MotoGP | GP Gran Bretagna – sintesi Gara: Quartararo vince e allunga in classifica. Aleix Espargaro porta per la prima volta al podio l’Aprilia in MotoGP

Fabio Quartararo vince in solitaria il GP di Gran Bretagna MotoGP. Se, come detto da Lin Jarvis, non è ancora fuga per la vittoria dell’iride, poco ci manca. Il francese precede Rins e Aleix Espargaro che porta l’Aprilia sul podio per la prima volta in MotoGP. Gara deludente per Bagnaia, Rossi e Marquez.

GP Gran Bretagna MotoGP
Credit: Twitter

Dopo un bel weekend arriva il momento culmine del GP di Gran Bretagna per la classe MotoGP.  La gara di Silverstone scatterà alle 14 in una domenica di gare che vede confermato solo l’orario della classe regina. Ciò è dovuto alla contemporaneità con il GP del Belgio di Formula Uno.

Le Prove Libere e le Qualifiche hanno eletto come grande favorito del weekend Quartararo, con Miller e Marc Marquez nel ruolo di outsider. Tuttavia, bisogna prestare attenzione a diversi altri piloti, tra cui Martin, che possono mettere lo zampino su una pista tecnica come Silverstone e con condizioni atmosferiche particolari. Infatti, le temperature nel corso di tutto il weekend si sono mantenute abbastanza basse e non ottimali per mandare in temperature le gomme.

Come ormai saprete, questo GP vede diverse novità nello schieramento: Crutchlow è salito in sella alla moto di Vinales dopo la rescissione del contratto tra Yamaha e quest’ultimo, Jake Dixon sostituisce Morbidelli in Petronas dopo che Crutchlow è stato “promosso” in ufficiale, e Lorenzo Savadori, dopo aver corso la giornata di venerdì per vedere se la condizione del piede infortunato era ottimale per correre, ha dovuto alzare bandiera bianca e non ha preso parte alle restanti sessioni.

Le Qualifiche di ieri hanno consegnato la seguente griglia di partenza: dalla prima fila partono Pol Espargaro, seguito da Bagnaia e Quartararo; la seconda sarà composta da Martin, M. Marquez e A. Espargaro; dalla terza fila scatterrano Miller, Rossi e Zarco; infine, dalla quarta fila partiranno Rins, Mir e Binder. I restanti piloti partiranno in questo ordine: Bastianini, Marini, Nakagami, Petrucci, A. Marquez, Lecuona, Oliveira e Dixon.

Sintesi GP Gran Bretagna MotoGP


La Gara si è corsa sotto un cielo nuvoloso  con temperatura atmosferica che si attestava sui 16°C, mentre quella dell’asfalto era di circa 25°C.

La Gara di moto3 è stata particolarmente bella, anche per la vittoria, ancora una volta in terra inglese dell’Italia. Questa volta con Romano Fenati.

La maggior parte dei piloti ha optato per la gomma soft all’anteriore e media al posteriore. Scelta inusuale, invece, per il Poleman Pol Espargaro che ha scelto di invertire l’ordine: media all’anteriore e soft al posteriore.

Alla partenza scatta male Bangiaa che soffre l’impennamento della moto e viene subito insidiato da Marquez e A.Espargaro che prende la terza posizione. Parte molto bene, invece, Pol Espargaro che prova a mettersi subito avanti con margine su Bagnaia che da via a un sorpasso e controsorpasso di Bagnaia.

Giro 1 – CADONO MARQUEZ E MARTIN. Alla nove Marc Marquez perde l’anteriore in percorrenza e tira giù con se Martin che riesce però a ripartire. Per lo spagnolo, invece, è ritiro.

Giro 2 – La classifica dopo il primo giro era la seguente: P. Esp, A. Esp, Bag, Qua, Mil, Mir, Ros, Rin, Zar, Nak, A. Mar, Bin, Lecm, Pet, Bas, Mar.

Giro 3 – Aleix Espargaro passa sul traguardo vicinissimo al fratello leader della classifica e, al termine dello snake prova una super staccata che, però, lo fa andare lungo. Ciò permette a Bagnaia di riavvicinarsi al pilota Aprilia.

Giro 3 – Bagnaia si riavvicina a Espargaro ma non si guarda bene da Quartararo che lo infila per la terza posizione.

Giro 4 – Mir segna il giro veloce in 2.00.647 e si porta sugli scarichi di Miller. Nel mentre, A. Espargaro si riporta sul fratello e ricomincia a prendere le misure sulla Honda. Tuttavia, Aleix non si guarda della moto di Quartararo che lo infila facilmente. Passano poche curve e il pilota Aprilia perde la posizione anche su Bagnaia.

Giro 5 – Quartararo abbassa di due decimi il record in gara e si porta su Pol Espargaro, prima di sorpassarlo alla undici. Il fratello invece, alla due risponde a Bagnaia e si riprende la posizione. A fine giro, infine, Mir infila Miller per la quinta posizione.

Giro 6 – Miller accusa il colpo e viene sorpassato nelle prime curve anche da Rins. All’inizio del T3, alla prima chicane, Aleix infila Pol e conquista la seconda posizione. Per il pilota Honda inizia un forte drop nella gomma morbida. Indietro, Bagnaia vede l’ultima Honda ufficiale avvicinarsi, mentre le due Suzuki lo insidiano alle spalle.

