MotoGP | GP Germania-sintesi FP3: Quartararo il migliore in pista nella classifica combinata che vede venti piloti in un secondo

Fabio Quartararo conquista il miglior tempo assoluto nelle FP3 del GP di Germania MotoGP. Il francese ha preceduto Miller e Zarco. Fanno scalpore le esclusioni delle due Suzuki, di Morbidelli e di Vinales dalla Q2. A discolpa di questi piloti va detto che i tempi di tutti i piloti erano racchiusi in un secondo e tre di distacco dal francese di Yamaha.

FP3 GP Germania MotoGP
Foto: profilo Twitter @MotorcycleSP

Arrivano anche le FP3 al GP di Germania MotoGP. La terza sessione di prove libere, come da tradizione, saranno fondamentali per stabilire i piloti che dovranno passare per il Q1 delle qualifiche di oggi pomeriggio. Dopo le due sessioni di prove libere Miguel Oliveira ha in mano il miglior tempo di 1.20.690 segnato nelle FP2. Il portoghese precede Quartararo, Vinales, Rins, P. Espargaro, Nakagami, A. Espargaro, Zarco, Miller e Morbidelli che, ad ora, accompagnerebbero il portoghese di KTM nella seconda sessione di qualifiche.

Difficilmente i piloti riusciranno a migliorare i tempi segnati ieri pomeriggio. Il motivo di questo plausibile calo delle prestazioni è da ricercare nelle condizioni meteo ben diverse da quelle di ieri. Infatti, sulla cittadina della Sassonia sta arrivando una perturbazione che ha portato delle condizioni metereologiche diverse da quelle riscontrate nella giornata di venerdì.

Sintesi FP3 GP Germania MotoGP


La sessione si è svolta sopra un cielo sereno con 30°C di temperatura atmosferica e vento a 10km/h.

Dopo cinque minuti dall’inizio della sessione arriva la prima caduta del giorno. Il pilota interessato è Bastianini che va lungo in curva1 e si appoggia delicatamente a terra per evitare il contatto con le barriere.

I primi minuti di sessione sono caratterizzati dai tanti giri di installazione e giri lenti fatti dai piloti. L’unico nello schieramento a spingere sin da quaranta minuti dal termine è Marquez che, nonostante degli ottimi tempi nella prima metà del circuito, perde molto nel tratto veloce della pista. Tuttavia, nonostante le difficoltà dello spagnolo a prendere la vetta della classifica, l’otto volte campione del mondo è riuscito a entrare tra i dieci piloti da Q2, sbalzando Morbidelli grazie al quinto miglior tempo assoluto.

Cinque minuti dopo Bastianini, Lecuona, sempre alla uno, perde la stabilità al posteriore in staccata e, dopo essere andato lungo, si getta volontariamente a terra.

La prima metà di sessione non vede cambiamenti degni di nota nella classifica generale al di fuori del quinto tempo centrato da Marc Marquez. Morbidelli, Mir e Bagnaia mancano ancora tra i piloti con il pass per il Q2.

A ventitre minuti dal termine si ferma Rins a cui si spegne la moto in pieno rettilineo.

dopo venticinque minuti di sessione Mir si scalza dalla sedicesima posizione e coglie il nono tempo assoluto, sbalzando fuori dalla top ten (e dal Q2) Jack Miller.

A un quarto d’ora dal termine Miller mette in fila quattro settori super e, nonostante vada a perdere qualche decimo nell’ultimo settore, conquista la miglior prestazione della classifica combinata in 1.20.526. L’australiano batte di un decimo e mezzo il tempo di Oliveira segnato nelle FP2 di ieri pomeriggio.

Immediatamente dopo il giro di Miller, la migliore prestazione la conquista Quartararo che, in 1.20.348, migliora di un decimo il tempo del pilota Ducati e sale dalla quinta posizione precedentemente occupata.

Marquez, messo a rischio con il nono tempo dopo i miglioramenti di diversi piloti, si mette in sicurezza conquistando il quarto tempo. Inoltre, negli stessi minuti intorno ai dieci dal termine, si rivoluzionano le posizioni in fondo alla top ten che ha visto entrare in essa Binder, Rins e Alex Marquez, al posto di Espargaro, Mir e Zarco. Proprio il francese, nel giro successivo, conquista il secondo posto e si mette nuovamente in sicurezza.

Insieme ai movimenti dei piloti già in top ten, arriva anche un corposo miglioramento per Morbidelli che, per la prima volta, entra tra i piloti da Q2 con la decima posizione. La stessa cosa accade a Martin e Bagnaia che conquistano l’ottava e nona posizione.

A sette minuti dal termine arriva la caduta alla uno di Vinales che entra in curva troppo forte e viene scaricato a terra dalla sua M1. Lo spagnolo aveva appena centrato il settimo miglior tempo che, in un momento di grande attività in pista, non gli assicura un posto sicuro in Q2.

Con Mir che entra con l’ottavo tempo, Vinales esce dai migliori dieci in attesa di rilanciarsi con la moto di riserva. Nello stesso momento Miller manca l’attacco alla vetta di pochi decimi e Pol Espargaro viene scaraventato rovinosamente a terra dalla sua Honda alla otto.

L’ultimo minuto di sessione inizia con Martin che si riprende la seconda sessione di qualifiche con il sesto tempo. Pochi secondi dopo Miller abortisce il giro dopo aver segnato la miglior prestazione nei primi due settori. Gli ultimi tentativi finiscono tutti con un nulla di fatto e consegnano una classifica dei tempi che promette battaglie accese in entrambe le sessioni di qualifiche.

Al termine dei quarantacinque minuti di sessione la classifica dei piloti qualificati alla Q2 è composta da, in ordine, Quartararo, Miller, Zarco, Oliveira, A. Espargaro, Martin, Nakagami, Bagnaia, M. Marquez e A. Marquez. La classifica dei primi dieci consegna una Q1 che sarà accesissima. A lottare per i due posti rimanenti nella seconda parte ci saranno, tra gli altri, le due Suzuki di Mir e Rins, le due Petronas di Morbidelli e Rossi, e la Yamaha ufficiale di Vinales.

La MotoGP, prima di affrontare le qualifiche alle 14, scenderà in pista precedentemente per le FP4 alle 13:30.

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Mattia Lisa

Studente di storia, appassionato di motori e speaker radiofonico