MotoGP | Quartararo ancora primo nella seconda giornata di test

La seconda giornata di test MotoGP ha visto continuare il lavoro della giornata di ieri che non è stato ultimato per via della pioggia che ha colpito il circuito di Sepang.

Nella giornata odierna di test si è potuto avere qualche indicazione in più anche sulla prestazione “pura” sul giro. I tempi sono stati tutti molto simili con i primi 10 piloti racchiusi in meno di 6 decimi. La speranza è che questi tempi vengano riconfermati nei weekend di gara. Tuttavia manca l’incognita x che si cela in Marc Marquèz che non è ancora in forma dopo l’operazione alla spalla.

Ducati

La moto Bolognese sembra patire la nuova gomma. Tutto il paddock ha faticato con le nuove gomme, ma Ducati soffre difficoltà a mantenere il classico “sprint” in uscita di curva e risulta difficile da guidare in percorrenza. Problemi di cui non soffre Jack Miller che ha stampato dei signori tempi e chiudendo la sessione con il primo tempo. L’australiano non ha riscontrato difficoltà neanche con la nuova carena che aveva creato dei grattacapi al Dovi nella giornata di ieri. Continua il lavoro di ambientamento per Zarco con il team Avintia.

Yamaha

Continua il lavoro nel team ufficiale e nel test team. La moto è più facile da guidare rispetto alla 2019, ma è leggermente diversa. Questo viene dimostrato dalle prestazioni del Team Petronas che ieri ha fatto i migliori tempi con la moto 2019 e con una 2020 nella “prima configurazione”, ma che oggi ha avuto una flessione. Il team malese ha corso con la moto 2020 in mano a Quartararo e con una 2020 depotenziata in mano a Morbidelli. Il lavoro dei piloti ufficiali si è concentrato sul testare il nuovo scarico e per prendere mano con la nuova specifica del motore e con le novità di elettronica. La moto portata in pista da Rossi e Vinales dovrebbe essere, essenzialmente, uguale a quella che vedremo al primo round della stagione a Losail. La differenza potrebbe essere nella presenza di un nuovo forcellone portato in pista dal test team. A Valencia lo avevano provato i due piloti ufficiali con pareri discordanti. Il parere dei tester (Lorenzo in primis) sarà determinante per l’utilizzo di questa nuova componente.

Suzuki

il team giapponese, dopo aver presentato una livrea anni 60 molto apprezzata, si prende il ruolo di protagonista in questa seconda giornata di test con Mir in grande spolvero. È indubbio che la casa giapponese non ha sbagliato la filosofia di costruzione e sviluppo della moto che prosegue ormai da anni. Nella giornata odierna le novità visibili le ha portate in pista Rins con delle ali supplementari presenti.

Aprilia

La casa italiana, seppur orfana di Iannone, lavora con l’ufficiale Espargaro e il tester d’occasione Lorenzo Savadori che non guarda al cronometro vista la poca dimestichezza con i prototipi della MotoGP. La moto, profondamente rinnovata, sembra essere una delle “più complete” e meglio guidabili di tutto il paddock di Sepang. La novità sostanziale, insieme alla livrea total black con i nomi di chi ha contribuito al lavoro su questa moto, è il nuovo motore V4 con cilindri inclinati di 90° gradi che punta a far fare il salto di qualità alla moto.

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KTM

Buoni riscontri anche per la moto austriaca che con Pol Espargaro ha provato alcune novità aerodinamiche (nuove bocchette laterali e scarico dell’aria), e con il tester Pedrosa che ha fatto il terzo tempo con la combinazione telaio 2020+aerodinamica 2019 che sembra aver dato i suoi frutti.

Honda

Poco lavoro per HRC che ha testato solo un nuovo supporto allo sterzo in fibra di carbonio. La motivazione della scelta va ricercata nella condizione fisica di Marc Marquèz (autore di una caduta senza conseguenze) che non è ancora al massimo dopo l’operazione alla spalla (quando entrava ai box metteva subito ghiaccio sulla parte operata) e nell’inesperienza del fratello Alex che deve ancora prendere mano con la moto. Problemi anche per Nakagami che è anch’egli reduce da un operazione alla spalla. L’unico pilota ad aver seguito un profondo lavoro di sviluppo è stato Crutchlow con la Honda del team LCR.

Fonte: profilo twitter @MotoGP

Appuntamento a domani con l’ultima giornata di test malesi prima di spostarsi a Losail per gli ultimi test nelle giornate del 22-24 febbraio.

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MotoGP | Test Sepang – Day1: Quartararo in vetta alla classifica