MotoGP | Lorenzo potrebbe diventare collaudatore Yamaha

Dopo l’annuncio di qualche giorno fa di Jorge Lorenzo sul suo sicuro ritorno nel paddock di MotoGP, sono emerse alcune indiscrezioni su un possibile futuro da collaudatore Yamaha, forse già dal 2020.

Credits: motogp.com

Settimana scorsa vi avevamo annunciato il ritorno di Lorenzo nel paddock di MotoGP, per sue stesse parole. Il grande punto di domanda era quale sarebbe stato il nuovo ruolo dell’ex campione del mondo; forse questa domanda ora ha una risposta. Sembra che Lorenzo sarà il nuovo collaudatore ufficiale della Yamaha, un ruolo fondamentale per la crescita della moto; e pare che la casa giapponese stia pensando proprio a lui per questo ruolo chiave.

Nell’articolo di qualche giorno fa vi avevamo già anticipato questa possibilità, anche se sembrava solo un’indiscrezione, mentre ora molte fonti danno già per quasi fatto l’accordo tra Yamaha e Jorge Lorenzo.

Visti i tre titoli mondiali con Yamaha in MotoGP e le 44 vittorie nell’arco di nove anni, Lorenzo sarebbe l’uomo giusto al momento giuato per la Yamaha. Proprio nelle scorse settimane, infatti, la casa giapponese ha annunciato di aver terminato la collaborazione con Jonas Folger, collaudatore dello scorso anno; Yamaha aveva provato ad avere Johann Zarco come collaudatore per il 2020, ma il due volte campione del mondo della Moto2 ha preferito continuare a correre e si è unito alla Avintia Ducati.

Attualmente i collaudatori Yamaha Katsuyuki Nakasuga e Kohta Nozane sono in fila per provare sia in Giappone che nei Gran Premi europei. Ma con Lorenzo disponibile già dal 2020, sembrerebbe una scelta logica se il suo “sarò di nuovo nel paddock” includesse un ruolo di test rider.

Le parole di Lin Jarvis a Valencia

Durante la conferenza stampa dei team a Valencia, Lin Jarvis, direttore generale Yamaha Racing, non ha escluso un “test rider non giapponese”:

Osservando le nostre esperienze, abbiamo deciso per le nostre ragioni che non avremmo corso con Jonas Folger per il prossimo anno, perché non avevamo il consenso tra tutti nel gruppo sul fatto che fosse la situazione giusta per noi. Non si dice che non avremo un pilota di prova non giapponese. Si dice che non sarà Folger. Direi solo di aspettare, ci guarderemo intorno e vedremo. Abbiamo bisogno di un pilota veloce, qualcuno che possa darci il feedback accurato, che possa colmare il divario tra il gruppo di test giapponese e il livello successivo. Speriamo di avere presto un pilota ancora più veloce“.

In seguito all’annuncio che Lorenzo si sarebbe ritirato dalle corse, Jarvis ha reso omaggio al suo ex pilota spagnolo:

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Ovviamente abbiamo un rapporto davvero speciale con Jorge, perché siamo stati insieme per nove anni, il che è stato straordinario; è molto insolito che un marchio abbia nove anni di contratto ininterrotto con un pilota. Si è unito a noi quando era molto giovane, mostrando il suo talento e la sua promessa. Poi è arrivato in MotoGP con il botto, ha ottenuto tre pole position e ha vinto la sua terza gara con noi, vincendo poi tre campionati del mondo“.

 

Se Lorenzo dovesse tornare alla Yamaha come collaudatore, sarebbe il secondo anno consecutivo che HRC perde un pilota che diventa poi collaudatore presso un produttore rivale in MotoGP; dopo il passaggio di Dani Pedrosa alla KTM lo scorso inverno.

 

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Simone Frigerio

Vivo per scrivere, mi nutro di MotoGP e Formula 1