MotoGP | GP Gran Bretagna: Un weekend nella media e con qualche rimpianto per il team Avintia

Avintia Racing esce dal GP di Gran Bretagna con cinque preziosi punti e la soddisfazione di aver dimostrato un buon potenziale. Tuttavia, rimane l’amaro in bocca per alcune occasioni non sfruttate.

GP Gran Bretagna Avintia
Foto: profilo Twitter @eneabastianini

Il GP di Gran Bretagna per il Team Avintia non può essere definito deludente nonostante le opportunità non sfruttate di poter cogliere maggiori soddisfazioni. La prima di queste opportunità è arrivata nel Q1 delle Qualifiche dove Bastianini è stato detentore del miglior tempo a lungo prima di cadere e vedere migliorato il suo riferimento senza possibilità di replica.

In gara, i piloti Avintia si sono mantenuti nelle posizioni ai margini della zona punti, con Bastianini che ha potuto approfittare del crollo delle prestazioni di Rossi e Bagnaia per salire fino alla dodicesima posizione finale. Il weekend di Marini, invece, non è stato altrettanto entusiasmante: Partito da una casella dietro a Bastianini, ma autore di una qualifica ben meno entusiasmante, Marini ha concluso la gara in quindicesima posizione, ma senza acuti degni di nota.

Per tirare le somme, il weekend del GP di Gran Bretagna del team Avintia è stato senza infamia e senza lode, nella media. L’acuto positivo è nei cinque punti raccolti in gara. Adesso la testa è proiettata verso Aragon e le due prove di Misano, GP di casa per i due piloti del team andorrano.

Le parole dei piloti Avintia

Enea Bastianini: “Sono contento perché sapevo che non sarebbe stata una gara facile per me dopo le due pesanti cadute che abbiamo avuto che non mi hanno fatto essere al 100%. Ho avuto una brutta partenza, quindi ho cercato di essere conservatore all’inizio. A metà gara ho iniziato ad avere un buon passo, che mi ha permesso di recuperare alcune posizioni. Nel complesso sono contento e ad Aragon cercheremo di più”.

Luca Marini: “Ovviamente non posso essere contento della posizione odierna, avevo un ottimo passo e avrei potuto lottare per i primi dieci. Ho gestito bene il posteriore e speravo di avere qualcosa in più negli ultimi giri. Fatico a sorpassare in rettilineo, non riesco ad avvicinarmi abbastanza ai ragazzi davanti per sorpassare in frenata e spesso devo finisco lungo. Su questo dobbiamo lavorare in vista di Aragón e Misano per essere forti in frenata, perché quando si parte da metà griglia è difficile difendersi nei primi giri. Alla fine ho lottato con Bagnaia e ho preferito non attaccare perché è importante aiutare con gli altri piloti Ducati per il campionato e in questo momento un punto per lui può fare la differenza”.

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Mattia Lisa

Studente di storia, appassionato di motori e speaker radiofonico