MotoGP | Test Jerez – Marquez davanti a tutti in una giornata condizionata dalla pioggia

Marc Marquez chiude in testa alla classifica dei tempi, nella seconda giornata di Test della MotoGP a Jerez de la Frontera. I tempi migliori sono stati registrati tutti alla mattina, prima dell’arrivo della pioggia che ha condizionato tutta la giornata di test.

Twitter Yamaha Petronas

La MotoGP è tornata in pista per la seconda e ultima giornata di Test in vista del 2020 a Jerez de la Frontera. La giornata di lunedì ha visto Vinales davanti a tutti con più di 7 decimi sul resto del gruppo, e in generale delle ottime prestazioni di Yamaha e Suzuki. Marc Marquez chiude questo Day 2 di Jerez stando davanti a tutti nella classifica dei tempi; seguito dalle due Suzuki, e poi da Vinales, Quartararo e Dovizioso; decimo Rossi. Tuttavia i tempi migliori sono stati registrati durante la mattina, prima dell’arrivo della pioggia che ha condizionato tutta la giornata di test e ha costretto a chiudere la sessione un’ora prima del previsto.

Durante la giornata arriva un importante aggiornamento su Marc Marquez: il campione del mondo della MotoGP verrà operato domani (mercoledì 27 novembre) alla spalla destra dal Dottor Mir. L’intervento è necessario dopo la caduta di ieri, a distanza di 23 giorni dalla scivolata di Sepang.

Mattina

Dopo una partenza ritardata di 30 minuti per via delle condizioni meteo, ha il via l’ultima sessione di test dell’anno.

I primi a scendere in pista e a testare le condizioni della pista sono stati Rabat e Quartararo. Dopo poco si sono uniti pian piano tutti gli altri piloti. Si rivede anche Pedrosa, alle prese con l’influenza nella prima giornata di test. La Ducati ha portato due prototipi del 2020 pronti per Dovizioso, mentre nel box di Petrucci ci sono una versione 2019 e un prototipo sperimentale 2020. Marc Marquez si piazza sin da subito in testa alla classifica, ma con tempi alti, 7 decimi più lento del tempo di Vinales del Day 1. Qualche goccia di pioggia va e viene, e i piloti talvolta sono costretti a tornare ai box. Verso le 13 la pioggia aumenta di intensità e costringe tutti a restare ai box. La mattinata si conclude dunque con una classifica che vede Marc Marquez davanti a tutti, braccato da vicino dalle due Suzuki, seguiti da Vinales, Quartararo e un buon Dovizioso. Decimo Rossi.

Pomeriggio

Nonostante non ci sia stata una vera e propria pausa, infatti i test sono proseguiti ininterrottamente dalle 10:30 alle 18, la maggior parte dei piloti è tornata al lavoro verso le 14:30. Il tempo meteorologico continua ad essere molto variabile, con pista bagnata; tanto che alcuni piloti, come Miller e Morbidelli, decidono di chiudere i propri test di Jerez con molte ore di anticipo. Alex Marquez è il pilota che ne ha completato più giri nella giornata odierna, ma in classifica Alex è fermo al 17° posto. La classifica dei tempi resta invariata per via della pista bagnata che non permette miglioramenti. Il più temerario sul bagnato è stato Valentino Rossi che ha fatto molti giri sotto la pioggia, facendo registrare anche ottimi tempi, se valutati su pista bagnata. La sessione è stata interrotta quasi un’ora prima del dovuto per via della troppa pioggia.

Riassunto dei Test di Jerez

Nella giornata di oggi (martedì), in cui i piloti hanno girato davvero poco, causa pioggia, Marquez si dimostra sempre convincente, nonostante l’infortunio di ieri, e da notare un eccellente Valentino Rossi sul bagnato.

I test di Jerez della MotoGP in generale hanno confermato un’ottima Yamaha sul passo, anche se con una velocità di punta un po’ troppo bassa. In casa Yamaha si può essere soddisfatti. La M1 sembra aver compiuto un passo avanti, non ancora però sufficiente in termini di trazione.

Una Honda che continua a dare dei problemi: le cadute di Marquez lo dimostrano chiaramente. Un anteriore ancora decisamente instabile, che non aiuta i tecnici giapponesi.

La Ducati può essere soddisfatta del nuovo telaio 2020 ma, come sottolineato da Dovizioso “il telaio 2020 è molto interessante, ma non è abbastanza”, c’è ancora lavoro da fare per arrivare al top.

La scuderia che forse ha sorpreso di più è la Suzuki, capace di piazzarsi al secondo e terzo posto nel day 2, e con ottimi tempi in entrambe le giornate, il che fa ben sperare per il 2020.

skysportmotogp

 

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Simone Frigerio

Vivo per scrivere, mi nutro di MotoGP e Formula 1