MotoGP | GP Francia – sintesi FP1: Miller domina una pazza prima sessione di Prove Libere

Jack Miller, rimanendo quasi sempre in testa alla classifica, conquista il miglior tempo nelle FP1 del GP di Francia MotoGP. L’australiano, cogliendo l’unico momento in cui la pista non era umida, segna un super tempo con le Slick e si aggiudica probabilmente l’accesso diretto alla Q2 di sabato.

Foto: profilo Twitter @jackmilleraus

La MotoGP approda a Le Mans per la quinta prova del Motomondiale 2021. Il GP di Francia, per quanto riguarda la MotoGP, sarà fondamentale per vedere se Bagnaia e Quartararo allungheranno in classifica o se verranno ripresi da Vinales, Mir e Zarco. Infatti, per Bagnaia e Quartararo, la classifica li vede in testa alla classifica con, rispettivamente, a 66 e 64 punti. A inseguirli ci sono gli altri piloti citati che si attestano, sempre in ordine, a 50, 49 e 48 punti.

Le condizioni meteo, come negli ultimi due anni, sono tutt’altro che ottimali. La temperatura atmosferica è di 9°C, c’è una leggerissima pioggia che ha reso la pista molto viscida e insidiosa per i piloti. Inoltre, per complicare ulteriormente la situazione, c’è un vento che mantiene una media di 14km/h a ogni raffica. Proprio riguardo alle condizioni metereologiche ha rilasciato alcune dichiarazioni Piero Taramasso di Michelin.

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Nel corso di queste FP1 del GP di Francia MotoGP anche le temperature dell’asfalto si sono mantenute basse. Infatti, in base alle diverse zone della pista, la temperatura variava dagli 8 e i 15°C.

Bagnaia, nella conferenza stampa del giovedì, non esclude un possibile rientro di Marc Marquez nella corsa iridata in caso di crescita dopo queste prime gare di riabilitazione alle corse.

Anche in questo weekend Tito Rabat andrà a sostituire nuovamente Jorge Martin, ancora infortunato dopo l’incidente di Portimao. Il francese di Pramac dovrebbe rientrare nel prossimo GP.

Proprio nel corso delle FP1 è stato pubblicato un nuovo aggiornamento del calendario 2021. Le novità vedono l’ennesima cancellazione per il GP di Finlandia e il corrispondente ritorno della doppia prova in Austria.

Sintesi FP1 GP Francia MotoGP


Le FP1 del GP di Francia MotoGP, per via delle condizioni meteo, non hanno permesso di cogliere dei veri e proprio riscontri con i riferimenti cronometri della pista.

I primissimi minuti della sessione, sempre per via delle condizioni meteo, sono state contraddistinti da giri di installazione e da giri molto lenti. Questo per riuscire a settare bene la moto, prendere confidenza con la pista e le condizioni e, soprattutto, evitare le diverse cadute che, precedentemente, hanno compromesso le FP1 di Moto3.

I primi giri cronometrati hanno denotato una forte forbice tra i primi piloti e tutti gli altri. Insieme a piloti, il cui primo è stato Miller, che hanno segnato giri in uno e quarantacinque, molti altri giravano su tempi estremamente più alti.

Una caratteristica “anomala” di queste FP1 è stato il grande treno, caratteristico della Moto3, di piloti in pista e allineati uno alla scia dell’altro.

Nei primi venti minuti Jack Miller ha dimostrato una grande dimestichezza con le condizioni della pista e ha occupato costantemente la prima posizione.

Sempre dopo venti minuti Mir ha subito una rottura sulla sua moto che, al termine del contro rettilineo, lo ha abbandonato. Lo spagnolo è stato obbligato a lasciare la moto e a tornare ai box per prendere la moto di riserva.

Quartararo è l’unico pilota che ha dimostrato grande impegno per tentare di avvicinarsi al grande tempo di Miller segnato a inizio sessione. Nonostante lo sforzo, il francese si attestava sempre su un ritardo di circa due secondi e mezzo.

