MotoGP | GP San Marino – Le parole di Bagnaia: “Vincere a Misano regala emozioni non paragonabili”

Il weekend del GP di San Marino per Ducati e Bagnaia non può che essere definito sontuoso. Il pilota di Chivasso ha colto la vittoria in quella che, anche più del Mugello, viene considerata la gara di casa per i piloti italiani e della VR46 Academy. Vittoria che acquisisce ancora più valore se la si somma alla vittoria di settimana scorsa ad Aragon.

Credit: Twitter

La vittoria per Bagnaia nel GP di San Marino MotoGP è stata quantomeno meritata per il modo in cui ha approcciato al weekend e per come ha saputo gestire alla perfezione una gara difficile, stancante e resa più complicata dalla gomma soft montata al posteriore.

Il weekend di Bagnaia è iniziato con due terzo, un secondo e un primo tempo nelle sessioni di Prove Libere che hanno visto diverse condizioni del tracciato. Questi risultati sono stati la cartina tornasole del dominio della casa di Borgo Panigale in ogni condizione sulla pista di Misano. Le Qualifiche di ieri pomeriggio hanno incoronato Pecco, capace di cogliere la Pole in 1.31.065, dando oltre due decimi al compagno di squadra, e tre decimi a Quartararo.

In gara, Bagnaia ha spremuto, nei primi giri, tutto il potenziale della sua soft al posteriore che, nel primo giro, gli ha permesso di mettere subito un secondo tra lui e gli inseguitori. Dopo aver stabilizzato il vantaggio in due secondi e sette, Ha poi subito la rimonta di Quartararo che, negli ultimi tre giri, si era portato negli scarichi del pilota di Chivasso che pagava il drop della sua gomma. Tuttavia, con un colpo di coda degno di un campione, Pecco ha saputo cogliere un incredibile ultimo giro, che gli ha permesso di affrontare con tranquillità il T4 che era il punto dove più soffrivano le sue gomme.

Per Bagnaia, questa vittoria è la seconda di fila, la prima a Misano in MotoGP e, inoltre, significa macinare qualche punticino su Quartararo che, ora, gode di quarantotto punti di vantaggio.

Le parole di Bagnaia

Al parco chiuso: “Sapevo che avrei sofferto con la soft al posteriore, però ho cercato spingere nei primi giri per creare vantaggiosui miei inseguitori. Negli ultimi giri ho continuato a spingere anche se avevo maggiori difficoltà. Il passo è stato abbastanza costante, lui (Fabio) con la media andava leggermente più veloce negli ultimi settori. Il team ha però lavorato in un modo perfetto e vincere due gare di fila per me è straordinario. Ho faticato a cogliere la prima, ma dopo averne vinte due ho una maggiore consapevolezza delle mie capacità.

Ai microfoni di Sky: “Sapevo che avrei dovuto fare la differenza nei  primi giri con la soft al posteriore. Ho provato a spingere sin da subito per essere costante, e per non forzare troppo sulle gomme. Sul finale, poi, è stata comunque dura: a fine gara, negli ultimi due/tre giri, è stato davvero difficile dare il massimo e tenere dietro Fabio. Nonostante le difficoltà, fortunatamente ho trovato un giro veloce nell’ultimo passaggio. Questa pista è più corta ma mette molto più sotto sforzo rispetto alle altre. Inoltre, girare per così tanti giri non aiuta. Anche le mescole portate da Michelin, così morbide, non hanno semplificato lo sforzo. Quando ho fatto quel T3 all’ultimo giro, mi sono accorto che avevo abbastanza margine per stare tranquillo nell’ultimo settore dove avevo sofferto per tutta la gara. La sensazione di avere praticamente vinto nella pista di casa è stata fantastica. Vincere a casa è speciale e garantisce emozioni non paragonabili.”

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Mattia Lisa

Studente di storia, appassionato di motori e speaker radiofonico