MotoGP | Guidotti (Pramac) fa i nomi dei possibili sostituti di Jack Miller

Il team manager di Pramac Francesco Guidotti ha parlato dei possibili piloti che potrebbero prendere il posto di Jack Miller che è sempre più vicino alla promozione nel team ufficiale di Ducati.

Foto: profilo Twitter @jackmilleraus

Che in casa Ducati sia tempo di grande frenesia e di grandi cambiamenti  è chiaro ormai da tempo. Il mancato inizio di stagione, i dissidi tra Dall’Igna e Dovizioso e le deludenti prestazioni di Petrucci nella seconda metà della scorsa stagione, hanno portato i vertici del team a guardarsi intorno per sostituire almeno uno dei due piloti.

Il candidato numero uno a essere sostituito è Andrea Dovizioso. Negli scorsi giorni si sono rincorse diverse voci che lo vedevano vicino ad un accordo con KTM. Tuttavia non è tardata la la smentita da parte del team principal Beirer.

A Borgo Panigale hanno già da tempo il nome del pilota del futuro, Jack Miller ha tutte le carte in regola per conquistare una sella in un team ufficiale dopo due anni nel team Pramac che gli hanno permesso di prendere dimestichezza e fare bene con la complicata Ducati Desmosedici.

Il possibile addio di Miller al team Pramac apre la corsa a una sella che, per quanto non sia ufficiale, garantisce la possibilità di potersi mettere in mostra con buoni risultati. Il nome del sostituto sarà scelto da Ducati, che promuoverà un pilota dal team Avintia o ingaggerà un nuovo pilota proveniente dalla Moto2.

I Candidati

L’ipotesi di una promozione dalla Moto2 è sicuramente la più gettonata (con buona pace di Zarco che in pochi mesi sembra vedersi sfumare la seconda ipotesi di approdare in un team ufficiale dopo il no ricevuto da HRC), e la rosa di candidati, a detta di Guidotti, è limitata a tre piloti.

Il primo candidato è Jorge Martìn: Lo spagnolo è sicuramente il più conteso tra i piloti della Moto2. Dopo aver vinto il mondiale Moto3 nel 2018 con Honda, il giovane talento si è legato con KTM che punta molto su di lui anche in ottica MotoGP. Il legame con la casa austriaca rimane il principale scoglio per il suo approdo in Pramac. Però la maggior competitività della moto italiana potrebbe convincere Martìn a fare il terzo cambio di casa della sua breve carriera

Gli altri due candidati sono gli Italiani Bastianini e Baldassarri. Nel primo caso sarebbe una scommessa vista la poca esperienza in Moto2, che lo ha visto correre una stagione con risultati altalenanti e una seconda parte di stagione assolutamente anonima. Baldassarri, d’altro canto, ha sicuramente una grande esperienza nella classe di mezzo e, per le potenzialità, è pronto al salto in MotoGP. Il problema del pilota marchigiano è la continuità nei risultati che, nei sei anni trascorsi in Moto2, non gli hanno mai permesso di lottare per il titolo mondiale.

Zarco, come già anticipato, rimane un outsider di qualità. Di sicuro influiscono i risultati della scorsa stagione che rappresenta una pagina nera nell’ottima carriera del pilota francese.

Infine, Guidotti rassicura su Bagnaia che quasi sicuramente proseguirà la sua avventura con il team satellite di Ducati.

Nelle prossime settimane sicuramente si scopriranno le scelte di Ducati per il 2021. Fino ad allora, le voci e le indiscrezioni difficilmente si placheranno.

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