MotoGP | Gran Premio d’Austria – Sintesi FP2: Miller segna il miglior tempo in una sessione condizionata dalla pioggia

La seconda sessione di Prove Libere del Gran Premio d’Austria MotoGP viene condizionata dalla pioggia. I piloti hanno segnato tempi solo negli ultimi 5 minuti, quando la pioggia ha concesso una tregua. Il miglior tempo lo segna Jack Miller, che si riconferma specialista nelle condizioni miste tra asciutto e bagnato.

Foto: profilo Twitter @MarinoMoto

Nelle seconde prove libere del Gran Premio d’Austria MotoGP è atteso l’arrivo della pioggia. Pioggia che, almeno inizialmente, non ha interessato la seconda sessione della Moto3. Se la pioggia non arriverà, rimarrà aperta la lotta per i tempi validi per accedere direttamente alla seconda sessione di qualifiche di sabato. Questa situazione potrebbe rendere molto combattute queste seconde sessioni di Prove Libere.

Moto3

La prima sessione di Prove Libere ha consegnato il primo tempo a Tony Arbolino, davanti a McPhee e Jaume Masia.  I primi italiani sono stati Vietti (4°), Antonelli (5°) e Migno (9°). Nel corso della mattinata sono iniziate a girare interessanti voci di mercato: Gabriel Rodrigo e i due piloti del team SIC58 sarebbero diretti verso la Moto2. Il  team di Paolo Simoncelli sarebbe pronto a salire di categoria, mantenendo l’impegno nella classe cadetta con i due piloti attuali.

A 19 minuti dal termine, prima che qualsiasi pilota tenti il time attack, compaiono le bandiere con la croce di Sant’Andrea che segnalano la pioggia in pista. Nel giro di due giri, tutti i piloti sono rientrati ai box per modificare l’assetto della moto.

La classifica della sessione, al momento dell’esposizione delle bandiere che segnalano l’arrivo della pioggia, vedeva ancora Tony Arbolino davanti a tutti, seguito da McPhee, Masia, Vietti e Antonelli. Arenas aveva segnato il decimo tempo, Suzuki l’undicesimo e Foggia il dodicesimo.

A otto minuti dal termine riprendono a scendere in pista i piloti. La pioggia non si è ancora fermata e, anzi, promette di  continuare e aumentare d’intensità. Nonostante questo, molti dei piloti che sono scesi in pista hanno ancora montato le gomme slick.

A tre minuti dal termine delle seconde prove libere del Gran Premio d’Austria MotoGP l’intensità della pioggia aumenta, rendendo la pista estremamente scivolosa. Con una pista ormai bagnata, e senza il tempo per poter effettuare un cambio gomme, la sessione, di fatto, termina con due minuti di anticipo.

Il miglior tempo di sessione lo ha segnato John McPhee, che è riuscito a migliorarsi nel giro effettuato al rientro in pista dopo l’arrivo della pioggia. Gli altri piloti che si sono migliorati sono stati Rodrigo, Masia e Foggia. Dietro di loro, tutti i piloti che avevano segnato il tempo prima dell’insorgere della pioggia. Arbolino chiude con il quinto tempo, seguito da Fernandèz, Vietti, Suzuki, Arenas e Antonelli.

La Moto3 torna in pista domani alle ore 9 per la terza e ultima sessione di prove libere.

Foto: profilo Twitter @TT_World_Assen

 MotoGP

Le prime prove libere hanno visto la KTM di Pol Espargaro segnare il miglio tempo, davanti alla Ducati di Dovizioso e alla Honda di Nakagami. Ha fatto segnare un buon tempo di qualifica anche Joan Mir che, però, gli è stato cancellato per via della presenza di una bandiera gialla nel momento in cui lo spagnolo ha segnato il tempo. Sono apparse ancora in ombra le Yamaha che, eccetto Morbidelli, hanno chiuso oltre la decima posizione.

