MotoGP | La fortuna non sempre aiuta gli audaci: il periodo buio di Jorge Lorenzo

Il detto ‘la fortuna aiuta gli audaci’ non sembra applicarsi anche sulla persona di Jorge Lorenzo. Per un atleta la carriera è fatta di alti e bassi, ma nell’ultimo anno quella del pilota maiorchino è solo bassi. Che l’ex ducatista non faccia parte della categoria degli audaci? Difficile dimostrarlo, visti i rischi che si è preso nel corso degli anni cercando sempre il limite. Ricapitoliamo quanto successo negli ultimi mesi. Jorge Lorenzo Infortunio

Partiamo dagli inizi: stagione 2018, Lorenzo vestiva ancora i panni della Ducati. Se la buona stagione si vede dal Qatar (prima tappa fissa del motomondiale), non si prospetta una stagione rosea. Di fila: ritiro, quindicesima posizione, undicesima e poi di nuovo ritiro. Non sembra esserci pace per Jorge. Poi dalla quinta gara inizia l’ascesa: sesto posto in Francia e vittoria al Mugello, che chiamerà Lorenzo’s Land, e vittoria in Catalunya. jorge lorenzo infortunio

jorge lorenzo infortunio
Fox Sports

Tutto nella norma fino all’Austria (vittoria), ma da Misano inizia il vero e proprio calvario. Artefice di una splendida pole, non aspetta altro che salire sul primo gradino del podio davanti ai ducatisti e agli italiani ai quali, ahimè, non va molto a genio. Ma il fato si oppone. Cade al penultimo giro e conclude 17°. Il lieto fine che riserva ogni fiaba. E pensare che in tv appariva la sua faccia accompagnata da “Quest’anno sono in un team molto forte”. Il team è forte, sì, ma il numero 99 non riesce a finalizzare.

È poi il turno di Aragon. Parte dalla pole, ma Marquez non ci sta: è in piena lotta per il titolo e vuole a tutti i costi vincere. Supera Jorge lasciandogli poco spazio. L’ex ducatista cade e si frattura lievemente il piede. Si rialza come fa ogni campione e guarda già alla gara futura, Tailandia. Nelle FP2 cade, si frattura un osso della mano e il dolore al piede peggiora. “Non ha senso gareggiare, ho molto male e non voglio rischiare” più qualche parola non molto gentile nei confronti di Marquez. Qui si fa interessante visto che, spoiler (no, non quello della sua moto) il prossimo anno correranno nella stessa squadra.

In Giappone (chiedetelo ai Ferraristi quanto dolore porta quella nazione), Australia  e Malesia non corre, reduce da un’operazione alla mano.

Chiusa la parentesi in Ducati al GP di Valencia con un 12° posto –  finale che normalmente definiremmo non proprio da favola, ma visto il finale di stagione burrascoso glielo perdoniamo –  cerca di mettersi alle spalle la passata stagione per un futuro più positivo. Ma per ‘El Diablo’ non sembra esserci tregua: si infortuna nuovamente durante un allenamento nei pressi di Verona  (che so, non poteva andare a visitare la casa di Romeo e Giulietta anziché farsi male!?) e verrà nuovamente operato.

Ma non temete, sarà pronto ad iniziare la stagione 2019 al fianco di Marquez, coppia che preoccupava e non poco, e finalmente lo scenario sarà più roseo. O forse no. Nelle prime sette gare due ritiri e non riesce ad andare più avanti che l’undicesima posizione. In Olanda arriva l’ennesima batosta: cade nelle FP1 e ruzzola per diversi metri, fratturandosi una vertebra.

Forse la colpa è tutta  di Marquez, che spinge i suoi rivali troppo al limite. Mannaggia agli spagnoli.

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MotoGP | GP Assen – Jorge Lorenzo K.O. ad Assen

Simona D.

Studentessa di lingue appassionata di motori che spera, un giorno, di poter trasformare la sua passione nella sua professione.