MotoGP | GP Spagna – Sintesi FP1: Binder strappa la migliore prestazione ad Aleix Espargaro

Brad Binder, grazie a un guizzo a tempo scaduto, conquista le FP1 del GP di Spagna MotoGP. Il sudafricano sfila all’ultimo lo scettro ad Aleix Espargaro e alla sua Aprilia. Dopo un buon inizio, le Yamaha hanno manifestato delle difficoltà che le hanno portate, nel caso delle Petronas, fuori dalla top ten.  Mir, dopo grandi difficoltà tecniche, chiude la sessione in decima posizione.

FP1 GP SPAGNA MotoGP
Foto: profilo Twitter @Michelin_Sport

Il Motomondiale e la MotoGP  tornano in pista dopo due settimane per il GP di Spagna. In queste due settimane non sono mancate le novità di rilievo nel paddock del Mondiale.

In primis, Honda ha annunciato la presenza in pista, questa volta come Wild Card e non come pilota sostitutivo, di Stefan Bradl. Il tedesco, dopo solo una gara di stop, torna a essere uno dei personaggi che compongono il cast della MotoGP 2021. Il tedesco, però, non sarà l’unica eccezione in pista. Per via dell’infortunio grave occorso a Jorge Martin a Portimao, Tito Rabat tornerà in sella a una MotoGP a pochi mesi dal suo addio.

Non sono mancate neanche le novità in vista del prossimo anno. In attesa che parta il mercato piloti, sono i team a definire il loro impegno nelle prossime stagioni del Motomondiale:  la prima notizia arrivata è quella del rinnovo di Aprilia con Dorna fino al 2026. La casa di Noale, però, è stata sempre al centro anche delle altre notizie riguardanti i team.

Il team Gresini, che aveva già nel corso del 2020 rinnovato con la società organizzatrice del Motomondiale, è passato in mano alla moglie di Fausto che ha assunto i ruoli precedentemente occupati dal compianto marito. Gresini, che si smarcherà dal team ufficiale Aprilia a fine di quest’anno, dovrebbe continuare il legame con la casa di Noale correndo, da team indipendente, con le moto italiane.

Il ruolo di team cliente/satellite di Aprilia è conteso, insieme al team faentino, dal team VR46 che, nel corso della mattinata di mercoledì, ha annunciato il definitivo approdo in MotoGP come team a se stante (adesso Marini corre con un’Avintia con colori VR46). La notizia del approdo del team del nove volte campione del mondo ha aperto le discussioni sulla moto che equipaggerà la nuova squadra. Stando alle parole di Valentino Rossi a Sky, le trattative sarebbero con Ducati, Aprilia e Yamaha. Suzuki, dopo che negli scorsi mesi si è vociferato della volontà di fornire due moto a un team esterno, sembra non essere intenzionata a farlo.

Sintesi FP1 GP Spagna MotoGP


Le temperature, al momento del via della FP1 del GP di Spagna MotoGP, erano relativamente basse.  Il meteo recitava cielo poco nuvoloso, con 13°C di temperatura e umidità intorno al 84%. L’impressione è che il tempo meteorologico, quest’oggi, sia stato di almeno un paio d’ore in ritardo sulla tabella di marcia.

Il primo crono delle FP1 del GP di Spagna lo segna Marc Marquéz; per il pilota sei volte campione del mondo MotoGP è un GP molto importante per via del ritorno sul luogo del suo grave infortunio di luglio 2020 e per migliorare o riconfermare le prestazioni viste a Portimao. Lo spagnolo di Honda ha terminato il giro in 1.42.422.

Il primo giro di Rossi è stato a dir poco promettente. Nel giorno del ventiduesimo anniversario del suo primo podio nella classe regina, il Dottore ha fermato per la prima volta il cronometro in 1.40.358. Tuttavia, il suo tempo viene subito ridimensionato da Vinales, che migliora il miglior tempo di ben otto decimi chiudendo in 1.39.792. A completare il terzetto Yamaha arriva Quartararo che migliora il tempo del suo compagno di squadra di due decimi e due.

