MotoGP | Mir sul contatto con Marquez: “Devo essere aggressivo se voglio lottare per il Mondiale”

Mir e Marquez non hanno aspettato troppo prima di darsi battaglia, arrivando due volte al contatto nella gara in Portogallo. L’idea del campione in carica è chiara, per vincere bisogna lottare duramente.

 

Mir Marquez Portogallo
Foto: Twitter @JoanMirOfficial

Il primo duello tra Marc Marquez e il Campione del Mondo Mir in Portogallo li ha già visti arrivare ai ferri corti. Già a partire dalle qualifiche del sabato, i due hanno iniziato a stuzzicarsi, o almeno questo è stato il pensiero di Mir. Marquez infatti, uscito in pista prima del pilota Suzuki, lo ha aspettato facendosi superare per poi accodarsi e utilizzare il suo riferimento. La domenica, durante la gara, la sfida è continuata con i due che sono anche arrivati al contatto. Mir, nel sorpassare Marquez in Curva 11, è arrivato al contatto con la Honda del rivale e un giro dopo, in Curva 3, è stato Marquez a pizzicare la ruota posteriore della Suzuki.

Mir è stato intervistato da Autosport per capire se in quel contatto ci fosse un tentativo di vendicarsi per le qualifiche del giorno prima. “È vero, durante il primo giro siamo arrivati al contatto” ha detto Mir. “Ho voluto superare ma lui ha chiuso la traiettoria e a quel punto per me era tardi, così ci siamo toccati. È anche vero che il giro dopo ho avvertito un altro contatto in Curva 3, ma non sapevo che fosse Marc. Partendo dalla nona posizione succede questo. Se non riesco a fare un buon tempo in qualifica, devo fare queste partenze. Se vogliamo lottare per il Mondiale ma non partiamo davanti, dobbiamo essere aggressivi. Preferisco partire in prima fila.”

Il terzo posto conquistato da Mir domenica in Portogallo è anche il suo primo podio in stagione. Dopo le due gare in Qatar, dove ha sfiorato il secondo posto nella prima gara per poi essere beffato dal motore delle Ducati in rettilineo, ha chiuso in quarta e settima posizione. Parlando della gara, Mir ha detto di aver sofferto un po’ con la gomma anteriore, rendendo complicato arrivare sul podio. “È una bella sensazione, è fantastico conquistare il primo podio della stagione” ha detto Mir. “Abbiamo fatto una buona gara, abbiamo solo fatto un po’ di fatica con la gomma davanti a metà gara. Dobbiamo lavorare su questo, ma è importante esssere sul podio, sono soddisfatto.”

In Qatar abbiamo fatto una bella prestazione, ma abbiamo pagato in rettilineo” Ha continuato Mir. “Per me comunque è una buona partenza. È vero che i piloti Yamaha stanno facendo molto bene e che la Ducati ha fatto un grande passo avanti, ma siamo qui anche noi. Forse non abbiamo la loro stessa velocità, ma abbiamo altri punti di forza. È importante rimanere il più vicino possibile ai piloti davanti nella prima parte del Mondiale e continuare a fare il nostro campionato.”

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Classifica MotoGP, Moto2 e Moto3 dopo il GP di Portogallo a Portimao