MotoGP | Quartararo, a Le Mans per fare la storia

Questo weekend El Diablo potrebbe essere il primo francese a vincere in casa in classe regina da 66 anni a questa parte. A Le Mans Quartararo cercherà di scrivere un’importante pagina del motociclismo francese.

 

Quartararo Le Mans
Credits: Unknown.

 

Il motomondiale torna in pista in Francia dopo il weekend di pausa. A Le Mans Fabio Quartararo cercherà la quarta vittoria stagionale per tentare la prima fuga mondiale. Ma per la Francia una vittoria del Diablo questa domenica conterebbe molto di più.

Classe regina

Nella classe regina un pilota francese non vince la gara di casa dal lontano 1954, quando a tagliare per primo il traguardo fu Pierre Monneret. All’epoca il GP si teneva sulle strade di Reims, città della Marna. Monneret quell’anno vinse in 500 con Gilera, ma anche in 350 con AJS. Furono le sue due uniche vittorie nel motomondiale.

Da 66 anni la Marsigliese non risuona su una pista francese dopo una gara di top class. L’ unico ad andarci vicino è stato Zarco nel 2017, quando ha portato la sua Yamaha Tech3 sul secondo gradino del podio dietro a Maverick Vinales.

Dal 2000, ovvero da quando il GP di Francia si corre esclusivamente sul Circuito Bugatti di Le Mans, i piloti d’oltralpe che hanno avuto la possibilità di correre in classe regina non sono stati molti. Nel 2001 debuttò in 500 Olivier Jacque, uno dei migliori piloti francesi che hanno gareggiato in MotoGP. Jacque, oltre ad un podio con la Kawasaki in Cina, è stato il detentore delll’unica pole position francese in MotoGP fino al 2019, quando proprio Quartararo diventò il più giovane poleman della storia della MotoGP ad Jerez.

Jacque in occasione del suo unico podio in MotoGP. Davanti a lui finì Rossi. Credits: MotoGP.com

Dopo Jacque, arrivarono in MotoGP Mike Di Meglio e Randy de Puniet. Di meglio non ha ottenuto nessun risultato di rilievo, mentre de Puniet ha concquistato due podi con la Kawasaki e la Honda del team di Cecchinello. Una breve e poco redditizia parentesi in MotoGP la fece anche Loris Baz tra il 2015 e il 2017. Attualmente, oltre naturalmente a Quartararo e Zarco, Sylvain Guintoli svolge il ruolo di test rider per Suzuki e corre alcune gare ogni stagione come wild card. L’anno scorso ha preso parte a 4 GP.

125, 250, Moto3 e Moto2

Nelle categorie minori i transalpini sono stati più fortunati. Negli ultimi 30 anni, due piloti francesi sono riusciti ad imporsi nel GP di casa. Mike di Meglio nel 2008 ottenne a Le Mans la sua prima vittoria stagionale e a fine anno diventò campione del mondo nella classe 125. Oltre a lui, anche Arnaud Vincent riuscì a vincere il mondiale 125 nel 2002 su Aprilia, ma a Le Mans non andò oltre alla quarta posizione. Più recenti sono invece i due mondiali di Zarco in Moto2, nel 2015 e 2016, però anche lui in casa non è mai riuscito ad ottenere una vittoria.

La storia più bella arriva dal GP di Francia 2012. A Le Mans si teneva l’800° GP nella storia del mtomondiale, la prima edizione della gara francese in Moto3. A vincere quell’anno è stato Louis Rossi, pilota nativo proprio di Le Mans. Quella vittoria fu l’unico podio della sua carriera.

Louis Rossi taglia per primo il traguardo del GP di Francia 2012. Credits: BT Sports

Quartararo, l’enfant prodige

Quartararo nella gara di casa non è mai andato oltre al 6° posto, risultato ottenuto nel 2016 in Moto3. L’anno scorso in MotoGP è arrivato 8°. Quest’anno con le 3 vittorie arrivate fino a qui è diventato il pilota francese più vincente in classe regina. Le speranze motociclistiche della Francia sono tutte su di lui per la gara di domenica. La vittoria lo lancerebbe verso il mondiale, ma intanto potrebbe godersi quel “jour de gloire” citato nella Marsigliese per essere entrato a soli 21 anni nell’albo d’oro dello sport francese.

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