MotoGP | GP Stati Uniti: Seconda vittoria stagionale per Bastianini. Rins conquista il secondo posto alla penultima curva su Miller

Quarta gara stagionale che si corre sul circuito di Austin. Dalla Pole Position parte Martin che comanda un battaglione di cinque Ducati nelle prime cinque posizioni. Partono nelle retrovie Marquez, le Aprilia e Morbidelli. Segui con noi la cronava LIVE del GP degli Stati Uniti MotoGP.

GP Stati Uniti MotoGP
Credit: Twitter

La MotoGP giunge al termine del suo weekend del GP degli Stati Uniti con una gara che promette spettacolo sin dalle primissime curve. L’anno scorso a trionfare è stato un Marc Marquez che, in quei giorni, sembrava quasi essere tornato quello di sempre. Infatti, lo spagnolo aveva già trionfato al Sachsenring e, la settimana dopo, avrebbe anche trionfato a Misano. Tuttavia, proprio dopo il trionfo in terra romagnola, Marquez ha avuto un nuovo infortunio che gli ha provocato il ritorno della diplopia che già lo aveva colpito nel 2011. Oggi troviamo un Marc rientrante da un altro infortunio che gli ha provocato lo stesso effetto di quello post Misano2 del 2021. Viste le prestazioni nei giorni scorsi,  è difficile pensare che lo spagnolo possa replicare le prestazioni viste sei mesi fa.

L’attività in pista è iniziata con un Rins che tiene difficilmente alle spalle un sorprendentemente ritrovato Vinales. Infatti, il pilota Suzuki ha girato in 2.04.007, otto millesimi più veloce dello spagnolo di Aprilia. Terzo tempo, a quattro decimi, per Jack Miller. Quartararo dimostra un maggior feeling con la sua Yamaha e segna il quinto tempo, davanti a Marc Marquez. Iniziali problemi per Bagnaiache non vedeva ancora la luce in fondo al tunnel,  e che ha colto solo il tredicesimo crono.

Le FP2 del venerdì pomeriggio hanno visto un netto miglioramento delle Ducati, con  Zarco e Miller che hanno concluso davanti a tutti. Il francese ha girato in 2.02.542, mentre l’australiano ha accusato un distacco di due decimi sulla miglior prestazione.  Il terzo tempo della sessione è andato a un Quartararo in continua crescita. Nelle due sessione è cresciuto anche Bastianini, quinto nel pomeriggio e Bagnaia, nono a sei decimi. Rimane costante, invece, Marc Marquez con il sesto tempo.

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Ieri, nelle FP3, le Ducati hanno fatto un ulteriore passo in avanti nonostante non abbiano colto la migliore prestazione, andata nelle mani di Quartararo in 2.02.361.  Dietro al tempo del francese si sono classificate Desmosedici di Bastianini e Miller.  Marquez ha raccolto il quarto tempo, stando a sandwich con le due Ducati ufficiali. Rins, che ben aveva figurato in FP1 ha subito un’involuzione che lo ha portato in undicesima posizione, a sette decimi, nella mattinata del sabato.

Le Qualifiche di questo GP degli Stati Uniti MotoGP, infine, hanno candidato definitivamente le Ducati al ruolo di grandi protagoniste del weekend. Martin, passato dal Q1, ha conquistato la Pole grazie a un tempo di 2.02.039, precedendo le due ufficiali, distaccate al massimo di un decimo e due. La seconda fila, composta da Zarco, Bastianini e Quartararo, accusava un distacco che andava dal mezzo secondo, ai sei decimi. Terza fila per le due Suzuki e Marquez, mentre dalla quarta fila partiranno Nakagami, Marini e Pol Espargaro. Qualifiche da dimenticare per Morbidelli, escluso al Q1 e che partirà diciannovesimo. Discorso simile per le due Aprilia, che si sono qualificate con il tredicesimo e quattordicesimo tempo.

Cronaca LIVE GP Stati Uniti MotoGP


20:52 – Termina qui la Cronaca LIVE del GP degli Stati Uniti MotoGP. L’invito, come sempre, è di rimanere informati con F1inGenerale per leggere la sintesi della gara di Moto3 (con Foggia e Migno candidati protagonisti) e per leggere le parole dei protagonisti della gara appena completata. Buon proseguimento sul nostro sito!

20:51 – Con questa vittoria, Bastianini torna a comandare nella classifica generale con 61 punti. A inseguire l’italiano troviamo Rins a cinque punti, Aleix Espargaro a 11 e Mir a quindici.

20:50 – Rimangono a bocca asciutta: Dovizioso, Marini, Oliveira, i due Tech 3, Di Giannantonio e Darryn Binder ultimo al traguardo.