Poco prima della metà di sessione sulla pista di Le Mans è apparso il sole e ha permesso una rapida progressione della pista che, altrettanto velocemente, si è asciugata ed è diventata estremamente più veloce.

Oliveira, nel giro di cinque minuti, è stato il primo pilota a migliorare il tempo di Miller che, fino a pochi minuti prima, era irraggiungibile. Il portoghese di KTM ha concluso il suo giro veloce in 1.42.824, dando quattro decimi al tempo di Miller segnato su pista umida.

Poco dopo la metà della sessione si è acceso Marc Marquez che, dopo tre buoni settori, manca l’aggancio alla vetta di soli quattro centesimi.

Nonostante il rapido progresso della pista che, da quando mancavano ventidue minuti alla fine a quando ne mancavano diciassette, i tempi sono scesi di oltre sue secondi. Inoltre, sempre nonostante l’evoluzione e il cambio delle condizioni, le Ducati di Miller e Zarco rimangono al vertice della classifica con tempi intorno al 1.40 alto.

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A dieci minuti dal termine, complice uno stop al box di Miller, Zarco si prende la vetta della classifica con un tempo più basso di quattro decimi rispetto a quello dell’australiano. Subito alle spalle del pilota Pramac si sono infilati Marc Marquez, Bagnaia e Vinales.

Nel momento in cui i tecnici Honda hanno preparato la moto di Marquez con le slick, sono tornate a scendere alcune gocce di pioggia sul rettilineo. Nonostante il ritorno della pioggia che ha causato una scivolata ad Alex Marquez che aveva anch’egli montato le gomme d’asciutto, Jack Miller, sempre con gomme slick, segna un super tempo che gli ha permesso di chiudere in vetta le FP1 del GP di Francia MotoGP. L’australiano è stato capace di migliore di ben due secondi e quattro il tempo segnato precedentemente da Zarco. A sei minuti dal termine, il nuovo riferimento era, dunque, in 1.30.007.

Le cadute non hanno coinvolto solo i piloti con le slick. Anche Vinales, con gomme da bagnato medie fresche, ha subito una scivolata appena all’uscita della corsia dei box.

Dopo il tempo di Miller nessun pilota ha nuovamente tentato il giro con le gomme d’asciutto. Ciò è stato dovuto dal ritorno della pista in una condizione di grande umidità data dal ritorno della pioggia sul circuito della Loira.

Gli ultimi minuti, visto il super tempo con gomma slick di Miller, non vedono la lotta per la migliore prestazione, ma un continuo time attack per garantirsi dei tempi buoni in vista già dalle qualifiche di sabato. La battaglia per il tempo di qualifica alla Q2 nato già in questa prima sessione per via dell’incertezza sulle condizioni meteo che i piloti troveranno nel corso delle prossime sessioni.

La classifica finale delle FP1 del GP di Francia MotoGP vede Miller chiudere in vetta con un tempo di 1.38.007 seguito, in ordine, da Zarco, Mir, Pol Espargaro, Marc Marquez, Savadori, Bagnaia, Oliveira, Rins e Aleix Espargaro. La presenza di entrambe le Honda ufficiali, normalmente in leggera difficoltà nelle prime sessioni di prove libere, e di Luca Savadori, di cui tutti sanno i problemi con una categoria praticamente a lui sconosciuta, sono la conferma di ciò che Bagnaia ha detto ieri in conferenza stampa; ovvero che le condizioni di bagnato avrebbero aiutato alcuni piloti a fare risultati non raggiunti fino ad ora.

Fuori dai migliori dieci tempi si trovano Vinales, Morbidelli, Rossi, Quartararo e il vincitore delle ultime due edizioni, ovvero Danilo Petrucci.

La MotoGP tornerà in pista per le FP2 del GP di Francia.

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Mattia Lisa

Studente di storia, appassionato di motori e speaker radiofonico