MotoGP | Sintesi FP2: Un Jack Miller mostruoso è il più veloce. Mir dovrà passare ancora per il Q1

Un mostruoso Jack Miller conquista le FP2 del GP di Doha MotoGP con ben mezzo secondo sul tempo del compagno di team. Vinales, nonostante delle difficoltà nel giro secco, è stato il migliore nel passo gara. Fuori ancora dalla Q2 Il campione del mondo Mir e Valentino Rossi.

FP2 GP Doha MotoGP
Credit: Twitter

La MotoGP torna in pista in notturno per la FP2 del GP di Doha. La sessione, svoltasi in un orario con temperature minori, ha visto i tempi migliorare e, a meno di sorprese, difficilmente qualcuno riuscirà ad abbassare  i tempi di stasera nelle FP3 di domani mattina.

Nella prima sessione del venerdì di Losail è stato Aleix Espargaro a essere il migliore in pista. Si sono anche riconfermate le Suzuki e le Yamaha ufficiali. La prima sessione ha portato anche a delle sorprese: Jorge Martin è stato il migliore dei piloti Ducati in pista, mentre si è rivisto in top ten, a sorpresa, Danilo Petrucci che, anche se solo per pochi minuti, ha occupato la prima posizione nella classifica dei tempi.

Insieme a consegnare piacevoli sorprese, la prima sessione ha fatto suonare dei campanelli d’allarme più o meno forti. Tali allarmi sono suonati fievoli in casa Ducati Corse, dove Bagnaia e Miller sono stati relegati nelle ultimissime posizioni della classifica, e nel box di Franco Morbidelli. Il caso del pilota di origini brasiliane l’allarme è suonato particolarmente forte. Infatti, Morbidelli ha subito la rottura del motore su entrambe le moto a disposizione nel giro di soli trenta minuti. La partecipazione del Morbido alla FP2 del GP di Doha MotoGP è stata in dubbio fino a quando è stata comunicata, a pochi minuti dall’inizio della sessione, la presenza del pilota nella seconda sessione. Il pilota avrà a disposizione una singola moto su cui è stato montato un nuovo motore.

Sintesi FP2 GP Doha MotoGP


Il primo a scendere in pista per la seconda sessione di Prove Libere è proprio Franco Morbidelli che, dopo i problemi con i motori nella sessione del primo pomeriggio Qatariota, ha dovuto anche fare qualche giro di installazione.

Al termine del primo giro veloce per tutti i piloti, a comandare la classifica c’era un ritrovato Bagnaia in 1.54.074, seguito da Vinales. Oliveira e Zarco.

Nel corso di questo venerdì sono montate le aspettative su un Jorge Martin molto abile nella gestione delle gomme e nelle capacità nel time attack. Proprio il pilota Pramac, dopo un quarto d’ora di sessione, si attestava in seconda posizione.

Morbidelli, dopo aver completato i giri di installazione del nuovo motore, ha passato la prima metà del tempo a sua disposizione a mezzo secondo dal tempo di Bagnaia.

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A metà sessione pochi piloti hanno tentato il time attack puro con gomma morbida. Infatti, la stragrande parte dei pioti ha scelto di scendere in pista con gomme medie per effettuare dei test comparativi. Tra i piloti ad aver tentato un vero time attack ci sono i piloti Ducati ufficiali e Pramac. La classifica, dopo circa 25 minuti, recitava: Bagnaia, A. Espargaro, Martin, Vinales, Mir, Oliveira, Morbidelli, Zarco Miller e Bradl. Diverse difficoltà per Rossi che, alle prese con la mancanza di ritmo, si attestava intorno al diciassettesimo tempo.

I piloti, come detto, hanno principalmente fatto test e provato il ritmo. Proprio nel ritmo gara ha più che ben figurato Maverick Vinales che, dopo aver dominato la seconda parte della gara di domenica scorsa, sembrerebbe intenzionato a volersi confermare tra i favoriti per la vittoria di domenica sera.

Dopo mezz’ora in testa alla classifica, il tempo di Bagnaia viene rapidamente battuto da Martin prima, e Rins poi. L’alfiere di Suzuki fissa il tempo di riferimento in 1.5.969. Il tempo viene limato di quattro centesimi da Quartararo. Questo avveniva a dodici minuti dal termine e segnava l’inizio delle schermaglie che hanno anticipato la battaglia dei tempi per entrare nel Q2 di domani.

Aleix Espargaro ha spremuto la sua Aprilia e, a dieci minuti dalla fine, migliora di oltre 3 decimi e si mette in testa con il tempo di 1.53.646. Nello stesso momento, nelle ritrovie, Valentino Rossi cresce e si mette in tredicesima posizione per la prima volta nella sessione.

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Insieme a Miller, che si è visto rovinare un gran giro per via di un mezzo high side, è Joan Mir a faticare molto in questa FP2 del GP di Doha MotoGP. Il campione del mondo, a sei minuti del termine, rimane in quattordicesima posizione e, nel tentare di migliorarsi, dimostra tutta la difficoltà in approccio alle curve e discesa in piega.

Dopo essere tornato ai box e cambiato gomme, Miller è tornato in pista per mettersi in testa alla classifica e dire addio alla diciannovesima posizione e, a due minuti dal termine, l’australiano va migliorare il tempo di Espargaro di oltre mezzo secondo, fissando l’asticella a 1.53.143. Nel momento in cui il ducatista affrontava il secondo settore, cade a terra poco più avanti di lui Nakagami che termina la sessione anzitempo.

Nel corso degli ultimi due minuti la scena se la sono presa Vinales, Rossi, Mir e il poverio Alex Marquez che, nel tentativo di migliorarsi, scivola alla sedici e rimane fuori dal Q1. I restanti piloti citati hanno tentato di entrare in Q1. Il tentativo è riuscito al solo Vinales che, nonostante abbia dimostrato un grande ritmo gara, ha dovuto sudare per conquistare la nona posizione. Nulla da fare invece per Mir e Rossi che, rispettivamente, conquistano il tredicesimo e quattordicesimo tempo.

Dunque, al termine dei 45 minuti delle FP2 del GP di Doha MotoGP, i dieci piloti, in ordine, che hanno segnato i migliori crono e che, con tutta probabilità, domani sera andranno direttamente in Q2 sono: Miller, Bagnaia, Zarco, Quartararo, Martin, A. Espargaro, Morbidelli, Rins, Vinales e Stefan Bradl che, diverse gare dopo l’ultima volta, riporta una Honda a lottare per la Pole Position.

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Mattia Lisa

Studente di storia, appassionato di motori e speaker radiofonico