MotoGP | Quando inizierà davvero la stagione 2020?

Il GP di Spagna, a Jerez, il 3 maggio, dovrebbe aprire la stagione 2020 di MotoGP, ma è evidente che non sarà così. Quando inizierà davvero il Motomondiale?

motogp.com

Dopo l’apertura in Qatar all’inizio di marzo per Moto2 e Moto3, le tre gare successive in Thailandia, Austin e Argentina sono state riprogrammate per la fine del 2020. Allo stato attuale, ciò significa che la stagione 2020 di MotoGP inizierà a Jerez, in Spagna, il 3 maggio, tra poco più di un mese. Tuttavia questo scenario sembra sempre più dubbio date le misure prese dai governi di tutta Europa per cercare di arginare la crescente espansione del coronavirus nel vecchio continente.

Il calendario recita GP di Spagna il 3 maggio, GP di Francia il 17 maggio, GP d’Italia, al Mugello, il 31 maggio, e poi di nuovo in Spagna, per il GP di Catalunya il 7 giugno. Dunque in un mese la MotoGP toccherebbe i tre stati che al momento sono i più colpiti in Europa dall’epidemia. Scenario davvero poco credibile, vista la situazione attuale.

In Cina sono state prese misure molto severe, in modo autoritario: hanno bloccato tutto, senza eccezioni. Ne stanno uscendo ora, dopo due mesi. Con il sistema democratico delle nazioni europee, probabilmente ci vorrà ancora di più. Se si considera che in Italia la “quarantena forzata” è iniziata ad inizio marzo, sarà impossibile essere pronti per maggio; già più probabile da giugno, e con la gara del Mugello in programma a fine maggio, i conti sono facilmente fatti.

Dove e quando si partirà?

Impossibile sapere ora dove si ripartirà, più probabile sapere il quando: giugno e luglio sono i mesi più probabili per iniziare finalmente la stagione 2020 di MotoGP. Per quanto riguarda il dove, dipenderà da molti fattori. Va considerato che non basta che il paese ospitante sia sicuro, ma anche che i paesi da cui provengono piloti e team, siano nelle condizioni di poter aprire i propri confini; si parla dunque soprattutto di Italia, Giappone e Spagna, ma anche di Francia, Gran Bretagna, Stati Uniti e Australia.

In tutto questo, sembra ormai certo che la pausa estiva di quattro settimane verrà annullata, come in Formula 1 nel tentativo di inserire alcune gare, quando la competizione potrà finalmente riprendere.

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Il direttore sportivo della Ducati Paolo Ciabatti ritiene che per la MotoGP sarà “impossibile” iniziare la stagione prima di giugno o luglio a causa del peggioramento della situazione del coronavirus in Europa.

Le parole di Ciabatti

Seguo da vicino tutte le statistiche: penso che presto vedremo i numeri che abbiamo in Italia, anche nel resto del continente; che sta sfruttando la nostra esperienza e implementando decisioni drastiche. Studiando i numeri, temo sia impossibile pensare che il campionato del mondo inizierà prima di giugno o luglio.”

“Al momento, il campionato ha una pausa di tre settimane a luglio. Condizioni permettendo, un paio di GP potrebbero svolgersi in quel periodo. Il campionato sarà più compatto, sarà possibile correre anche a dicembre in alcuni circuiti. Penso che ci sia la possibilità di tenere 17 o 18 GP, come era fino a pochi anni fa; cercando così di mantenere gli impegni con la TV e gli sponsor.

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Simone Frigerio

Vivo per scrivere, mi nutro di MotoGP e Formula 1