MotoGP | GP Repubblica Ceca – sintesi FP1: Nakagami riporta La Honda davanti a tutti

Takaaki Nakagami segna il miglior tempo nella prima sessione di prove libere del GP di Repubblica Ceca. Il giapponese precede Joan Mir e la KTM di Pol Espargaro. Risultati positivi per Yamaha e per le Ducati ufficiali. Difficoltà per le due Pramac e per Quartararo.

Foto: profilo Twitter @takanakagami30

Con la prima sessione di prove libere inizia ufficialmente il terzo weekend di gara per la MotoGP. Per le due classi minori, il GP di Repubblica Ceca rappresenta la quarta prova del loro mondiale. In MotoGP il miglior tempo lo segna Nakagami, in Moto3 il primo tempo  è di Gabriel Rodrigo.

Moto3

La Moto3 arriva a Brno con un campionato apertissimo. In prima posizione rimane Albert Arenas, nono stante sia caduto durante l’ultimo Gp di Andalusia. Lo seguono Suzuki e Mcphee. Suzuki, dominatore due settimane fa a Jerez. Il giapponese paga 4 punti persi in Qatar e nel primo GP di Jerez. McPhee, invece, è il più costante del gruppo. L’esperto pilota inglese si presenta in Repubblica Ceca con un passivo di 10 punti, accumulati nel GP di Spagna dove ha subito una caduta nel corso dell’ultimo giro.

La prima sessione di prove libere ci consegna il miglior tempo in 2.08.612, segnato da Gabriel Rodrigo. A seguirlo ci sono i tempi delle due KTM ufficiali di Kaito Toba e Raùl Fernandèz. Il primo italiano e un sorprendente Dennis Foggia con il quarto tempo. Va bene anche l’altro pilota del team Leopard Masia che chiude con il ventunesimo tempo a causa di due cadute. Lo spagnolo ha comunque dimostrato di essere in palla. Gli altri italiani hanno segnato il sesto tempo con Arbolino, il nono con Fenati su Husqvarna, decimo con Riccardo Rossi, quindicesimo con Migno, diciassettesimo con Vietti e, infine, diciottesimo con Antonelli. i tre piloti in vetta alla classifica mondiale si fermano in settima posizione (Arenas), ottava posizione  (McPhee), e solo ventiquattresima per Suzuki che è stato artefice di una caduta a inizio sessione.

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MotoGP

La MotoGP cerca candidati alla vittoria finale. Dopo le due vittorie di Quartararo nei due GP in terra spagnola, tutti si aspettavano il rientro di Marc Marquéz per assistere a un duello che avrebbe definito il livello del giovane francese del team Petronas. Purtroppo, il pluri campione del mondo ha dovuto subire una seconda operazione all’omero, a causa della rottura della placca in titanio inserita nella prima operazione a cui era stato sottoposto dopo il GP di Spagna. Marquéz salterà questo weekend di gara e potrebbe rientrare solo nel GP di San Marino il 13 settembre. A sostituire lo spagnolo, ci sarà il collaudatore Stefan Bradl.

Dalla pista Ceca si attende il ritorno delle Ducati ufficiali, in ombra nei due GP di Jerez; e la conferma delle buone prestazioni effettuate dalle quattro Yamaha in pista.

Durante il primo tentativo, arriva subito una caduta per Vinales. Lo spagnolo di Yamaha ha subito una scivolata in approccio alla curva 13.

Dopo il primo stint, il miglior tempo segnato è quello della KTM di Pol Espargaro, che ferma il cronometro in 1.57.392. dietro di lui Morbidelli e Petrucci. Buone prestazioni per Rins e Crutchlow che sono al termine della convalescenza dai loro infortuni avvenuti nel GP di Spagna.

