MotoGP | Sotto accusa il lavoro della commissione gara

Il metodo di assegnazione delle penalità dell’ultima gara di MotoGP non è piaciuto ai piloti che ritengono necessario un cambiamento

 

MotoGP penalità
L’arrivo del GP di Stiria. Credits: Unknown

A capo del collegio dei commissari c’è Freddie Spencer, tre volte campione del modo negli anni ’80 e detentore della carica dal 2019. Dopo l’ultimo week end, i piloti hanno iniziato ad avere dei dubbi sulla bontà dell’operato dei giudici di gara. Sotto inchiesta soprattutto le penalità per l’uscita dai limiti del tracciato, che a detta dei piloti di Motogp non sono sempre giudicate allo stesso modo.

I momenti chiave

Come già successo nel GP d’Austria, anche nel GP di Stiria ogni uscita dai limiti del tracciato durante l’ultimo giro è stata sanzionata con la perdita di una posizione.Durante la gara Moto2 Jorge Martin si è visto togliere la vittoria per un’uscita di pochi centimetri, mettendo entrambe le rutote sul verde. A trarne vantaggio è stato Marco Bezzecchi, a cui è stata assegnata la vittoria dopo la penalità al pilota spagnolo. In questo caso alcuni piloti si sono schierati dalla parte di Martin, sostenendo che con quell’uscita il pilota non si sia avvantaggiato in alcun modo.

Il dibattito si è inasprito dopo che durante la gara di Motogp, nel corso del primo giro è stata assegnata una penalità a Joan Mir, che ha dovuto cedere una posizione. La stessa regola non è valsa per Pol Espargaro, autore di un’uscita sul verde all’ ultima curva. Se il pilota KTM fosse stato penalizzato, sarebbe stato proprio Mir a guadagnare una posizione prendendosi il gradino più basso del podio.

MotoGP penalità
L’uscita dai limiti della pista di Martin. Credits: @MOTOGP

Johan Zarco

Non penso che sia un lavoro facile [quello dei commissari], ma non riesco ad avere fiducia nelle loro decisioni” ha detto il pilota francese dopo essersi visto assegnare una partenza dalla pit lane per aver causato lo spaventoso incidente con Morbidelli. “Penso solo che non siano le persone giuste per questo compito.

Aleix Espargaro

Della stessa idea è il pilota della Aprilia: “Ho molti dubbi sul collegio dei commissari, credo che dovrebbero migliorare in molte cose. Non condivido molte decisioni, ma non dipende da me.” Espargaro ha poi aggiunto: “Posso capire che per loro non sia semplice decidere, ma anche per me non è facile provare a portare l’Aprilia in top ten, non è facile per i miei ingegneri, come non è facile per mia moglie fare la mamma. Per tutti è difficile, per questo penso che ci sia margine di miglioramento.”

Petrucci e Dovizioso

A riguardo delle penalità in MotoGP hanno detto la loro anche i piloti Ducati. “La maggior parte di noi non è soddisfatta degli steward perchè non stanno giudicando tutti allo stesso modo” ha detto Petrucci. Dovizioso pensa invece che il modo in cui vengono applicate le regole sia “strana”. “Ho parlato molto in Safety Commission per cercare di cambiare qualcosa quando vai sul verde. L’ultima curva del GP di Stiria è stata diversa perchè Miller ha spinto fuori Pol [Espargaro]. Dal mio punto di vista questo però non cambia nulla, perchè se ci fosse stata la ghiaia, sarebbe andata diversamente. Tutte le manovre sono diverse, gli stessi piloti di MotoGP sono diversi, io non sono d’accordo con queste penalità, però le regole sono queste e dobbiamo conviverci.

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GP Stiria 2020 – Classifica piloti aggiornata di MotoGP, Moto2 e Moto3