MotoGP | GP Stati Uniti – Rossi “Bisogna avere rispetto per se stessi e per i propri rivali”

Partendo dal fondo dello schieramento, Valentino Rossi a fine gara riesce a conquistare un punto nella classifica piloti. Oltre a parlare della sua gara, ha espresso la propria opinione su quanto successo durante la gara della Moto3. GP Stati Uniti Rossi

GP Stati Uniti Rossi
Foto: Twitter

Dopo una partenza non perfetta, Valentino Rossi si ritrova ultimo in curva 1. Rispetto alla quasi totalità dei piloti presenti sullo schieramento, Rossi ha deciso di montare una gomma media al posteriore. A causa di questa scelta della gomma ha faticato per oltre metà gara rimanendo tra le ultime posizioni. Tuttavia, durante l’ultima fase di gara, riesce a recuperare fino alla quindicesima posizione, la quale gli vale 1 punto in classifica piloti. GP Stati Uniti Rossi

Le parole di Valentino Rossi GP Stati Uniti Rossi

“Alla fine, considerando la mia velocità, è stata una discreta gara. Sono riuscito ad essere veloce e costante e alla fine ho preso un punto. Ho fatto bene a montare la gomma media al posteriore, la morbida non mi piaceva e ho deciso di andare per la mia strada. Il problema è che non sono stato abbastanza competitivo e speravo di andare più forte”.

“Dal punto di vista fisico è stata una delle gare più difficili della mia carriera. Faceva caldissimo e questa pista è tosta, con tante buche, cambi di direzione e frenate impegnative. Per guidare la MotoGP di oggi devi essere in piena forma e molto giovane. Per il primo aspetto posso provarci ma per il secondo per me è più difficile”.

Dopo aver parlato della sua gara, Valentino Rossi ha espresso la sua opinione su quello che è successo durante la gara di Moto3.

“Non voglio puntare il dito contro un pilota in particolare, ma sospenderlo per due gare è il minimo che dovevano fare. C’è bisogno di un provvedimento serio perché la situazione è completamente fuori controllo”.

“Innanzitutto fare una gara di 5 giri in Moto3 è come giocare alla roulette russa, hanno sbagliato a prendere quella decisione. Oncu ha cambiato traiettoria in rettilineo sapendo di avere un altro pilota al suo fianco e ha causato un incidente potenzialmente mortale. Mi sono spaventato molto, non solo per perché era coinvolto anche Migno, siamo stati fortunati che nessuno si sia fatto male. Le cose devono cambiare prima che accada qualcosa di brutto”.

“Il motociclismo è uno sport pericoloso e lo diventa ancora di più con certi atteggiamenti. Bisogna avere rispetto per se stessi e per i propri rivali perché si gioca con la vita dei giovani”.

“Una gara sprint di soli 5 giri in Moto3 è sbagliata. I piloti sono già fuori controllo durante una gara normale, immaginatevi in una gara di 5 giri. La cosa più grave è il comportamento che tengono, sono matti, fin da piccoli gli insegnano ad essere più aggressivi. Da troppo tempo diciamo che non si può cambiare traiettoria in rettilineo, c’era bisogno di un provvedimento serio”.

“Sospendere Oncu per due Gran premi è una scelta giusta. Se gli togli solo qualche posizione poi il pilota lo rifà, se sta per due settimane a casa a guardare le gare in tv ci pensa. Alla fine i piloti pericolosi sono sempre gli stessi, chi guarda la Moto3 lo sa, quindi bisogna partire da lì. Se squalifichi un pilota per due gare e lui nuovamente fa qualcosa di pericoloso allora lo si lascia a casa per cinque. Bisogna educare quelli che sono sempre sopra le righe”.

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Silvia Maestrelli

Ragazza appassionata del motor sport da sempre, in particolare di Moto Gp, Moto 2, Moto 3 e F1. Sono uno degli amministratori del gruppo Facebook VALENTINIANIDOC46.