MotoGP | Inizio del mondiale rimandato di un mese, Marquez sorride

L’inizio del campionato rimandato ad Aprile ha fatto piangere i tifosi. Ma alcuni piloti potranno trarne vantaggio, Marc Marquez su tutti, ma non è l’unico. motogp qatar marquez

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motogp.com

Con lo slittamento ad Aprile dell’inizio del Mondiale di MotoGP, ci sono certi piloti e certi team che non potranno che trarne vantaggio. Uno su tutti, Marc Marquez, con la sua nuova Honda, entrambi molto in difficoltà nei Test in Qatar. Ma non solo, tra gli altri, anche Andrea Iannone può sorridere per questo cambio di calendario. Ecco spiegato il perché. motogp qatar marquez

Le nuove date di inizio della MotoGP

La gara di MotoGP in Qatar è stata ufficialmente cancellata per via del coronavirus; mentre le gare di Moto2 e Moto3 si disputeranno normalmente, visto che i team erano già in Qatar per i test. A questo punto il GP di Thailandia sarebbe dovuto essere il primo dell’anno; ma proprio stamattina è arrivata la notizia che il Gran Premio verrà rinviato a data da destinarsi, forse ad ottobre. Dunque l’esordio della MotoGP dovrebbe slittare al 5 aprile, ad Austin, per il GP delle Americhe; sempre che non ci siano ulteriori rinvii, dato che già alcune compagnie aeree hanno cancellato i voli dall’Europa fino a metà Aprile.

Marquez e Honda possono festeggiare

Chi più di tutti potrà godere di questa situazione, è senz’altro Marc Marquez. Lo spagnolo sta ancora recuperando dall’operazione alla spalla sinistra di novembre; in Qatar e in Tailandia non sarebbe stato ancora al top della condizione, mentre tra un mese, ad Austin, la sua condizione fisica sarà certamente migliore. Inoltre, in Texas, Marquez ha sempre dominato, vincendo ogni gara da quando è in MotoGP, esclusa quella dello scorso anno, quando cadde durante la sua fuga in solitaria. Ovviamente un inizio di campionato ad Austin, con un mese in più per recuperare, è una manna del cielo per lo spagnolo.


E non è finita qui. La Honda, infatti, avrà a disposizione un mese intero per rivedere il suo progetto 2020, che si è rivelato un vero fallimento durante i test in Qatar. Pista dove per altro la Honda non vince dal 2014, e dunque la cancellazione dal calendario non può che essere motivo di gioia. In casa Honda ci sarà dunque il tempo di ragionare sulla nuova moto e farsi trovare pronti tra un mese, ad Austin, per l’inizio del mondiale.

Complotto per favorire la Honda e Marquez? Beh no. La scelta di cancellare la gara in Qatar è arrivata dopo parecchi tentativi di trovare vie alternative. Tuttavia il governo del Qatar ha deciso di non permettere a nessun passeggero proveniente dall’Italia di sbarcare a Doha, per il presunto rischio coronavirus. A questo punto, visto che più di metà del paddock è formato da italiani, la scelta di cancellare il Gran Premio è stata obbligata.

Iannone può sperare motogp qatar marquez

Un altro pilota che può essere contento dello slittamento, ad aprile, dell’inizio del campionato, è senza dubbio Andrea Iannone. L’italiano è ancora in attesa di una sentenza sul suo presunto caso di doping, che dovrebbe arrivare a giorni. Se dovesse andare a buon fine, Andrea potrà salire in moto regolarmente alla prima gara del mondiale. Cosa che sarebbe stata impossibile per il GP del Qatar, e in dubbio per la Thailandia. Per la gioia della Aprilia potrebbe dunque finire con una buona notizia, una vicenda che va avanti ormai da mesi.

 

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Simone Frigerio

Vivo per scrivere, mi nutro di MotoGP e Formula 1