A 28 minuti dal termine appare la Honda nelle prime 5 posizioni, grazie a Nakagami che segna il terzo tempo frapponendosi tra Morbidelli e Petrucci. A metà sessione arriva il primo giro cronometrato per Vinales che segna subito il secondo tempo. Si migliora anche Dovizioso che sale dalla dodicesima alla sesta posizione. Al tentativo del giro successivo, segna addirittura il terzo tempo, scalzando Morbidelli.

Al termine del secondo stint, Espargaro è ancora davanti a tutti. In seconda e terza posizione si trovano Vinales e Dovizioso. Appena dietro a loro si piazzano Morbidelli e Nakagami. Non si migliora Quartararo che scende in nona posizione. Valentino Rossi non compie ancora un giro veloce e segna solo il quindicesimo tempo.

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A sei minuti al termine, Aprilia entra nella top ten con un buon nono tempo segnato da Aleix Espargaro.

Al termine della sessione cade Bagnaia che si è reso protagonista di una prestazione piuttosto in ombra.

Il miglior tempo di sessione lo segna Takaaki Nakagami che riporta una Honda davanti a tutti con un tempo di 1.57.353. A un decimo dal giapponese del team LCR, si piazza Joan Mir con Suzuki. chiude le prime tre posizioni Pol Espargaro su KTM. Situazione direttamente opposta agli ultimi GP in casa Ducati, con le due ufficiali che segnano il sesto e settimo tempo, molto in avanti rispetto alle due Pramac che si accontentano del quattordicesimo e quindicesimo crono. Tuttavia, la migliore Ducati in pista e quella di Zarco con il team Avintia. In Yamaha si possono dire abbastanza soddisfatti: Vinales è stato il migliore con il quarto tempo, seguito dal compagno di squadra Rossi che segna l’ottavo crono. Le due Petronas stabiliscono il nono tempo con Morbidelli e solo il tredicesimo con Quartararo. Il francese ha avuto difficoltà nell’ambientamento con il tracciato. Oltre a Nakagami, le altre Honda si fermano in decima posizione con la moto di Crutchlow, mentre le due ufficiali sono solo diciottesima con Alèx Marquèz e ultima con Bradl. Bene Aprilia che ferma il cronometro in undicesima posizione.

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Moto2

La classe di mezzo ha regalato grandi emozioni a noi italiani nel GP di Andalusia. Il podio formato da Bastianini, Marini e Bezzecchi ha dato conferma del buon lavoro effettuato negli ultimi anni dalla scuola italiana che ha formato 3 campioni del mondo negli ultimi 3 anni. In testa alla classifica mondiale troviamo ancora Nagashima. Il giapponese ha corso una grande gara di rimonta in Andalusia chiudendo undicesimo. A inseguirlo ci sono Bastianini (grazie al podio in Qatar e alla vittoria nell’ultimo GP), e Luca Marini che, dopo un ritiro in Qatar, ha collezionato una vittoria e un secondo posto nel doppio Gran Premio in terra spagnola.

La prima sessione di prove libere di Moto2 consegna Sam Lowes davanti a tutti con un giro corso in 2.02.480. A seguirlo troviamo Joe Roberts che corre una sessione allo stesso livello in cui lo statunitense ha corso in Qatar. Il terzo tempo lo fa segnare il leader della classifica iridata Tetsuta Nagashima con la sua KTM-Kalex. Soddisfacenti le prestazioni degli italiani. Il migliore è Stefano Manzi che chiude sesto davanti a Bastianini, Baldassarri, Bezzecchi, Di Giannantonio e Marini che occupano dalla sesta alla undicesima posizione. tredicesimo tempo per Bulega che segna un tempo migliore rispetto a quello di Martìn che segna il quattordicesimo crono. In fondo alla classifica troviamo Simone Corsi (18°), Luthi (19°), Navarro (20°), e Canet (21°).

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Il Motomondiale torna in pista a partire dalle 13 con le seconde prove libere di tutte e tre le classi. Continuate a seguire F1inGenerale per tutti gli aggiornamenti.

 

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