MotoGP – Lorenzo attacca la Ducati: “Non sono un grande pilota, sono un campione”

Che i nervi siano tesi dalla parte del box di Lorenzo era ormai era cosa ben nota, ma oggi Lorenzo, dopo un bel po’, torna a parlare del suo futuro.

Nelle scorse settimane Lorenzo è stato associato ad ogni tipo di team e ad ogni tipo di scelta che potrebbe fare, compresa quella dell’anno sabbatico. Il campione spagnolo al Mugello ha così delineato il suo futuro.

Situazione Ducati

Dall’Igna e Domenicali hanno dichiarato ufficiale l’addio di Lorenzo dalla Ducati nel 2019. Nonostante ciò Lorenzo ha molto rammarico per come sta andando il rapporto con il team di Borgo Panigale, non capendo le motivazioni di tale separazione (parole Sky).

“Sono triste perché sarebbe un peccato buttare via due anni con la Ducati, abbiamo lavorato tanto, ma non dipende da me.”

Lasciato solo dal team? Possibile, visto che dall’altra parte del team c’è un pilota che si gioca il mondiale.

Lorenzo, però, decide di replicare alle parole di Domenicali, il quale aveva dichiarato: “Jorge è un grande pilota che non è riuscito a trarre il meglio dalla nostra moto: né lui né i tecnici sono riusciti finora a far rendere al massimo il suo talento ed è una punta di amarezza che ci rimane”.

Il campione maiorchino non ci sta ad essere definito un gran pilota

“Io mi considero non un grande pilota, ma un campione

Anno sabbatico nel 2019?

Tra le ipotesi trapelate c’era il possibile allontanamento dello spagnolo dalla MotoGP nel 2019 per una stagione, per poi tornare l’anno successivo in forma. Il motivo? Perché al momento i sedili dei top team sono occupati per almeno uno/due anni.

Lorenzo, però, ha smentito tale ipotesi dichiarando che correrà sicuramente la prossima stagione.

“Nonostante qualche affermazione della stampa, posso dire che nel 2019 correrò al 100% in MotoGP

Possibili opzioni

Come detto nei giorni scorsi, le due ipotesi più accreditate sarebbero l’approdo al team Marc VDS (futuro team satellite Yamaha nel 2019) e l’Aprilia.

Leggi anche: Il futuro di Lorenzo tra Aprilia, Suzuki e Marc VDS

Il team Marc VDS garantirebbe al campione spagnolo di avere di nuovo la sua M1, seppur non ufficiale, tra le sue mani. Come ha detto lo stesso Rossi in conferenza stampa, se Lorenzo riavesse la fiducia ed una moto competitiva starebbe sempre tra i primi.

Un suo possibile approdo in Aprilia sarebbe una scommessa per lui, poiché nonostante i grandi risultati che il team italiano stia facendo con Espargarò e Miller, sarebbe un salto nel vuoto.

Ormai è esclusa la pista Suzuki, poiché ormai sarebbe quasi confermato l’approdo di Mir nel 2019 al team giapponese.

Questo gran premio non sarà determinante per il futuro di Lorenzo. Il suo futuro, come ha detto oggi, lo svelerà solo a Montmelò.

“Questo GP è molto importante, ma il risultato di domenica non influirà sul mio futuro. Saprete di più al Montmelò”.

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Nicoletta Floris

***NON COLLABORA PIÙ CON F1inGenerale*** Studentessa di economia appassionata al mondo del motorsport (specialmente Formula 1 e MotoGP). Blogger della pagina Instagram (laragazzadelmotorsport).