20:48 – Punti preziosi per uno spento Aleix Espargaro, Brad Binder, Pol Espargaro, Nakagami e Morbidelli. Per l’italiano questo punto è fondamentale per il morale e per intravedere un accenno di crescita.

20:46 – Mir deve accontentarsi della quarta posizione, mentre Bagnaia conquista un incoraggiante quinto posto, davanti a Marc Marquez e Quartararo. Chiudono la top ten Martin, Zarco e Vinales.

20:43 – Enea Bastianini VINCE il GP degli Stati Uniti classe MotoGP! Il pilota Gresini costruisce con intelligenza una bellissima vittoria. Salgono sul podio Rins e Miller.

Ultimo giro – Rins si francobolla a Miller che allunga leggermente nel guidato del T1.Questo giro è Marquez, nello stesso punto del giro precedente, a sorpassare Quartararo. Alla dodici Rins sorpassa Rins ma, alla tredici, Miller lo infila grazie alla ripresa del motore desmodromico. Alla penultima curva Rins infila definitivamente Miller, mentre Bastianini taglia il traguardo in solitaria e vince.

Giro 19 – Aggiornamento distacchi: Bastianini ha due decimi su Miller che, a sua volta, ha mezzo secondo su Rins. Lo spagnolo di Suzuki gode di un secondo e uno sul compagno di squadra. Nel serpente del T1 Quartararo infila un Marquez spiazzato dall’ennesimo squotimento della sua Honda. Tuttavia, Quartararo va lungo alla curva successiva e favorisce il rientro del pilota Honda.

Giro 18 – Quartararo, nel guidato, mette nel mirino la Honda di Marquez che, però, prende vantaggio in accelerazione dalla undici. Bastianini, nel mentre, porta il suo vantaggio a un secondo.

Giro 17 – Sorpasso pulitissimo di Marquez alla uno su Martin che, per via della staccata dell’otto volte Campione del Mondo, non riesce a prendere la corda. Poche curve dopo, anche Quartararo infila Martin che gli risponde sul controrettilineo. Quartararo gestisce la poca potenza della sua Yamaha e, grazie a una forte staccata alla dodici, respinge l’attacco del pilota Pramac.

Giro 16 – Il team manager di Gresini ha appena confermato che Bastianini ha fatto tyre saving per averne di più in questi ultimi giri dove, di fatto, il pilota italiano ha fatto un chiaro cambio di passo. A livello di distacchi, i primi due godono di un secondo e due su Rins che, a sua volta, da lo stesso distacco a Mir. Sul rettilineo Bastianini rompe gli indugi e chiude il sorpasso agilmente prima della staccata, dove Miller nulla può fare. Marquez, invece, si porta definitivamente negli scarichi di Zarco.

Giro 15 – Bastianini gira in 1.53.521 e si porta alla coda di un Miller che, fino ad ora, aveva gestito perfettamente la sua prima posizione. Sul controrettilineo non arriva l’occasione per il pilota Gresini che, sul rettilineo finale, mette l’australiano nel mirino.

Giro 14 – Nuovo record della pista per Marquez in 1.53.553. Miller, in testa, gira un decimo più lento. Alla otto Quartararo entra alla kamikaze su Zarco che va lungo e viene infilato anche da Marquez.Alla dodici, prima Mir tenta il sorpasso su Rins, dopo Marquez infila anche Quartararo e mette nel mirino Martin.

Giro 13 – Le Suzuki di avere un grande ritmo e, sempre alla undici, Mir fa sua vittima Bagnaia. Il campione 2020 si prende la quinta posizione. Quartararo, impensierito dalla rimonta di Marquez, si mette negli scarichi di un Zarco in crisi con le gomme.

Giro 13 – Il sorpasso al limite di Marquez su Aleix Espargaro.

Giro 12 – Martin esce male dall’ultima curva e Bastianini ne approfitta per togliersi dal pressing di Rins che, nel T1, infila subito lo spagnolo di Pramac. Alla undici, più indietro, Bagnaia riesce finalmente a infilare Zarco che, alla dodici, tira una staccata impossibile e va lungo. Facendo così, il francese perde la posizione anche su Mir. Marquez, nel giro precedente, ha segnato il giro veloce e si è portato a nove decimi da Quartararo.

Giro 11 – Rins ci riprova alla undici e vanno ruota a ruota sul rettilineo dove, con la differenza del motore, Bastianini tira un sospiro di sollievo. Rins ci riprova alla quindici dove lo spazio non c’è e, per evitare una caduta,  desiste.

Giro 10 – Pecco apparecchia la tavola per il sorpasso di Zarco nel T1. Marc Marquez, che due giri prima ha rischiato di finire a terra dopo che la moto gli si è scomposta, si è portato alle spalle di A. Espargaro. Il sorpasso al pilota Aprilia arriva alla dodici. Rins, sempre alla dodici, tenta di sorpassare anche Bastianini che, a differenza di Zarco, tira la staccata senza andare lungo e scaccia la Suzuki dello spagnolo.

