MotoGP | Valentino Rossi duro con Binder: “Se non ti sposti, ti butta fuori.”

Valentino Rossi attacca Brad Binder dopo il quasi contatto avvenuto in curva 1 nel GP del Qatar. “Se cerchi di chiudere la linea lui molla i freni e, se non ti sposti, vieni buttato fuori pista.” 

Valentino Rossi MotoGP
Foto: Petronas SRT Twitter

Valentino Rossi ha terminato la prima gara della stagione 2021 della MotoGP al dodicesimo posto dopo essere scattato dalla quarta casella. La gara del “Dottore” è stata in parte compromessa da un episodio avvenuto in curva 1, nel quale il pilota italiano è stato portato fuori traiettoria dalla KTM di Binder.

La direzione gara non ha preso provvedimenti riguardo alla manovra, in quanto non ha portato a nessun contatto tra i due piloti. Rossi però ha parlato dell’episodio, lasciando intendere come alcuni piloti non abbiano particolare rispetto per la gara dei loro avversari.

Anche Brad Binder ha espresso la sua opinione riguardo all’episodio.“Siamo arrivati molto vicini a curva 1 ma non siamo entrati in contatto” ha detto Binder dopo la gara. “Sono arrivato vicino a lui, ma lui ha mollato i freni e li ho dovuti lasciare anche io. È stato un po’ complicato ma non ci siamo toccati, quindi è stata una manovra abbastanza pulita.”

Le dichiarazioni di Rossi

Valentino Rossi ha commentato quello che è successo e si è lasciato andare ad una riflessione riguardo a come è cambiato negli anni il rispetto tra piloti della MotoGP. L’italiano ha lanciato una frecciatina a Binder e ad altri suoi colleghi.

“Secondo me non dipende molto dalla posizione. La situazione cambia da pilota a pilota. Ci sono molti piloti puliti e che hanno rispetto per i loro avversari. Ma ci sono anche piloti come Binder che guidano in maniera più dura e non considerano più di tanto i loro rivali. Se cerchi di chiudere la porta lui lascia i freni e, se non ti sposti, vieni buttato fuori pista.”

“Oggi funziona così. Forse in questo caso la parola rispetto è esagerata. Ma è difficile capire il limite perché spesso nel passato capitava di entrare in contatto con un altro pilota senza volerlo toccare. Ma oggi, alcuni piloti pensano soltanto alla propria gara, senza pensare a quella degli altri.”

Il pilota di Tavullia ha una grande esperienza nel Motomondiale, grazie ai suoi 42 anni e alle 26 stagioni disputate nella sua carriera di pilota. Secondo il “Dottore”, il grande seguito mediatico della MotoGP può portare a situazioni che innalzano il livello di interesse su un pilota per diverse settimane.

“L’ho vissuto sulla mia pelle, perché corro da tanto tempo. La situazione oggi è diversa. Ci sono molte più telecamere, c’è molta più pressione che viene dall’esterno e non puoi più comportarti così. Se dici quello che pensi come negli anni 90, scateni una reazione che ti logora per qualche settimana.”

“Devi essere politicamente corretto perché così funziona il mondo di oggi. Sono un po’ dispiaciuto per il fatto che i vecchi tempi non ritorneranno più.”

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