MotoGP | GP Germania – sintesi FP1: un Marquez inarrivabile domina la prima sessione che vede tre Honda nelle prime quattro posizioni

Marc Marquez e la Honda, nel circuito in cui la casa giapponese e il pilota spagnolo dominano dal 2013, tornano in testa alla classifica di una sessione di MotoGP. Lo spagnolo, infatti, precede Quartararo e i compagni di marca Nakagami e Pol Espargaro. Interessanti le prestazioni di Miller nel passo gara; l’australiano è il migliore insieme al pilota otto volte campione del mondo.

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La MotoGP scende in pista per le FP1 del GP di Germania con il mercato piloti che inizia a entrare nel vivo e con lo schieramento del prossimo anno in via di definizione. Infatti, in settimana è arrivata l’ufficialità, che riguarda il team VR46 e il team Gresini, del passaggio di tali realtà con Ducati. In questo modo, le moto della casa di Borgo Panigale in pista saliranno a otto, suddivise tra Ufficiali, Pramac e i due nuovi team. Queste due nuove squadre hanno già comunicato tre dei quattro piloti che saliranno in sella alla Desmosedici. Il team Gresini, infatti, insieme ad aver già annunciato in inverno l’approdo in classe regina di Fabio Di Giannantonio, ha annunciato in settimana l’arrivo di Bastianini dall’uscente team Avintia. Le due moto che equipaggeranno Gresini Racing dovrebbero essere in specifica 2021.

VR46, invece, confermerà Luca Marini che, presumibilmente, godrà di una Desmosedici GP22. Infine, in settimana dovrebbe arrivare il rinnovo tra Yamaha e team Petronas. Nel rinnovo, dovrebbe essere prevista una moto ufficiale per Franco Morbidelli.

A livello di classifica generale, La MotoGP giunge alle FP1 del GP di Germania con Quartararo in testa, ma con un vantaggio limitato a 14 punti su Johan Zarco, e venticinque su Jack Miller. Molto interessante anche la condizione della bistrattata classifica costruttori. Infatti, nella classifica dedicata alle case, Yamaha e Ducati arrivano in Germania a pari punti a quota 143.

Sintesi FP1 GP Germania MotoGP


La FP1 del GP di Germania MotoGP si è svolta sotto il forte caldo che sta colpendo la Sassonia e l’Europa in Generale. Infatti, la sessione si è svolta sotto un cielo sereno, con 29°C di temperatura atmosferica, 36°C di asfalto, e venti a 15km/h.

Il primo crono lo segna Franco Morbidelli in 1.25.357. Il tempo dell’italiano viene velocemente abbassato a 1.21.660 da un Marc Marquez che, nella sua pista preferita, si mette subito a dettare il ritmo. La cosa che emerge nel tempo del pilota spagnolo è il vantaggio che, nel momento in cui passa sul traguardo, era di oltre sei decimi su Zarco.

Intorno ai cinque minuti di sessione, cadono in veloce successione Pol Espargaro e Jorge Martin. Entrambi i piloti hanno subito la caduta nel tratto più guidato della pista.  Cinque minuti più tardi, invece, è Quartararo a cadere alla 12. Il francese ha perso l’anteriore in staccata e ha distrutto nella sabbia la sua M1.

A metà sessione Nakagami si mette a due decimi da Marquez. Zarco, che aveva il miglior tempo, retrocede in quarta posizione dopo essere stato preceduto nella classifica anche da Quartararo nel giro prima della caduta del pilota francese.  A venticinque minuti dal termine la classifica dei tempi recitava: Marquez, Nakagami, Quartararo, A. Espargaro, Zarco, Vinales, A. Marquez, Oliveira e Bagnaia. La prima metà di sessione è stata complicata per le Suzuki (Rins 14°, Mir 15°), per Jack Miller (16°) e per Morbidelli (18°).

Un minuto dopo l’inizio della seconda parte delle FP1 del GP di Germania MotoGP, Jack mIller si toglie l’impaccio della sedicesima posizione e si piazza in quarta posizione della classifica dei tempi.

Negli stessi minuti Pol Espargaro, tornato in pista con la moto di riserva, segna il terzo tempo che porta Honda, dopo tempo quasi immemore, a mettere tre moto nelle prime tre posizioni.

A diciotto minuti dal termine torna in pista Quartararo che si migliora e piazza il suo nome in quarta posizione, mettendosi in marcatura alle tre Honda di testa. Due giri dopo Quartararo rompe il monopolio Honda conquistando la seconda posizione con due decimi di ritardo sul tempo di Marc Marquez.

Negli ultimi minuti si accende Jack Miller che, dopo due caschi rossi, arriva sul traguardo con un passivo di 4 decimi. Anche i successivi due tentativi dell’australiano falliscono al T3 e dopo due caschi rossi nella parte più guidata della pista. Le buone notizie per il pilota Ducati arrivano dai tempi del passo gara che sono molto simili a quelli segnati da Marc Marquez che, anche in simulazione di passo gara, è risultato il migliore in pista.

La sessione termina senza variazioni nella classifica. Marc Marquez conquista la migliore prestazione precedendo Quartararo e Nakagami. Il pilota di LCR puiò vantarsi del fatto di essersi messo alle spalle l’altra Honda ufficiale di Pol Espargaro. Gli altri piloti in top ten sono Aleix Espargaro, Miller, Rins, Zarco, Mir e Vinales. Tra gli esclusi dalle dieci migliori posizioni emergono Bagnaia  (11°), Morbidelli (14°) e Rossi (20°).

La MotoGP tornerà in pista oggi pomeriggio per la seconda sessione di prove libere del GP di Germania.

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Mattia Lisa

Studente di storia, appassionato di motori e speaker radiofonico