MotoGP | GP Stiria – Esponsorama: Bastianini e Marini soddisfatti a metà

Soddisfazione parziale all’interno del box di Esponsorama Racing al temine del GP di Stiria. Enea Bastianini chiude il primo round al Red Bull Ring al dodicesimo posto. Marini chiude in quattordicesima posizione.

Bastianini GP Stiria Esponsorama
Foto: Enea Bastianini Twitter

Nel giorno che consacra Jorge Martin e la sua Ducati Pramac i due rookie di Esponsorama Racing terminano il GP di Stiria in zona punti non riuscendo, però, ad esprimere completamente il loro potenziale.

Enea Bastianini ottiene il miglior piazzamento per la squadra capitanata da Ruben Xaus, terminando la gara in P12. Il pilota di Rimini ha iniziato il GP dalla ventesima casella dopo una qualifica difficile, nella quale si è visto cancellare il crono che gli avrebbe garantito l’accesso alla Q2 per aver superato i limiti della pista in curva 8.

Il campione del mondo 2020 della Moto2 ha dovuto fare i conti con i track limits anche durante la gara. Nel tentativo di rimonta, Bastianini ha superato più volte i limiti del tracciato e ha dovuto scontare un long lap penalty che ha spento le speranze di un suo piazzamento in top 10.

La rimonta del #23 si è fermata in dodicesima posizione, a quattro secondi dalla Ducati ufficiale di Bagnaia che ha chiuso davanti a lui. Bastianini proverà a conquistare la top 10 domenica prossima, quando andrà in scena il secondo round consecutivo della MotoGP al Red Bull Ring. Il riminese sfrutterà i dati raccolti in questa gara per migliorare il T3, punto del tracciato che gli ha creato molti problemi nel corso di questo GP.

Luca Marini termina il GP di Stiria il quattordicesima posizione portando a casa due punti importanti per il suo campionato e per la squadra. Il pilota VR46 ha lamentato, come Marquez e Bagnaia, una mancanza di grip sulla ruota posteriore che ha condizionato le sue prestazioni nel corso dei 27 passaggi del GP. Anche il fratello minore di Valentino Rossi quindi, come Bastianini, non è pienamente soddisfatto della sua gara nonostante sia riuscito a terminare in zona punti dopo essere partito dalla diciottesima casella.

Bastianini e Marini, al termine del GP di Stiria, portano le due Ducati di Esponsorama Racing in diciassettesima e ventesima posizione nella classifica del campionato, rispettivamente a quota 31 e 16 punti. Nella lotta tra i piloti esordienti in MotoGP entrambi seguono Jorge Martin che oggi ha ottenuto la sua prima vittoria in classe regina.

Le parole di Enea Bastianini e Luca Marini

Marini Esponsorama GP Stiria
Foto: Esponsorama Racing Twitter

Enea Bastianini: “Oggi avevamo un buon ritmo, però mi mancava qualcosa, soprattutto nel T3. Per questo motivo ho cercato di recuperare in altre parti della pista ma ho toccato troppe volte il verde e mi hanno fatto scontare un long lap penalty.”

“Mi dispiace perché possiamo fare di più. Per fortuna la prossima settimana correremo ancora qui. Devo essere più forte in qualifica per provare a partire più avanti e poi devo sistemare il T3 che è il nostro punto debole.”

“In gara ho mantenuto sempre lo stesso ritmo. Credo che ci meritassimo di più ma non è stato un week-end fortunato. Ci riproveremo la prossima settimana. Oggi me lo meritavo, ho provato a recuperare in tutti i modi. Senza il long lap penalty la top 10 era nostra.”

Luca Marini: “Dopo la prima partenza avevo buone sensazioni. Dal successivo giro di ricognizione, ho avuto problemi di aderenza al posteriore sulla gomma che abbiamo montato dopo la bandiera rossa. Ho sentito che anche Marquez e Bagnaia hanno avuto gli stessi problemi. Ho cercato di fare meno errori possibile. Sono un po deluso perché potevamo ottenere qualcosa di meglio. Nel complesso, la posizione di arrivo è discreta. Mi sarebbe però piaciuto girare più forte ad inizio gara.”

“Ho dovuto abituarmi per la prima volta ad utilizzare l’holeshot. In gara è stato più difficile. Ho dovuto prima di tutto tenere sotto controllo le mappature perché su questa pista siamo tirati con i consumi. Sono felice di avere questo dispositivo sulla moto perché ci consente di essere allo stesso livello degli avversari e di non perdere troppo tempo in accelerazione.”

Marini ha espresso un suo parere sull’incidente tra Pedrosa e Savadori che ha costretto i commissari ad interrompere la gara: “La curva 3 qui in Austria è particolarmente stretta. Se si finisce a terra è molto probabile che la moto rimanga in traiettoria come è successo oggi. Gli incidenti avvenuti qui fino ad ora sono sempre andati bene ma stiamo giocando con il fuoco. Dovrebbero inserire una chicane per ridurre la velocità di ingresso. Si dovrebbero aumentare gli standard di sicurezza in modo da seguire lo sviluppo tecnologico delle MotoGP.

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