MotoGP | Vinales parla del futuro: “Ancora nessun accordo per il 2022, valuto anche anno sabbatico.”

Vinales ha parlato del suo futuro lontano da Yamaha, tra ipotesi Aprilia nel 2022, anno sabbatico dalla MotoGP, e una stagione ancora da terminare, da protagonista.

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La Yamaha e Maverick Vinales hanno annunciato qualche giorno fa la separazione consensuale alla fine della stagione 2021 di MotoGP, un anno prima rispetto al previsto, nel 2022. Martedì, il pilota spagnolo si trovava al circuito di Barcellona, insieme a altri piloti della MotoGP per un test privato in cui ha rilasciato un’intervista a Motorsport.com, parlando del suo futuro, e della stagione ancora da terminare.

Il futuro di Vinales dal 2022

“La situazione del mio futuro in questo momento è ferma. Ora voglio godermi le vacanze, perché la prima metà di stagione è stata abbastanza difficile, e voglio godermi la famiglia. Non ci sono novità per Aprilia, anche perché non ho ancora accordi con nessuno. Me la voglio prendere con calma, e poi vedremo cosa succede nel 2022. La possibilità di tornare in Suzuki non l’ho considerata. Sinceramente, mi sono solo concentrato sulle vacanze, sul godermi l’estate, allenarmi in moto e tornare il più forte possibile. Non ho mai pensato al 2022, perché al momento non ha alcun senso”.

L’ipotesi di un anno sabbatico dalla MotoGP

“Beh, è chiaro che non sarebbe una cosa ottima, perché bisogna gareggiare. La cosa più importante è fare le gare, ma se non mi sento a mio agio e non mi diverto… La cosa che mi rende più frustrato è che non posso dare il cento per cento, e se non posso farlo preferisco stare a casa e godermi la vita. Alla fine tutto avviene in maniera molto veloce, e in questo mondo dieci anni volano e non te li godi. Al momento, dato che stavamo lavorando, non mi divertivo per niente nei circuiti. In questa seconda parte di stagione voglio cambiare questa dinamica, divertirmi, dare il massimo. Per me non cambia nulla, darò tutto ciò che ho e se mi danno provare cose le proverò e darò loro le informazioni corrette. Sarò un professionista come si deve essere”.

Il 2021 da concludere al meglio con Yamaha

Il resto della stagione lo affronterò al massimo, voglio vincere ad ogni costo. Bisogna provare ad essere al massimo in tutti i sensi, poi il resto si vedrà. Se la rottura del contratto possa distogliere l’attenzione di Yamaha su di me, questo non lo so, non ne ho idea, non posso rispondere a questa domanda, credo possano farlo loro. Quel che è chiaro, è che quando abbasso la visiera do tutto, e continuerò a fare così”.

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Simone Frigerio

Vivo per scrivere, mi nutro di MotoGP e Formula 1