MotoGP | GP Stati Uniti – Bastianini: “La strategia l’avevamo studiata a lungo”

Enea Bastianini porta a casa la sua seconda vittoria in MotoGP al termine del GP degli Stati Uniti. Seconda vittoria anche per Gresini dal rientro come team indipendente nella categoria. Bastianini torna anche in testa alla classifica generale.

Foto: profilo Twitter @redbullmotors

Weekend sicuramente soddisfacente per Bastianini. L’italiano ha fatto una prestazione incoraggiante nelle Qualifiche, ha vinto la gara e si è ripreso la leadership nella classifica generale.

La giornata di venerdì ha visto il Campione del Mondo Moto2 2020 concludere con il settimo tempo le FP1, prima di migliorarsi nella seconda sessione di Prove Libere, dove ha colto la quarta prestazione, diminuendo di due decimi il gap dal migliore pilota in pista.

Sabato, ha concluso le FP3 con uno stupefacente secondo tempo, a soli sei centesimi dal crono di un sorprendente Quartararo. Raggiunto il massimo livello nella mattinata, nelle Qualifiche ha colto il quinto tempo, dietro solo alle Ducati 2022 che, nel giro secco, possono evidentemente dare qualcosa in più.

In gara, dopo una partenza in gestione, Bastianini ha pian piano incrementato il suo passo e, dopo aver dato uno strappo studiato e fissato a sette giri dal termine, ha superato e staccato Miller. Dopo il sorpasso, Bastianini ha proseguito con il suo ritmo che gli ha permesso di tagliare il traguardo in solitaria.

Con questa vittoria nel GP degli Stati Uniti, Bastianini torna in testa alla classifica generale con cinque punti di vantaggio su Rins, e di undici su Aleix Espargaro.

Le parole di Bastianini

Al parco chiuso: “È stata una giornata strepitosa perché la prima parte della gara è stata davvero dura. Miller ha imposto un passo molto veloce ma, verso la metà, ho visto che Rins mi era molto vicino e mi sono accorto che ha provato due volte a superarmi. In quel momento mi son detto che dovevo mettermi a spingere e che dovevo andare avanti anche perché la temperatura all’anteriore stava salendo troppo. Alla fine ho spinto fino in fondo e sono stato ripagato. È incredibile vincere qui in America perché la gente e la pista è fantastica. Ora non mi rimane che andare a mangiare un hamburger.”

Ai microfoni Sky “Avevamo studiato la gara perché sapevamo che sarebbe stata davvero difficile. All’inizio soffrivo tanto nel primo settore ma cercavo di non forzare troppo perché era anche la parte più difficile fisicamente. Quando ho visto Alex sfiorarmi un paio di volte ho capito che era ora di guardare avanti. Ho sorpassato Jorge e mi sono avvicinato a Jack. Quando ho visto di averne di più mi sono nuovamente detto che dovevo tirare avanti e ho dato lo strappo. Ho fatto qualche errorino al primo giro, ma alla fine ho messo in atto un buon ritmo e sono molto soddisfatto.” 

“All’inizio della gara e ho guardato cosa facevano davanti. Jack aveva un bel ritmo, ma pensavo che Jorge lo avrebbe sorpassato. Quando ho visto che stava perdendo terreno ho spinto un pelino di più e, quando l’ho passato, ho dato il 110% per prendere anche Miller.”

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MotoGP | GP Stati Uniti – Trionfa Bastianini, Rins strappa il secondo posto a Miller

Mattia Lisa

Studente di storia, appassionato di motori e speaker radiofonico