Giro 9 – Giro veloce per Bagnaia in  2.03.888. Il pilota di Chivasso, grazie alla bagarre tra Rins e Zarco, riesce ad accodarsi ai suoi avversari. Alla undici Rins ci riprova su Zarco che, alla dodici, lo infila ma va lungo e deve dire addio alla quarta posizione.

Giro 8 – La classifica recita: Miller, Martin, Bastianini, Zarco, Rins, Bagnaia, a sette decimi, Mir, Quartararo, A. Espargaro, M. Marquez, P. Espargaro, B. Binder, Vinales, Nakagami, Oliveira, Dovizioso e Marini. Nel corso del giro Binder svernicia P. Espargaro.

Giro 7 – Giro veloce per Rins, che si trova a quattro decimi dal terzetto di testa. Tuttavia, alla undici, Rins tira la staccata e si infila in quarta posizione. Zarco, sfruttando il motore della sua Desmosedici, lo svernicia sul rettilineo e difende la sua posizione. Sempre alla undici, Marquez infila Pol Espargaro ed entra in top ten.

Giro 6 – Nelle prime curve Quartararo tenta, invano, di sorpassare nuovamente Rins che, invece, allunga e infila anche Bagnaia per la quinta posizione. Quartararo, che subisce la potenza delle Suzuki, viene rapidamente infilato nello sbisciolamento del T1anche da Mir. Alla undici, invece, termina la gara di Alex Marquez che cade e si ritira.

Giro – 5 Dopo i problemi al via, dovuti al cambio, Marquez è già risalito, non senza rischi, fino alla tredicesima posizione, trovandosi davanti Brad Binder, Nakagami e P. Espargaro. Alla dodici Rins sorpassa nuovamente Quartararo e, in accelerazione, riesce a scongiurare un incrocio di traiettoria.

Giro 4 – Giro veloce di Martin in 2.04.146. Il pilota Pramac, tuttavia, non riesce a infilare un’arrivabile Miller. Zarco infila Bagnaia all’interno nella sedici, Bagnaia, nella curva successiva, incrocia e sorpassa. Marquez, alla uno, si gioca un jolly andando lungo e crea non pochi problemi alla KTM di Oliveira, posizionato sulla traiettoria dello spagnolo.

Giro 3 – Giro veloce di Miller in due minuti e quattro. alla undici Rins infila Quartararo all’interno. Lo spagnolo riesce a superare il pilota Yamaha dopo averci tentato anche nel giro precedente. Bezzecchi, invece, si ferma per via dei problemi tecnici emersi sulla sua moto. Nel T4 Quartararo si riprende la sesta posizione su Rins.

Giro 2 – La classifica è la seguente: Miller, Martin ,Bastianini, Bagnaia, Quartararo, Zarco, Mir, Rins, A. Espargaro, P. Espargaro, Nakagami, B. Binder, Vinales, Marini, Oliveira, M. Marquez, Dovizioso, Morbidelli e D. Binder. Bezzecchi, ventesimo, cade e riparte in curva 15. Tuttavia, il pilota perde fumo grigio dal posteriore.

Giro 1 – VIA! Partono bene Martin e Miller, con Zarco che viene sopravanzato da Quartararo. Disastrosa la partenza di M. Marquez, precipitato in ultima posizione. Successivamente, nel corso del giro, lo spagnolo risale qualche posizione. Martin, scalzato da Miller, insidia l’australiano sul rettilineo a metà giro. Alla penultima curva il francese infila Miller che, a sua volta, lo reinfila all’ultima curva.

20:00 – I piloti sono sul rettilineo e sono pronti alla partenza

19:59 – Le scelte delle gomme per i piloti.

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19:58 – Grande attesa per Marc Marquez e Fabio Quartararo. Il primo, al rientro dal ripresentarsi della diplopia, è atteso subito a una grande prestazione su uno dei suoi circuiti preferiti. Quartararo, alla pari di Bagnaia, torna finalmente nelle posizioni più nobili della classifica ed è chiamato a fare una prestazione consistente.

19:55 – Il profilo Twitter della MotoGP ci ricorda la composizione della griglia di partenza.

19:50 – Buonasera gentili lettori di F1inGenerale e benvenuti alla cronaca LIVE del GP degli Stati Uniti, classe MotoGP.  Le condizioni metereologiche vedono un cielo parzialmente nuvoloso, con temperatura atmosferica di 27°C e di circa 35 per l’asfalto. Il vento scende a 20km/h dopo che ieri aveva sfiorato i 30.

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Mattia Lisa

Studente di storia, appassionato di motori e speaker radiofonico