Giro 7 – Mentre Quartararo segna il giro record in 2.00.098 e si porta a quasi un secondo e mezzo su Aleix Espargaro, le due Suzuki si scambiano la posizione e, con Rins a comandare, sopravanzano la Ducati di Bagnaia.

Giro 8 – Quartararo passa sul traguardo con un secondo e otto su Aleix Espargaro. Vantaggio che sale a due secondi alla fotocellula del T2.  Bagnaia sembra accusare qualche problemino in quanto, dopo aver subito il sorpasso dalle due Suzuki, si fa insidiare anche dal compagno di squadra Miller. Nel mentre, Rins infila anche Pol Espargaro e si mette in terza posizione.

Giro 9 – Alla quindici Bagnaia viene infilato all’interno da Miller che da due giri gli prendeva le misure. In avanti  Quartararo alza il suo vantaggio a due secondi e sette.

Giro 10 – la classifica è la seguente: Qua,A.Esp, Rin, P. Esp, Mir, Mil, Bag, A. Mar, Ros, Nak, Bin e Zar.

Giro 11 – Rins guadagna tre decimi su Aleix Espargaro nell’ultimo passaggio. Miller, invece, si porta su Mir che non ha il passo per raggiungere la Honda di Pol Espargaro.

Giro 12 – Aleix Espargaro va lungo alla Copse e Rins ringrazia e passa il connazionale di Aprilia. L’errore di Aleix apre nuovamente al sorpasso a opera di Pol che si avvicina notevolmente al fratello. Più indietro, Alex Marquez si porta su Bagnaia e Rossi perde due posizioni su Nakagami e Binder.

Giro 13 –  Quartararo gode di tre secondi e quattro su Rins e i due Espargaro che, a loro volta, hanno circa un secondo su Miller e gli altri inseguitori.

Giro 14 – Miller mette il turbo e, in due giri, ricuce sul trio degli inseguitori di Quartararo. Il pilota australiano tra poco troverà davanti la Honda di Pol Espargaro che paga la scelta di montare la gomma morbida.

Giro 15 – Errore per Rossi che scende fino alla quattordicesima posizione. Come il fratello, anche Pol va lungo alla Copse e apre al sorpasso di Miller che non perde tempo e ne approfitta subito.

Giro 16 – Si crea un filotto composto da Rins, Aleix Espargaro e Miller, con l’australiano che sembra essere il più veloce. Indietro, continua l’incubo di Bagnaia che, allo snake, subisce il sorpasso di Binder che lo relega alla nona posizione. Appena indietro, invece, Lecuona sorpassa Nakagami.

Giro 17 – Quartararo passa con quasi quattro secondi su Rins, A. Espargaro e Miller che hanno messo del margine sul Poleman Espargaro che, a sua volta, mantiene del margine su un opaco Mir, Alex Marquez, binder e Lecuona che, anche lui, riesce a sopravanzare Bagnaia.

Giro 18 – Rossi viene sorpassato anche dalle due Avintia di Bastianini e Marini e viene insidiato fortemente dal collaudatore di Yamaha Crutchlow. L’inglese lascerà la sella a Morbidelli da Misano. A sua volta, Morbidelli lascerà ufficialmente la moto Petronas ad Andrea Dovizioso.

Giro 19 – Alex Marquez continua la sua gara quasi perfetta sorpassando un Mir molto al di sotto delle aspettative tanto che, poche curve dopo, subisce anche il sorpasso di Lecuona. Miller, invece, sembra che stia pagando il conto presentato dalle sue gomme e, insieme a non riuscire ad avvicinarsi all’Aprilia di Aleix Espargaro, subisce diverse imbarcate in percorrenza alle curve.

Ultimo Giro – Quartararo inizia l’ultimo giro con tre secondi e due su Rins che è sicuro del suo piazzamento. Meno sicuro Aleix Espargaro che, nell’ultimo terzo di pista, resiste a Miller alle due Becketts con delle signore accelerazioni.

FABIO QUARTARARO È IL VINCITORE DEL GP DI GRAN BRETAGNA. Il francese precede Rins e Aleix Espargaro che riporta l’Aprilia sul podio nella classe regina e per la prima volta da quando si chiama MotoGP.

Niente podio per Miller che però non ha nulla da rimproverarsi e, in cuor suo, sa bene di aver fatto il massimo per centrare il suo obiettivo. A concludere la top ten troviamo Pol Espargaro, Binder, Lecuona, Alex Marquez, Mir e un ottimo Danilo Petrucci. Fuori dalla top ten, tra gli altri, troviamo Zarco undicesimo, Bastianini dodicesimo, Nakagami tredicesimo che, come altri, ha patito il degrado delle gomme nel finale; Bagnaia quattordicesimo, Marini quindicesimo e Rossi diciottesimo, davanti solo al compagno di squadra Dixon.

La MotoGP tornerà in pista il prossimo dodici settembre per il GP di Aragon.

 

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Mattia Lisa

Studente di storia, appassionato di motori e speaker radiofonico