MotoGP | Lorenzo Savadori su Viñales: “Non mi preoccupa, sono concentrato sulle gare in Austria”

Il pilota italiano dell’Aprilia, intervistato durante le gare del C.I.V. ad Imola, ha parlato del suo futuro in MotoGP e delle voci di mercato che parlano di un Maverick Viñales sempre più vicino alla moto della casa di Noale. MotoGP Savadori Viñales Aprilia

MotoGP Savadori Viñales Aprilia
Credit: tecnelab

La pausa estiva del Motomondiale è un’occasione per i piloti di rilassarsi un po’ e di tornare a fare visita a qualche vecchio amico e/o collega impegnati in altri campionati, proprio come fatto da Lorenzo Savadori. MotoGP Savadori Viñales Aprilia

Il pilota dell’Aprilia, campione italiano in carica della categoria Superbike, è infatti tornato nel paddock del C.I.V. in occasione del terzo Round stagionale, corso sulla pista di Imola. In questa sede Savadori è stato intervistato dai colleghi di GPOne.com, ed ha parlato della sua prima stagione in MotoGP e di quello che sarà il suo futuro nella categoria.

“La mia prima parte di stagione – ha raccontato Savadori – è stata condizionata da un infortunio alla spalla subito a febbraio. Ho dovuto saltare alcune giornate di test pre-stagionali e questo ha influenzato i miei risultati nelle prime tre/quattro gare. In più era molto difficile adattarsi al cambiamento tra le categorie. Un conto è correre su una Superbike, un conto su una MotoGP.”

“Sto ancora cercando di adattarmi – ha proseguito il pilota dell’Aprilia – alla MotoGP. Le gomme e lo stile di guida sono completamente diversi rispetto a quello dello scorso anno. Sono comunque soddisfatto della mia prima parte di stagione. Una volta recuperata la forma fisica sono riuscito ad avvicinarmi al resto del gruppo e questo mi dà fiducia per la seconda parte di stagione. Sono convinto che dopo la pausa estiva faremo un ulteriore passo in avanti.”

Savadori, in questa prima parte di stagione ha raccolto quattro punti iridati e vanta, come miglior risultato, una quattordicesima posizione conquistata nel GP del Portogallo. Risultati non troppo entusiasmanti che mettono così in dubbio la presenza del pilota italiano sulla griglia di partenza del Mondiale 2022. A questo si sono poi aggiunte la voci che sempre più insistentemente parlano di un accordo vicino tra Aprilia e Maverick Viñales.

“Le chiacchere di mercato – ha detto l’italiano parlando del suo futuro – non mi interessano e per questo non sono per nulla preoccupato. Il mio lavoro è gareggiare e ci sono ancora tanti GP in questa stagione. L’obiettivo è di rimanere in MotoGP ma il mio rapporto con Aprilia continuerà comunque. Ora sono solo concentrato sulle due gare in Austria, una pista in cui ho corso solo con la MotoE.”

Partito come collaudatore della RS-GP, con il primo test effettuato nel 2019 in Malesia, Savadori si è poi fatto strada nelle gerarchie dei piloti della casa di Noale. Complici la squalifica di Andrea Iannone e il divorzio tra Aprilia e Bradley Smith, l’italiano si è trovato a portare in gara la moto che con certosino lavoro stava sviluppando.

“La RS-GP è migliorata tanto – ha spiegato Savadori – e siamo ora veloci in tutti i tipi di tracciato e condizioni. I tecnici hanno fatto un notevole aggiornamento aereodinamico e i risultati di quest’anno ne sono la dimostrazione. Sono però dispiaciuto dal fatto che il Team Gresini non continui la collaborazione con Aprilia. Portare in pista quattro moto avrebbe certamente migliorato e velocizzato lo sviluppo.”

 

Segui il nostro canale Telegram dedicato alle due ruote.

MotoGP | Yamaha Petronas ed il dilemma dei piloti per il 2022

Riccardo Orsini

Marchigiano classe '99, sono cresciuto tra una pista di kart e una di motocross. Il motorsport è sempre stato parte integrante della mia vita e spero di condividere la mia passione ai lettori.