MotoGP | Lorenzo: “Con Aprilia non è andata bene. Dovizioso e Ducati? Ci sono sempre due campane”

Jorge Lorenzo, che ultimamente è stato al centro di varie indiscrezioni nel paddock della MotoGP,  ha parlato ai microfoni di Sky Sport di molti argomenti, tra cui le trattative con Aprilia, il passaggio di Rossi in Petronas e la fine del matrimonio Dovizioso-Ducati. MotoGP Lorenzo Dovizioso

MotoGP Lorenzo Dovizioso
foto Corriere dello Sport

Il cinque volte iridato,;che ha recentemente trascorso un lungo periodo in vacanza a Dubai, racconta: “come si saprà, ho interrotto il mio contratto da collaudatore con Yamaha. Ci sono effettivamente stati dei contatti con Aprilia, anche perché sono un buon amico di Massimo Rivola e lo conosco da quando era in Ferrari. Ci siamo messi al tavolo per parlare di un possibile accordo, ma le cose non sono andate in porto. Onestamente, però, non perdo il sonno a pensare che non ho nemmeno un ruolo come collaudatore. Tengo aperta anche la strada per fare il cronista in tv,;così come quella di aiutare qualche giovane pilota con la mia esperienza, facendogli da manager“. MotoGP Lorenzo Dovizioso

Poi, parlando della Yamaha, Lorenzo commenta l’ultimo sviluppo della M1 a cui ha preso parte, nel 2016: “penso di essere sempre stato un pilota molto sensibile, capace di capire subito cosa funzionasse sulla moto e cosa no. Anche in Ducati ho fatto un lavoro simile”. Riguardo, invece, l’amaro divorzio tra Dovizioso e il costruttore italiano, il maiorchino afferma: “ci sono sempre due versioni della storia. Quando finisce una relazione si sa che ognuno pensa di avere ragione ed è normale che ci siano delle frizioni. Andrea sta difendendo il proprio orgoglio e il proprio punto di vista, e penso che Dall’Igna e la Ducati stiano facendo lo stesso. Alla fine, penso che entrambi possano essere contenti: Ducati è tornata competitiva dopo anni bui e Dovizioso è arrivato svariate volte secondo in campionato. Tuttavia è sicuro che ci siano degli attriti che da fuori non possiamo capire”. 


Infine, sul passaggio di Valentino Rossi in Yamaha Petronas, commenta: “sono rimasto sorpreso dalla decisione di Yamaha di spostarlo, non me lo aspettavo. Penso, però, che alla fine non ci saranno grossi cambiamenti per Valentino: Quartararo e Morbidelli hanno dimostrato che si può vincere anche con una moto tecnicamente inferiore a quella ufficiale. Si capisce anche che Yamaha vuole puntare al futuro, e Valentino ha 41 anni, dunque è una decisione logica,;ma pur sempre sorprendente”. 

 

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Martina Andreetta

Laureata in Lingue, comunicazione e media, sono attualmente una studentessa di Scienze della comunicazione pubblica e d'impresa con una grande passione per il motorsport. Su F1inGenerale gestisco la redazione di MotoGP.