizionata da una bandiera rossa provocata da un incidente terrificante tra Zarco e Morbidelli: le loro moto che sfiorano Rossi e Vinales, miracolosamente illesi. A podio Joan Mir e Jack Miller

Ducati Dovizioso
© motogp.com

Andrea Dovizioso torna alla vittoria al Red Bull Ring, ma la prima cosa che viene da dire è che siamo fortunati a poter raccontare una vittoria in pista e solamente di una tragedia sfiorata. Dopo l’enorme spavento vissuto durante la gara di Moto2 che ha visti protagonisti Enea Bastianini e Hafizh Syahrin, anche la MotoGP è vittima di un incidente terrificante. motogp gp austria

I piloti coinvolti sono Franco Morbidelli e Johann Zarco, ma i veri miracolati sono Valentino Rossi e Maverick Vinales. Dopo una partenza dove Andrea Dovizioso, Pol Espargaro, Joan Mir e Jack Miller si sono ripetutamente scambiati le posizioni, al nono giro arriva il grande spavento.

Johann Zarco allarga la traiettoria sul rettilineo tra curva 2 e curva 3 e un incolpevole Franco Morbidelli non può fare niente per evitarlo. Entrambi finiscono a terra e le loro moto diventano letteralmente dei proiettili, che sfiorano sia Maverick Vinales che Valentino Rossi.

La Ducati di Zarco finisce dritta contro gli air fence e carambola in pista passando ad un niente dalle due Yamaha ufficiali, mentre la Petronas di Morbidelli parte per la tangente attraversando a velocità supersonica le M1 di Rossi e Vinales.

Fortuna vuole che possiamo parlare di tragedia sfiorata e di una bandiera rossa che vanifica parzialmente le bellissime battaglie viste all’inizio della gara. Pol Espargaro era riuscito a conquistare la leadership, inseguito da Andrea Dovizioso, Jack Miller, Joan Mir e Alex Rins. motogp gp austria

Incidente Zarco Morbidelli
MotoGP, Twitter

Il vero crocevia della prima partenza era stato il 6° giro, dove il più giovane degli Espargaro è riuscito a conquistare la prima posizione ai danni di Jack Miller. L’Australiano è stato il migliore allo spegnersi dei semafori, riuscendosi a portare in testa alla corsa.

Nella stessa tornata, Fabio Quartararo è protagonista di un errore che lo porterà successivamente a partire dal fondo dello schieramento. Dopo uno scatto non ottimale, il leader del mondiale era stato capace di ricostruire la propria gara, ma un errore in curva 4 ha compromesso le speranze di podio.

MotoGP | GP d’Austria – Cronaca in diretta della gara del Red Bull Ring

Seconda partenza: Miller prova a fuggire di nuovo

Il copione non cambia nella partenza dopo la bandiera rossa; Jack Miller prende il comando delle operazioni e cerca di fuggire. Andrea Dovizioso si ritrova ancora una volta a dover costruire giro dopo giro il successo, mentre è storia tesa tra le Suzuki di Joan Mir e Alex Rins.

La grande vittima della ripartenza è Maverick Vinales, che da 6° si ritrova 20° ed è costretto ad una gara di totale rimonta. Lo stesso vale per Fabio Quartararo, con il Francese che fin da subito cerca di risalire la china per conquistare punti importanti per il campionato.

A giocarsi la vittoria sono allora le Ducati di Dovizioso e Miller, oltre alle Suzuki di Mir e Rins. Il grande assente è Pol Espargaro, che archivia il GP d’Austria con un altro 0. Come accaduto a Brno, lo Spagnolo è vittima di un contatto, questa volta con Miguel Oliveira.

I due si scontrano in curva 4, dove Espargaro finisce largo e rientrando colpisce la KTM Tech 3 del Portoghese, costrngendo entrambi a dire addio alla gara. Un vero peccato per entrambi, vista la competitività mostrata durante tutto il weekend.

Ringraziano Brad Binder e Valentino Rossi, autori a loro volta di una scaramuccia nelle fasi iniziali della “seconda gara” che li ha esclusi dal gruppo in lotta per le posizioni da podio. Il Sudafricano e l’Italiano termineranno rispettivamente in 4° e 5° posizione.

Giro 10: Andrea Dovizioso prende il comando, Rins scivola motogp gp austria

Se a metà top 10 la lotta si conclude fondamentalmente nelle prime fasi, quella per la vittoria e per il podio è tutta da scrivere fino alla fine. Andrea Dovizioso torna al comando al decimo giro attaccando Jack Miller, a sua volta sopravanzato da Alex Rins.

Il numero 42 della Suzuki sembra essere uno dei piloti più veloci in pista e nella tornata successiva prova addirittura a sorpassare Dovizioso. L’operazione pare andare a buon fine in curva 6, ma termina con la scivolata di Rins che deve così abbandonare ogni velleità di vittoria.

Via libera dunque per Andrea Dovizioso, che riesce ad aprire un gap su Miller e Mir fino alla bandiera a scacchi tornando alla vittoria. Colpo importante anche in ottica mondiale, con l’Italiano che accorcia nettamente sul leader iridato Fabio Quartararo.

Il Francese chiude in 8° posizione cercando un sorpasso finale su Danilo Petrucci per la settima posizione. Il ternano è bravo a rispondere all’ultima curva incrociando il pilota di Petronas e difendersi dalle avances di Quartararo, con i due che arrivano dietro a Takaaki Nakagami.

La lotta per il podio si risolve invece nelle ultime due curve. Jack Miller commette un errore alla 9 lasciando via libera a Joan Mir, che conquista la prima top 3 in MotoGP e ottiene una splendida 2° posizione.

Gli altri a punti: Iker Lecuona porta la KTM Tech 3 in 9° posizione davanti a Vinales, autore di un buon recupero. 11° Aleix Espargaro, davanti a Michele Pirro e Bradley Smith. Gli ultimi piloti a punti sono Alex Marquez e Cal Crutchlow.

Classifica completa:

 

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Pierpaolo F.

Fondatore di BibbiaGP e Blogelettrico. Amante delle competizioni che hanno un motore. Adoro scrivere, amo ciò che regala emozioni positive. Ah, sono anche curioso come una scimmia.