MotoGP | GP Portogallo – Sintesi FP1: Oliveira è il più in palla. Sorprendono le Aprilia, ma deludono gli italiani

Miguel Oliveira è il migliore in pista per prestazioni e costanza nelle FP1 del GP del Portogallo MotoGP. Sorprendono molto le Aprilia che, nelle asperità del circuito dell’Algarve, trovano la loro dimensione. Disastrosi i risultati di Rossi e Bagnaia.

Foto: profilo Twitter @@_moliveira88

La MotoGP arriva al GP del Portogallo con il principale verdetto già scritto. Infatti, Joan Mir si è laureato campione del mondo con una gara di anticipo. Lo spagnolo di Suzuki, chiudendo in settima posizione il GP di Valencia, ha gestito il vantaggio in classifica generale e ha tagliato il traguardo da campione del mondo. Suzuki, con questo trionfo iridato, vince per la prima volta il mondiale MotoGP e torna a vincere la classifica piloti dopo 20 anni.

Se la lotta per il titolo piloti è chiusa, è ancora aperta quella per la  vittoria della classifica costruttori. La classifica dedicata alle case produttrici vede ancora in lotta Suzuki e Ducati, che si attestano a pari punti. Risulta distaccata, per via della penalità data dalla commissione gara per le irregolarità tecniche riscontrate a Jerèz, la Yamaha. La casa di Iwata accusa un passivo di 13 punti sui primi.

Anche la lotta per la seconda posizione nella classifica piloti è ancora aperta e, più che mai, i candidati sono davvero tanti. Ad ora, classifica alla mano, i due piloti favoriti sono Morbidelli e Rins. Tuttavia, questo campionato ha dimostrato che gli equilibri variano profondamente di gara in gara.

Non sarà ancora in pista Iker Lecuona. Lo spagnolo, ancora alle prese con il Covid, verrà sostituito dal collaudatore KTM Mika Kallio.

Visto che si correrà per la prima volta sul Circuito dell’Algarve, le sessioni di prove libere sono state prolungate a oltre un’ora.

Sintesi FP1 GP Portogallo MotoGP


I piloti, che hanno testato la pista portoghese con i test su moto stradale, hanno compiuto giusto un giro con prudenza. Infatti, già al secondo passaggio sul traguardo, i piloti hanno segnato dei tempi interessanti. Nei primi minuti si rendono protagonisti il campione del mondo Mir, e il futuro pilota KTM ufficiale Miguel Oliveira.

Nei minuti successivi, Oliveira termina lo stint continuando a girare intorno al 1.41 e 7. Invece, Mir riscontra difficoltà nell’abbassare i tempi senza rischiare di cadere nei svariati passaggi critici della pista. Un feeling maggiore lo trova, d’altrocanto, Jack Miller. L’australiano, all’ultimo weekend con Pramac, segna il miglior tempo provvisorio in 1.41.584.

A quaranta minuti dal termine, Vinales si mette primo, con un tempo di 1.41.427. Lo spagnolo, rosicchia un decimo e briciole al tempo di Jack Miller. Per il resto, la classifica recita Oliveira terzo e, a seguire, Nakagami, Quartararo, Marquez, Mir, Morbidelli, Rins e Zarco. I restanti piloti italiani, non brillano nella prima metà della sessione e si attestano dalla diciassettesima alla diciannovesima posizione con, in ordine, Rossi, Dovizioso e Petrucci.

Nei cinque minuti successivi, si riaccendono Mir e Oliveira, mentre inizia a segnare buoni tempi Quartararo. Nonostante questi tre piloti girino su un buon ritmo, solo Oliveira riesce a prendersi la vetta della classifica con un tempo di 1.41.258.

L’ultimo quarto della sessione viene inaugurato da Stefan Bradl. Il tester Honda lima di 2 centesimi il tempo di Oliveira, e prende la prima posizione. Lo stesso periodo vede emergere anche Aleix Espargaro. Lo spagnolo segna caschi rossi fino all’ultimo settore dove perde numerosi decimi.

Il muro del uno e quaranta viene abbattuto da Quartararo. Il francese chiude il giro veloce in 1.40.877, precedendo di poco il tempo segnato, subito dopo, da Bradl. Il collaudatore Honda gode del vantaggio, in quanto tester, di aver già girato con la moto da gara nella sessione di test.

Bagnaia, che gira poco e con molti problemi, lamenta poco grip al posteriore e sottosterzo in ingresso e percorrenza di curva. Tante difficoltà di ambientamento anche per Valentino Rossi che naviga, per tutta la sessione, nei bassifondi della classifica.

L’unico grande cambiamento prima degli ultimi cinque minuti di sessione è il balzo, dalla quindicesima alla terza posizione, di Andrea Dovizioso, che diventa il terzo pilota a scendere sotto la soglia dell’uno e quarantuno.

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Negli ultimi 5 minuti, Maverick Vinales compie un giro marziano e chiude in 1.40.162. Si migliorano e si mettono secondo e terzo Oliveira ed Espargarò.

La sessione termina con Oliveira che, a tempo scaduto, segna il miglior tempo in 1.40.122. Il portoghese abbassa di 40 centesimi il tempo di Maverick Vinales. Il terzo e il quarto tempo, a sorpresa, vanno alle Aprilia di Aleix Espargaro e Luca Savadori.

La top ten delle FP1 del GP del Portogallo di MotoGP viene completata da Pol Espargarò, Crutchlow, Mir, Quartararo, Nakagami e Bradl. Dovizioso, che per qualche minuto ha avuto il terzo tempo, ha mancato l’ultimo giro veloce e ha chiuso dodicesimo. Bagnaia e Rossi, in grande difficoltà, terminano la sessione diciassettesimo e diciannovesimo. Mika Kallio, chiamato a sostituire Lecuona, chiude con l’ultimo tempo.

La MotoGP torna in pista oggi pomeriggio alle 15 per la seconda sessione del GP del Portogallo.

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Mattia Lisa

Studente di storia, appassionato di motori e speaker radiofonico