MotoGP | Per Guidotti KTM potrà lottare per il mondiale nei prossimi anni

Il neo team manager di KTM Francesco Guidotti, in un intervento nel corso del podcast dei colleghi di Moto.it, ha parlato degli obiettivi della casa austriaca che, nei prossimi anni, punterà al titolo mondiale.

Francesco Guidotti, dopo l’inaspettato addio a Pramac e l’approdo in KTM, parla degli obiettivi che la casa punta a raggiungere con il team manager italiano. Le parole di Guidotti sono arrivate nel corso di una puntata del podcast dei colleghi di Moto.it. L’ex uomo Pramac ha parlato di una KTM intenzionata a raggiungere il traguardo del titolo mondiale nel giro di circa tre anni. Guidotti ha anche parlato del suo percorso nel team clienti Ducati e di cosa lo ha portato verso un altro lido.

L’obiettivo è apparso chiaro: KTM vuole il titolo piloti nel prossimo futuro. Secondo Guidotti, il target “Mondiale” è raggiungibile per via dei risultati visti nel corso del 2020 dove, seppur aiutata dalle concessioni, KTM ha saputo cogliere otto podi e tre vittorie. Nel campionato appena terminato, la casa di Mattinghofen ha patito la perdita delle concessioni e ha visto calare leggermente la competitività della moto. Nonostante i problemi, KTM ha conquistato quattro podi e due vittorie in Catalogna e Austria. Dunque, scommettendo su un continuo miglioramento della moto e della qualità dei piloti,  Guidotti si sente abbastanza sicuro che l’obiettivo sarà centrabile nel breve-medio periodo.

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Sulla scelta di lasciare Pramac, L’attuale uomo di KTM ha parlato di una condizione molto migliorata che lo portava a pensare di aver finito il suo percorso all’interno del team. Infatti, nella gestione Guidotti, Pramac è cresciuto sotto tutti i punti di vista. Negli ultimi anni, grazie agli accordi con Ducati, ha anche potuto lottare abbastanza regolarmente per il podio e, spesso, anche per la vittoria. Inoltre. ad attrarre il tecnico fiorentino verso KTM, è stata la prospettiva di lavorare per una casa costruttrice che comporta diversi cambiamenti e maggiori uomini/settori da gestire.

Per Guidotti l’approdo in KTM è un ritorno. Infatti, prima di diventare famoso per il suo lavoro nel team di Paolo Campinoti, il manager di Firenze era all’interno dell’organigramma di KTM per la 125 e la 250. Successivamente, come da lui spiegato, la crisi del 2008 ha portato la casa austriaca a fare degli esuberi, tra cui rientrava anche lo stesso Guidotti che, allora, passò in Pramac.

Infine, Guidotti ha spiegato il perché KTM abbia scelto di scorporare il ruolo coperto in questi anni da Mike Leitner. Come già spiegato direttamente dalla casa austriaca, la scelta deriva dalla volontà di corpire in maniera più capillare tutti gli ambiti di lavoro. Da questo la scelta di dividere in maniera chiara la gestione sportiva e la gestione tecnica in pista, e in azienda.

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Mattia Lisa

Studente di storia, appassionato di motori e speaker radiofonico