MotoGP | GP Emilia Romagna – sintesi FP2: Brad Binder davanti a tutti. Grosse diffifficoltà per le Yamaha ufficiali

Brad Binder e le KTM sono protagonisti assoluti della seconda sessione di Prove Libere del GP di Emilia Romagna. Migliorano le Ducati, mentre soffrono le Yamaha ufficiali.

La MotoGP torna in pista per la seconda sessione di Prove Libere del GP di Emilia Romagna, La prima sessione di Prove Libere ha visto, come nello scorso weekend, le Yamaha davanti a tutti. Il tempo più veloce lo ha segnato Fabio Quartararo. Il francese ha preceduto il compagno di squadra Morbidelli e un Pol Espargaro che, come sempre, è molto veloce nelle prove a tempo. Migliori, rispetto all’ultimo weekend, le prestazioni di Dovizioso che ha terminato la prima sessione con il settimo tempo. Se le Yamaha clienti sono davanti a tutti, la situazione è opposta per le Yamaha ufficiali che si sono classificate tredicesima con Vinales e solo diciassettesima con Rossi.

Sintesi FP2 GP Emilia Romagna MotoGP


La prima notizia del pomeriggio riguarda la Honda. Infatti, piove sul bagnato per la casa di Iwata che, dopo aver perso Marc Marquéz e, seppur corra in LCR, aver perso Crutchlow, si ferma anche Stefan Bradl. Anche il tedesco, come per gli altri due infortunati, soffre di problemi alla spalla e ha subito un’operazione nei giorni scorsi. Il tedesco ha tentato di scendere in pista nelle FP1, ma si è dovuto fermare per via del dolore.

Yamaha porta in pista due soluzioni testate nella sessione di test di martedì scorso. Infatti, le due moto ufficiali hanno montato questo nuovo terminale di scarico, e Morbidelli ha montato una forcella in carbonio (precedentemente montata sulle moto ufficiali).

Dopo pochi minuti dall’inizio della sessione, arriva l’ennesima caduta per Pol Espargaro. Lo spagnolo è rientrato velocemente ai box ed è ripartito per riprendere il suo lavoro in pista.

Dopo i primi giri cronometrati, Fabio Quartararo si conferma davanti a tutti con un tempo di 1.32.273. Il pilota Petronas precede Nakagami che, come già fatto a Jerèz e al Red Bull Ring, si migliora nel secondo weekend sulla stessa pista. Il terzo tempo lo conquista Oliveira. Il portoghese, dopo delle prestazioni negative nel primo weekend di Misano, appare in crescita. A concludere la top 10 si trovano Miller, Lecuona, Morbidelli, Bagnaia, Petrucci, Dovizioso e Mir.

Da questi primi riferimenti, emerge come le Yamaha si stiano confermando al top, con Ducati e KTM in netta crescita. Sembrano invece essere più opache le prestazioni di Suzuki.

Le gomme ideali per le prestazioni dovrebbero essere le soft (perfette per le qualifiche) e le medie (che, montate all’anteriore, dovrebbero garantire buone prestazioni in gara). Le gomme hard dovrebbero essere usate in pista per via della grande stabilità che garantiscono.

A 17 minuti dal termine, Bagnaia toglie la migliore prestazione a Quartararo. Il piemontese ferma il cronometro in 1.32.128.

Come avvenuto nella prima sessione del GP di Emilia Romagna, le Yamaha continuano ad avere grosse difficoltà. Tra i due piloti, quello più in difficoltà è sicuramente Vinales. Lo spagnolo denuncia una moto molto instabile in ingresso e uscita di curva.

Dieci minuti dopo che Bagnaia ha segnato il miglior tempo, Pol Espargaro lo scalza e si mette davanti a tutti. Nel giro successivo si migliora ulteriormente di 3 decimi, chiudendo il giro in 1.31.699. Pochi secondi dopo, Nakagami si prende la vetta, migliorandosi di pochi centesimi.

Johann Zarco è costretto a terminare anzitempo la sessione per via di una chiusura dell’anteriore che lo fa scivolare a terra.

Yamaha sembra trovare un po’ la quadratura del cerchio verso il finale di sessione. Vinales si classifica quarto, Rossi termina dodicesimo.

La girandola finale dei tempi consegna la sessione a Brad Binder. Il sudafricano ferma il cronometro in 1.31.628. Dietro al pilota di KTM si piazzano Nakagami, Quartararo, Vinales, Espargaro e Petrucci. Deludenti i tempi di Bagnaia (10°), Rossi (12°), Miller (13°) e Morbidelli (14°).

Secondo la classifica combinata dei tempi, andrebbero direttamente in Q1 Binder, Nakagami, Quartararo, Vinales, Espargaro, Petrucci, Oliveira, Zarco, Mir e Morbidelli. La lista definitiva dei piloti che andranno in Q1 sarà disponibile solo dopo il termine della terza sessione di Prove Libere.

La MotoGP torna in pista domani mattina per le FP3 del GP di Emilia Romagna.

Seguici su Telegram

MotoGP | Ai test di Portimao ci saranno anche i piloti ufficiali

Mattia Lisa

Studente di storia, appassionato di motori e speaker radiofonico