MotoGP | Michelin risponde alle accuse su aiuti a KTM

Il weekend di Brno ci ha consegnato la prima vittoria KTM in un fine settimana ricco di sorprese. Non sono mancate tuttavia le polemiche: la casa austriaca è stata accusata di essere stata avvantaggiata dai test con Michelin

Binder KTM Vittoria Brno
© motogp.com

Nonostante un bellissimo weekend a Brno condito dalla prima vittoria di Brad Binder e KTM e mille sorprese, non sono mancate le polemiche al termine della gara.

I capi di accusa sono KTM e Michelin, rei di avere effettuato troppi test nelle settimane precedenti e avere favorito la vittoria maturata nel GP della Repubblica Ceca. Le numerose prove svolte da parte della casa austriaca insieme a Michelin avrebbero permesso a KTM di arrivare al weekend di gara preparati e con una marcia in più rispetto agli avversari.

Nella settimana successiva alla gara, Michelin ha deciso di rispondere agli attacchi, giustificando il proprio operato. Tutte le squadre sono state avvisate sulle condizioni difficili dell’asfalto e che domenica sarebbe stato necessario salvaguardare le gomme.

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Piero Taramasso: “Abbiamo avvertito da subito tutti i team che la situazione fosse critica”

Piero Taramasso, responsabile Michelin, ci ha messo la faccia e a motorsport.com ha spiegato i perché di un weekend molto complicato, reso ancora più difficile dalle condizioni critiche dell’asfalto di Brno, da sempre al centro delle critiche per via delle tante buche presenti sul tracciato.

“È stata una corsa difficile, in primis per le condizioni del circuito. Il grip era anche minore rispetto a quello del 2019 e ce ne siamo resi conti ad inizio weekend. Abbiamo anche notato che ci fossero anche molte più buche rispetto al passato”.

“Oltre a questo si è sommata la temperatura con i 50 gradi di asfalto al pomeriggio, per i piloti sembrava di correre su cemento levigato”, ha cominciato a spiegare Taramasso.

Proprio per questo motivo, tutte le squadre sono state subito avvertite: “Abbiamo cominciato a dire da subito che la gestione delle gomme fosse cruciale, consigliando di togliere anche un po’ di potenza”.

“La differenza l’hanno fatta le squadre che hanno lavorato meglio nel conservare lo pneumatico e non a caso ci sono state quattro case differenti nei primi quattro posti. Bene o male tutti hanno trovato una soluzione”

“Nel 2017 stesse critiche con Ducati, la carcassa non cambierà”

L’avvertimento preventivo non ha evitato le polemiche: “I test aiutano ed è innegabile, hai già una base su cui lavorare dal venerdì. Hanno approfittato giustamente delle concessioni sia a Brno che in Austria”.

“Non mi è piaciuto tuttavia che qualcuno ha sostenuto che Michelin li ha aiutati, noi le gomme le decidiamo prima. Anche nel 2017 ci fu la stessa polemica con Ducati, che fece test al Mugello e Barcellona dove poi vinse le gare”

Ad ogni modo, la situazione rimarrà questa e la carcassa sarà la medesima fino alla fine della stagione: “Resteremo su questa carcassa per quest’anno, anche perché tutti i team erano d’accordo e nessuno contrario. Sapevamo che sarebbe servito del tempo e le gare così vicine non hanno aiutato ad analizzare le cose con calma”

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Pierpaolo F.

Fondatore di BibbiaGP e Blogelettrico. Amante delle competizioni che hanno un motore. Adoro scrivere, amo ciò che regala emozioni positive. Ah, sono anche curioso come una scimmia.