MotoGP | Honda: “Mettere d’accordo Marquez e Lorenzo è una sfida che ci piace”

Il capo di HRC Tetsuhiro Kuwata e il manager di Honda in MotoGP Alberto Puig, hanno dichiarato: “Il nostro approccio non cambierà e faremo di tutto per venire incontro alle esigenze di entrambi i piloti”. MotoGP Lorenzo Marquez

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Marc Marquez e Jorge Lorenzo alla presentazione della nuova Honda per la stagione 2019

Kuwata e Puig avranno il compito, a partire da marzo, di gestire Marc Marquez e Jorge Lorenzo, che da questa stagione gareggeranno per la stessa squadra. Quella che sembre essere la squadra dei desideri di chiunque, potrebbe rivelarsi un incubo se i due campioni, che per definizione devono essere ‘egoisti ed egocentrici’, non riuscissero a trovare sintonia e lavorare bene insieme.

“È vero, dobbiamo gestirli entrambi, ma non ho dubbi che riusciremo a farlo -rassicura il capo di HRC- Dopotutto stiamo parlando di due professionisti e a Honda piacciono le sfide. La strada che dovremo percorrere è tortuosa, ma ci renderà più forti.”

Kuwata ha sottolineato che l’arrivo di Lorenzo non cambierà in nessun modo la filosofia Honda.

“Non dobbiamo cambiare approccio, perché negli anni passati abbiamo sempre avuto due motociclisti con bisogni differenti e abbiamo sempre lavorato per soddisfare entrambi. Il nostro lavoro è fornire una moto competitiva e se poi Jeorge avesse delle richieste differenti, vedremo di accontentarlo. Il tutto senza cambiare approccio.”

Il manager non ha fornito dettagli precisi sulle novità della nuova RC213V edizione 2019.

“Posso solamente dire che la moto è cambiata significativamente da quella del 2018, ma non vedrete nulla fino all’appuntamento in Qatar”.

Puig si trova d’accordo con quanto detto dal collega, rispetto la gestione piloti.

“Honda ha sempre avuto due piloti molto competitivi, perché l’obiettivo è vincere. Ricordatevi che non stiamo parlando di due bambini, ma di due adulti che sanno esattamente ciò che vogliono. Lotteranno semplicemente per raggiungere i loro obiettivi ed è tutto ciò che noi chiediamo.

La decisione di assumere Jorge non è stata mia, ma del team. Nello sport devi selezionare l’opzione migliore ed in quel momento Lorenzo lo era. Le opinioni personali contano poco, l’importante è essere professionali. Speriamo che non ci siano più infortuni, sappiamo tutti di cos’è capace Marc e sarà un grande stimolo per Lorenzo. Entrambi vogliono il massimo.”

L’unico problema della pausa invernale sembra la preparazione, con Marc ancora fuori forma in seguito all’operazione alla spalla e Jorge che ha da poco subito un intervento.

“Sarà un inizio di stagione difficile, ma meglio ora che fra qualche mese. Stefan Bradl correrà a Sepang al posto di Lorenzo e vedremo quali saranno le condizioni di Marquez. Comunque Honda continuerà a lavorare sulla moto anche in queste condizioni”.

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Simona D.

Studentessa di lingue appassionata di motori che spera, un giorno, di poter trasformare la sua passione nella sua professione.