MotoGP | Morbidelli nel WRC sulle orme di Rossi, ripercorriamo la carriera del Dottore con le quattro ruote

Valentino Rossi è sicuramente il pilota di moto che ha macinato più chilometri a bordo di un’auto da corsa. Quest’anno però, nonostante il WRC faccia tappa a Monza, il pilota di Tavullia ha deciso di non partecipare. Al suo posto ci sarà Franco Morbidelli, che proverà ad emulare Rossi a bordo di un’auto da rally.

 

 

Rossi WRC
Rossi al Master’s Show 2017 con una Ford Fiesta WRC. Foto: Unknown.

Oggi a Monza inizia l’ultima tappa del mondiale WRC e per l’occasione Franco Morbidelli parteciperà alla competizione a bordo di una Hyundai i20 R5, mentre un po’ a sorpresa non ci sarà Rossi. Il pilota italiano ha sfruttato il fatto che il Mondiale di MotoGP sia finito 2 settimane prima rispetto a quello di rally per fare il suo esordio sulle quattro ruote. Ma il neo vice campione del Mondo di MotoGP non è il primo centauro a mettersi alla prova dietro ad un volante.

Proprio in occasione del Rally di Monza, che tradizionalmente non fa parte del calendario del Mondiale, alcuni piloti che solitamente vediamo in sella ad una moto, scelgono di salire su di una vettura da Rally. Nel corso degli anni, al Monza Rally Show, abbiamo visto piloti come Rossi, Dovizioso, Iannone, Pasini e Lorenzo, a volte capaci anche di competere contro veri piloti di rally. Ma è proprio Valentino Rossi il pilota che più di tutti si è avvicinato al mondo delle quattro ruote e che merita quindi un piccolo riassunto della sua carriera automobilistica.

Rossi e la Formula 1, una storia d’amore tra Ferrari e Mercedes

Praticamente è d’obbligo partire citando il 2006, quando come dichiarato dallo stesso Valentino, fu vicinissimo alla Formula 1. In quegli anni il Dottore partecipò ad alcuni test con la Ferrari finchè, dopo una giornata di prove a Valencia, da Maranello gli proposero di essere il test driver e magari iniziare a correre con un’auto più lenta. Il campione di Tavullia però rifiutò, consapevole di poter ancora vincere molto con le due ruote.

 

Ma questa non è stata l’unica esperienza a bordo di una F1 per Rossi. Arrivando a tempi più recenti, in occasione di un evento organizzato da Monster Energy, il Dottore è potuto salire a bordo della Mercedes W08 campione del mondo nel 2017. La giornata si svolse a dicembre 2019 e anche in questo caso a Valencia. L’evento fu incredibile, perchè non solo Rossi potè provare la Mercedes, ma Lewis Hamilton salì in sella alla Yamaha di di Valentino, in uno storico incrocio tra due leggende del loro sport.

Le apparizioni nel WRC

Nel corso della sua carriera però Rossi ha fatto ben più di alcuni test a bordo di una vettura da F1. Nei Rally Valentino si è mostrato un vero asso, se consideriamo che le automobili non sono la sua prima occupazione. Il pilota di Tavullia ha all’attivo tre partecipazioni al WRC, tutte avvenute quando la stagione di MotoGP era già conclusa.

Morbidelli Rossi rally
Rossi nella sua prima apparizione nel WRC.

La prima volta per Valentino fu in occasione del Rally del Galles del 2002. In quell’occasione guidò una Peugeot 206, ma le prestazioni furono deludenti. Rossi, all’epoca 23enne e da poco campione del Mondo di MotoGP per la prima volta, concluse il Rally già alla seconda prova speciale per un incidente. L’opportunità di rifarsi arrivò nel 2006 quando, a bordo di una Subaru Impreza, prese il via al Rally di Nuova Zelanda.

In quell’anno Rossi perse il Mondiale all’ultima gara contro Nicky Hayden, ma nel Rally sorprese tutti con le sue prestazioni. In tre prove speciali il pilota marchigiano chiuse in top 10, concludendo il Rally in undicesima posizione. L’ultima apparizione di Rossi nel WRC risale ormai al 2008, quando gareggiò nuovamente in Galles. La corsa fu molto difficile, le condizioni poibitive costrinsero Rossi a guidare la sua Ford Focus con molta attenzione e concluse la tappa con il 12° tempo.

Il Monza Rally Show e le vittorie

Un capitolo a parte nella carriera rallystica di Rossi va scritto per il solo Monza Rally Show. Dalla metà degli anni 2000 fino al 2018 ha partecipato ad ogni edizione del rally brianzolo, vincendolo sette volte. Per quattro volte è poi arrivato 2° dietro a piloti del calibro di Dindo Capello, Sebastien Loeb, Dani Sordo e Robert Kubica. La domenica, dopo la fine del rally vero e proprio, sul rettilineo del circuito di Monza si svolge il Master’s Show. Si tratta di una prova ad eliminazione nella quale i piloti si sfidano l’uno contro l’altro, due alla volta e Rossi ha vinto per 4 volte.

La nuova sfida con le vetture GT

L’ultima sfida del Dottore è stata la 12 ore del golfo, gara dedicate alle vetture GT. Rossi ha partecipato insieme all’inseparabile Uccio e al fratello Luca Marini, guidando una Ferrari 458. I tre hanno preso parte alla competizione gareggiando nella categoria Pro-Am. Allo scadere delle 12 ore, la vettura numero 46 del trio italiano tagliò il traguardo in terza posizione nella classifica generale, vincendo invece quella dedicata agli equipaggi Pro-Am. Per la vittoria sono stati decisivi gli stint di Rossi, che ha fatto segnare tempi molto competitivi. Nella prossima edizione della 12 ore del Golfo, Rossi sarà di nuovo al via, insieme allo stesso equipaggio composto da Uccio e Marini.

Non solo Rossi, i piloti tra MotoGP e automobilismo

Oltre a Rossi, altri piloti hanno provato a passare sulle quattro ruote Ad esempio Dovizioso, che l’anno scorso gareggiò nella tappa di Misano del DTM con Audi, ma anche al Rally Legend che si tiene ogni anno a San Marino. Marc Marquez e Dani Pedrosa hanno invece avuto l’onore di salire a bordo di una F1 in un evento dimostrativo al Red Bull Ring nel 2018. I due spagnoli guidarono proprio una Red Bull RB8 del 2012, “supervisionati” da Mark Webber.

Il mondo delle quattro ruote ha sempre incuriosito ed appassionato i piloti del motomondiale, portandoli quindi spesso a cimentarsi con l’automobilismo. Rossi ne è stato ed è ancora l’esempio più imporatante, ma Morbidelli sembra pronto a dargli battaglia anche fuori dalle piste di MotoGP.

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