MotoGP | Test Jerez – Quartararo il più veloce, molte le novità provate dai team

Tutti i team e i piloti della MotoGP oggi erano in pista per una giornata di test Test Jerez

Test Jerez
Foto: PETRONAS SRT

Sulla pista di Jerez, dopo la gara di ieri, i piloti della MotoGP sono scesi in pista per una giornata di test.

Sono state molte le cose portate da provare in questi test. Per la Yamaha c’erano da provare varie novità a riguardo dell’elettronica, in Honda un nuovo telaio e in Suzuki il “cucchiaio”. Inoltre, Michelin ha portato una nuova gomma da far provare ai piloti in vista della gara del Mugello e della gara a Barcellona dove si erano verificati fenomeni di blistering.

Yamaha

In casa Yamaha, nel corso della mattinata, i due piloti hanno subito provato la gomma nuova portata da Michelin. I piloti poi avevano vari aggiornamenti di elettronica da provare.

Valentino Rossi, nel pomeriggio, ha voluto provare una mini simulazione di gara con la stessa configurazione di gomme che aveva ieri, ma cambiando quella anteriore. Come aveva dichiarato ieri nel post gara, non era molto convinto che mettere la gomma hard anche davanti sia stata una buona scelta, quindi oggi ha voluto verificare questo.

Nel box Yamaha satellite, sulla moto di Quartararo è stato sostituito il renvio del cambio che gli si era rotto ieri in gara.

Honda

Nel box Honda, dalla parte di Marc Maruqez, si è notata una moto con una colorazione diversa dal solito. Si trattava della moto con la quale ieri Stefan Bradl ha fatto la gara, ma oggi quella moto aveva il numero 93. La moto con la quale Marquez ha girato molto in questa giornata di test, montava un telaio con rinforzi in carbonio e alcuni aggiornamenti di elettronica. Per quanto riguarda Jorge Lorenzo, stanno ancora cercando di trovare una buona ergonomia in modo tale che Lorenzo si senta meglio sulla moto. Due cadute per Lorenzo, la prima è stata circa a metà dei test, mentre la seconda negli ultimissimi minuti poco prima della bandiera a scacchi.

Marquez: “E’ stato un test positivo perché abbiamo potuto lavorare sul “grosso” senza pensare troppo ai dettagli. Ho provato la moto di Bradl con la quale ho ottenuto il mio miglior tempo. Con quella moto ci ho fatto solo due uscite perché poi mi sono voluto concentrare sulla moto che uso in gara. E’ molto importante avere un collaudatore così come Bradl. Sulla mia moto ho cercato di migliorare l’entrata in curva intervenendo anche sul freno motore”.

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Suzuki

La novità più attesa per la Suzuki, era il “cucchiaio”. Anche loro, come hanno fatto le altre squadre, hanno progettato il “cucchiaio” che ha provato nel pomeriggio Alex Rins. La Suzuki ha portato in pista anche il collaudatore Sylvain Guintoli.

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Ducati

Per questi test, Ducati non ha avuto alcun nuovo aggiornamento da provare. I due piloti si sono concentrati a provare assetti estremi che non riuscirebbero a provare in un normale week end di gara. Nel pomeriggio, i due piloti hanno provato la gomma nuova portata da Michelin.

Nel team Avintia, la priorità di Tito Rabat è quella di mettere a punto l’elettronica.

Nel box del team Ducati Pramac, l’obiettivo del capotecnico di Francesco Bagnaia è quello di aiutarlo maggiormente ad avere più fiducia nelle staccate profonde in previsione delle battaglie che ci sono in gara. Dalla parte di Jack Miller, hanno lavorato sull’ergonomia della moto in modo tale da migliorare la sua posizione in sella e per ottimizzare la distribuzione del peso e del consumo delle gomme.

Dovizioso: “Non possiamo continuare a perdere punti preziosi, sono già due gare che arrivo quarto. Oggi ho lavorato su alcuni assetti estremi. Sapevamo che per oggi non c’era nulla di nuovo da provare. La nostra base è buona, ma non basta. Vogliamo e possiamo giocarcela di più”.

Test Jerez
Foto: Sky Sport MotoGP

Aprilia

Dopo l’ok dei medici, Andrea Iannone ha provato a scendere in pista, ma ha terminato subito i propri test perché ancora il dolore alla caviglia sinistra è tanto.

Aleix Espargaro ha lavorato sull’elettronica e sul bilanciamento dei pesi.

Iannone: “Ho molto dolore al piede sinistro, non ho forza e non riesco a scalare le marce. Il problema è il movimento del piede, soprattutto nel togliere le marce. Da domani inizierò a fare la riabilitazione per poter essere al 100% nel week end a Le Mans”.

Classifica test

Test Jerez
Foto: motogp.com

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Test Jerez

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Silvia Maestrelli

Ragazza appassionata del motor sport da sempre, in particolare di Moto Gp, Moto 2, Moto 3 e F1. Sono uno degli amministratori del gruppo Facebook VALENTINIANIDOC46.