La sessione inizia con una pista bagnata che non invita i piloti a scendere in pista. Infatti, nessuno dei piloti esce dai box al momento dell’inizio della sessione.  Questa pioggia fa prendere grande importanza ai risultati della prima sessione di stamane. Questo perché, con tutta la probabilità, i tempi della prima sessione saranno quelli che decideranno quali piloti prenderanno parte anche alla prima sessione di qualifiche. Questa situazione si avvererà se, nella mattinata di domani, le terze sessioni di prove libere saranno ancora sul bagnato.

Questa seconda sessione sarà, invece, importante per testare l’assetto da bagnato in vista della gara di domenica pomeriggio.

Il primo a scendere in pista è Joan Mir con la sua Suzuki. Lo spagnolo assaggia la pista e rientra ai box senza segnare un tempo. Il primo a segnare un tempo è, invece, Miguel Oliveira con la KTM Tech3 in 1.39.484.

a 38 minuti dal termine termina di piovere sul rettilineo principale, questo cambiamento rende ancora più difficile girare sul tracciato che in tali parti è ancora bagnato.

Il secondo giro cronometrato lo segna, a 23 minuti al termine, Aleix Espargaro. Lo spagnolo di Aprilia gira nove decimi più lento di Oliveira. A conferma di come le condizioni della pista siano peggiorate dall’inizio della sessione.

Quando mancano 10 minuti al termine, scende in pista Zarco.  Il francese segna un super giro in 1.34.271, che gli fa guadagnare ben 5 secondi sul tempo di Oliveira. Questo tempo è sintomo di una pista estremamente più asciutta. Nonostante questo super tempo, il ritmo di Zarco è comunque di 10 secondi più lento dei tempi segnati con pista asciutta

Negli ultimi cinque minuti i piloti scendono in pista con le gomme d’asciutto e iniziano a segnare tempi cronometrati.

La classifica finale conferma solo la grande abilità di Jack Miller sulle piste leggermente umide. Il secondo e terzo tempo vengono segnati da Lecuona e Oliveira.

La MotoGP torna domani alle 10 per la terza sessione di prove libere.

motogp.com

Moto2

La prima sessione di Prove Libere ha visto davanti a tutti Sam Lowes, seguito da Bezzecchi e dalla seconda moto del Marc VDS guidata da Augusto Fernandèz. Non ha brillato Enea Bastianini che non è entrato nei primi 10 tempi.

Carlo Pernat, intervenuto ai microfoni di Sky, ha dato interessanti indicazioni sul futuro di Bastianini, suo assistito. Il famoso manager ha parlato di un interessamento di Ducati e KTM per il pilota del team ItalTrans. L’opzione di Ducati, che sarebbe quella preferita dal pilota, lo vedrebbe subito in MotoGP nel team Avintia o Pramac. L’opzione KTM, invece, prevederebbe un anno di apprendistato nel team Ajo, prima di debuttare con la moto austriaca nella classe regina.

A differenza della sessione di MotoGP, le seconde prove libere di Moto2 vedono una partecipazione numerosa sin dai primi minuti.

Jorge Martìn e Sam Lowes si contendono il miglior tempo della sessione. A spuntarla è Sam Lowes che batte lo spagnolo di KTM. Il terzo tempo lo segna, a sorpresa Jake Dixon. Il quinto tempo lo segna il connazionale Joe Roberts che chiude dietro ad Augusto Fernandèz. Enea Bastianini termina la sua sessione con 5 minuti di anticipo, segnando il nono tempo, restando davanti a Canet.  Non ottime le prestazioni di Nagashima (12°), Bezzecchi (14°), Luthi (18°) e Marini (19°). Continuano le difficoltà e rimangono indietro con i tempi gli altri italiani.

La Moto2 tornerà in pista domani mattina per la terza e ultima sessione di Prove Libere.

motogp.com

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Mattia Lisa

Studente di storia, appassionato di motori e speaker radiofonico