MotoGP | GP Austria – sintesi FP1: Pol Espargaro è ancora il migliore in pista. Torna nelle prime posizioni Dovizioso

Il GP d’Austria di MotoGP inizia con Pol Espargaro davanti a tutti. Lo spagnolo precede un Dovizioso rivitalizzato dalla pista austriaca e Joan Mir. Deludono le Yamaha e Brad Binder.

Foto: profilo Twitter @KTM_racing

La prima sessione di Prove Libere del GP D’Austria MotoGP sarà molto importante per i team. Questo perché, nelle prossime ore, sul Red Bull Ring arriverà una perturbazione che dovrebbe rimanere fino a metà della prossima settimana. La sessione sarà importante sopratutto per i piloti delle due classi minori. In quanto, la pioggia dovrebbe concedere una pausa tra le 9 e le 13 di domenica.

Moto3

La Moto3 giunge a Spielberg con Dennis Foggia al settimo cielo per la sua prima vittoria nel Motomondiale, arrivata settimana scorsa sul circuito di Brno. La gara della Repubblica Ceca consegna una classifica ancora invariata, con Arenas e Ogura saldi in prima e seconda posizione della classifica generale. Nella stessa classifica avviene una brutta battuta d’arresto per Tatsuki Suzuki. Il nipponico, che ha subito diverse cadute nel corso del weekend in Repubblica Ceca, ha terminato l’ultimo Gran Premio con 0 punti guadagnati. Questo deludente risultato porta al nipponico un passivo di 7 punti dalla terza posizione generale occupata da McPhee.

Il più veloce in questa prima importante sessione di prove libere è stato L’italiano Tony Arbolino, seguito da altre due Honda  guidate da Masia e McPhee. Appena fuori dai primi tre, troviamo Vietti e Antonelli. Solo ottavo Ogura che viene seguito da Migno. Ancora peggio va ad Albert Arenas che segna il decimo tempo. Il leader della classifica generale precede Suzuki e Foggia. Gli altri italiani segnano il quindicesimo tempo con Nepa, il sedicesimo con Fenati, trentesimo con Riccardo Rossi, e l’ultimo tempo segnato da Davide Pizzoli.

MotoGP

La classe regine arriva in Austria, così come la Moto3, con Binder alla prima vittoria nella classe regina. Il sudafricano di Ktm ha svolto una gara sontuosa, che gli ha permesso di rimontare su Morbidelli che era primo e in fuga, superarlo, e distaccarlo a sua volta. La gara della Repubblica Ceca ha fatto suonare un campanello d’allarme in casa Yamaha: La settima posizione di Quartararo, e la quattordicesima di Vinales preoccupano non poco i tecnici giapponesi che, in terra austriaca, cercheranno di ritrovare la quadra. Grandi aspettative anche in casa Ducati. Le moto emiliane si sono comportate molto bene sul circuito del Red Bull Ring e questo apre alle speranze dei Ducatisti di essere protagonisti di un positivo weekend di gara. Non correranno a Spielberg Marc Marquéz, ancora sostituito da Bradl, e Pecco Bagnaia. Il piemontese di Pramac sarà sostituito dal collaudatore Michele Pirro. Per entrambi si prospetta un ritorno nel round di Misano.

Questa prima sessione di Prove Libere, a differenza delle due classi minori, non sarà importante dal punto di vista tecnico; in quanto, alle 14 di domenica, sulla pista sarà tornata la pioggia.

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A metà sessione la Ducati alimentano le speranze dei propri tifosi con Dovizioso che segna il terzo tempo, dietro solo a Pol Espargaro e Alex Rins. Tra Dovizioso e Petrucci si intromette solo la seconda Suzuki di Joan Mir. Ancora deludenti, per ora, le Yamaha che segnano l’undicesimo tempo con Quartararo, il tredicesimo con Rossi, il quattordicesimo con Vinales e, infine, il quindicesimo tempo di Morbidelli. La prima Honda è, ancora una volta, quella di Nakagami con il team LCR, che segna il settimo migliore crono.

La prima sessione del GP d’Austria MotoGP termina con Pol Espargaro che segna il miglior tempo, girando in 1.24.193. Dietro di lui si posizionano Dovizioso, Mir e Nakagami. Quinta posizione per la seconda Suzuki di Rins, che segna un tempo di poco migliore rispetto a quello segnato dalla prima Yamaha di Morbidelli, e Zarco. Le altre Ducati si trovano nona (Miller), dodicesima (Petrucci) e diciassettesima con Pirro. Non brillano le Yamaha che, Morbidelli a parte, terminano fuori dalla top ten. Il vincitore di Brno Brad Binder segna solo il sedicesimo tempo.

Viene tolto il tempo a Mir. Lo spagnolo ha segnato il giro veloce in regime di bandiera gialla e la commissione gara gli ha cancellato il tempo. Dunque, il terzo tempo diviene quello di Nakagami. Mir, dopo la cancellazione del tempo, scivola in nona posizione.

Foto: Profilo Twitter @MotoGP

Moto 2

La classe di mezzo è l’ultima classe a scendere in pista per la prima sessione di Prove Libere del GP d’Austria. Nella gara in Repubblica Ceca Bastianini ha replicato la prestazione del GP di Andalusia, prendendosi la seconda vittoria consecutiva. Il pilota del team ItalTrans ha preceduto Sam Lowes e un ritrovato Joe Roberts. Hanno terminato fuori dal podio i due diretti inseguitori di Bastianini. con Marini che ha terminato quarto e Nagashima che ha concluso solo in undicesima posizione.

Anche in questo Gran Premio non correrà Jesko Raffin. Lo svizzero, che non corre dalla prima gara di Jerèz, sarà sostituito ancora dal leader della MotoE, Dominique Aegerter.

Le prime Prove Libere del GP d’Austria di Moto2 vengono dominate dalle due moto del team Marc VDS. a frapporsi tra Sam Lowes e Augusto Fernandèz si mette Marco Bezzecchi. Il quarto tempo lo segna la Ktm – Kalex di Jorge Martìn. Nagashima segna l’ottavo tempo appena dietro ad Aaron Canet, ma davanti a Baldassarri e Marini. Non è stata una sessione fortunata per il leader del campionato Bastianini (13°) e per Luthi (14°), e Roberts (15°),

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Mattia Lisa

Studente di storia, appassionato di motori e speaker radiofonico