A porre termine al dominio Aprilia è Aleix Espargaro. Il pilota Aprilia conferma di essere uno dei migliori nella giornata di venerdì fermando il cronometro in 1.38.991. Nei primi minuti di sessione, per via della pista in veloce evoluzione, anche i tempi hanno vissuto una repentina e costante evoluzione in miglioramento.

Yamaha è stata sicuramente le migliore in pista. Quartararo ha rapidamente replicato ad Aleix Espargaro. Ma Espargaro non ci sta e da il via a un lungo duello con il francese di Yamaha, combattuto a suon di migliori prestazioni.

Dopo una serie di botta e risposta, intorno ai primi 20 minuti di sessione i piloti sono tornati ai box per il primo cambio gomme. Uno dei pochi rimasti in pista è stato Jack Miller che navigava intorno al decimo tempo.

Esattamente a metà sessione delle FP1 del GP di Spagna MotoGP, la classifica dei tempi recitava, in ordine, A. Espargaro, Quartararo, Morbidelli, Vinales, Bradl, P. Espargaro, M. Marquez, Nakagami, Rins e Miller. Bagnaia aveva il dodicesimo crono, Rossi il dodicesimo, Petrucci il tredicesimo, Bastianini il sedicesimo e Marini il ventesimo.

A venti minuti dal termine della sessione Johan Zarco si accende  e, dopo tutto un giro in casco rosso, perde nel quarto settore, chiudendo il giro a due decimi da Espargaro (che deteneva il miglior tempo in 1.38.260) con il terzo crono.

Nella seconda metà della sessione è radicalmente diminuita l’evoluzione della pista negli ultimi due settori. La pista, comunque e nonostante le temperature basse, è molto veloce e le condizioni del asfalto sono vicine alla perfezione nella giornata di oggi.

Dopo minuti di calma pressoché piatta, è Aleix Espargaro a riuscire a migliorare il suo miglior tempo, migliorandosi di cinque centesimi e fermando il cronometro sul 1.38.204.

Nell’ultimo minuto, con l’inizio dei veri time attack, la classifica ha iniziato a mutare anche nei tempi di vertice. Binder si è preso la terza posizione pagando un passivo di un decimo e quattro, Marc Marquez ha sfiorato la vetta della classifica chiudendo il giro a soli otto centesimi dal tempo di Aleix Espargaro. Buon tempo anche per Luca Savadori che, per via di un errore in approccio all’ultima curva, ha perso tre decimi, perde buona parte del lavoro fatto fino ad allora e riesce a segnare il dodicesimo tempo.

A sessione scaduta si accende, probabilmente per la prima volta in stagione, la KTM di Binder che, grazie a un 1.38.013 batte di quasi due decimi il tempo di Aleix Espargaro e chiude in vetta alla classifica dei tempi le FP1 del GP di Spagna MotoGP. Sempre nel corso del ultimo giro disponibile, anche Bagnaia fa un gran guizzo e, accusando un ritardo di due decimi e otto sul sudafricano, conquista il quarto tempo definitivo.

Dunque, a sessione terminata, la classifica recita: Binder, A. Espargaro, M. Marquez, Bagnaia, Quartararo, Zarco, Oliveira, P. Espargaro, Vinales e Mir. Fuori dalla top ten Morbidelli (12°), Savadori (13°), Rins (14°), Miller (17°), Petrucci (18°), Bastianini (19°), Rossi (20°)e Marini (22°)

La MotoGP torna in pista oggi pomeriggio per la FP2 del GP di Spagna. Continuate a seguire F1inGenerale per leggere le sintesi della suddetta sessione.

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Mattia Lisa

Studente di storia, appassionato di motori e speaker radiofonico